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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri", 7 dicembre 2020

Principali risultati

Pochi giorni prima della Giornata internazionale dei diritti umani del 10 dicembre, il Consiglio ha adottato una decisione e un regolamento con cui si istituisce un regime globale di sanzioni in materia di diritti umani che consentirà all'UE di colpire persone, entità e organismi responsabili di gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il mondo, in essi coinvolti o ad essi associati, indipendentemente dal luogo in cui questi sono stati commessi.

Abbiamo raggiunto un accordo storico, il primo nel suo genere, che consentirà all'Unione europea di contrastare gravi abusi e violazioni dei diritti umani in tutto il mondo e invierà un messaggio chiaro ai responsabili: le vostre azioni avranno conseguenze. Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Temi di attualità

L'alto rappresentante Borrell ha informato i ministri in merito alle elezioni legislative che si sono tenute il 6 dicembre 2020 in Venezuela: l'UE ritiene che non siano state elezioni libere, eque e democratiche. L'alto rappresentante ha sottolineato che l'UE, i partner dell'America latina in sede di gruppo di contatto internazionale e altre parti interessate dovrebbero unirsi per aiutare i venezuelani a trovare una soluzione democratica e pacifica.

I ministri sono stati poi informati della situazione in Georgia, dove i partiti della maggioranza e dell'opposizione devono proseguire gli sforzi per trovare una via da seguire dopo le elezioni parlamentari.

Il Consiglio è stato quindi aggiornato sugli ultimi sviluppi riguardanti la Turchia in vista del Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre. In questo contesto, l'alto rappresentante ha riferito che la Turchia non ha mostrato un profondo mutamento di direzione e che il Consiglio europeo valuterà il modo in cui il paese ha risposto all'offerta dell'UE di un programma e un dialogo costruttivi.

I ministri hanno esaminato la situazione in Bielorussia, dove le autorità continuano la repressione contro la popolazione. Hanno anche discusso della situazione in Etiopia, in merito alla quale l'alto rappresentante ha sottolineato che un ritorno al dialogo e una soluzione pacifica e sostenibile del conflitto sono essenziali e che l'UE ha fortemente sostenuto l'iniziativa dell'Unione africana in tal senso.

Relazioni transatlantiche

A seguito di un primo scambio di opinioni tenutosi durante la videoconferenza dei ministri degli Affari esteri del 19 novembre e della comunicazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante adottata il 2 dicembre, il Consiglio ha discusso di come rilanciare il partenariato strategico con gli Stati Uniti e avviare un dialogo con la nuova amministrazione che assumerà le sue funzioni nel gennaio 2021. I ministri hanno sottolineato che un partenariato forte, reciproco e lungimirante dovrebbe diventare la colonna portante di una rinnovata alleanza globale tra l'UE e gli USA.

In questo contesto, il Consiglio ha adottato conclusioni sulle relazioni UE-USA.

Autonomia strategica

Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni su come rafforzare e rendere operativa l'autonomia strategica dell'UE dal punto di vista della politica estera e di sicurezza. I ministri sono stati invitati in particolare a individuare iniziative e progetti politici concreti che possano contribuire a rafforzare la capacità dell'UE di agire e avere un impatto a livello mondiale.

Nel corso del dibattito è stato sottolineato che la discussione sull'autonomia strategica va di pari passo con gli sforzi volti ad aumentare la resilienza dell'UE e a rafforzare l'impegno multilaterale, integrandoli.

Varie

Tra le "Varie", il Consiglio ha esaminato l'attuazione della legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong il 30 giugno 2020, sottolineando il deterioramento della situazione politica, che ha gravi ripercussioni sul pluralismo politico e sulla libertà di opinione. L'UE continuerà ad attuare le conclusioni del Consiglio che esprimono sostegno politico all'autonomia di Hong Kong in base al principio "un paese, due sistemi" e, se necessario, potrebbero essere prese in considerazione ulteriori misure in una fase successiva.

Il Consiglio ha adottato conclusioni sul Libano, conclusioni relative al patto sulla dimensione civile della PSDC 2021 e conclusioni sulla mediazione di pace dell'UE.

Video riassuntivo del Consiglio "Affari esteri" del 7 dicembre 2020 tenutosi a Bruxelles

Fascicoli della riunione

Documenti finali

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025