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Videoconferenza informale dei ministri degli Affari esteri, 19 aprile 2021
Principali risultati
Ucraina
L'incremento di forze militari russe al confine con l'Ucraina e in Crimea desta molta preoccupazione. È evidente che si rischia un'ulteriore escalation. Abbiamo elogiato l'Ucraina per la sua risposta misurata ed esortato la Russia a ridimensionare e allentare le tensioni.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri UE degli Affari esteri hanno tenuto uno scambio di opinioni sull'Ucraina. Si è unito a loro in videoconferenza il ministro degli Affari esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba.
I ministri hanno espresso nuovamente il loro fermo sostegno alla sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina, riaffermando il non riconoscimento dell'annessione illegale della Crimea e l'importanza della piena attuazione degli accordi di Minsk. Hanno inoltre accolto con favore gli accresciuti sforzi diplomatici volti a ripristinare l'integrità territoriale dell'Ucraina.
Per quanto riguarda le riforme interne, i ministri hanno espresso soddisfazione per i notevoli progressi compiuti dall'Ucraina e per l'ambizione di avvicinare le sue politiche al Green Deal europeo. Hanno infine sottolineato la necessità di miglioramenti nel settore dello Stato di diritto e del sistema giudiziario.
Etiopia
I ministri UE degli Affari esteri hanno discusso della situazione nella regione del Tigrai dove continuano i combattimenti, il pieno accesso umanitario è tuttora impedito e non cessano le violazioni dei diritti umani. Hanno ascoltato al riguardo il ministro degli Affari esteri finlandese Pekka Haavisto, che si è recato nella regione una seconda volta, in qualità di inviato dell'alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
Nella discussione si è sottolineata l'urgenza di un cessate il fuoco monitorato che permetta di migliorare le condizioni di sicurezza e di indagare sulle accuse di abusi dei diritti umani, di crimini di guerra e di violenza di genere. L'alto rappresentante ha caldeggiato l'impiego di indagini congiunte della commissione etiope per i diritti umani e dell'Alto Commissariato per i diritti umani.
I ministri hanno inoltre messo in rilievo che il governo etiope deve dimostrare il suo impegno a favore dell'organizzazione di un dialogo nazionale in vista delle elezioni.
Temi di attualità
I ministri UE degli Affari esteri sono stati informati del peggioramento delle condizioni di Alexei Navalny in Russia e hanno ribadito il messaggio riportato nella dichiarazione dell'UE del 18 aprile, ossia che le autorità russe devono consentirgli l'accesso immediato a personale medico di sua fiducia.
Il ministro ceco ha quindi informato i suoi colleghi in merito alla recente espulsione di diplomatici russi legati all'esplosione di un deposito di munizioni nel 2014.
L'alto rappresentante ha inoltre aggiornato i ministri sui colloqui in corso a Vienna, volti a rilanciare il PACG, l'accordo sul nucleare iraniano, e a facilitare il ritorno degli USA all'accordo.
I ministri sono stati infine informati della nuova proposta sulla Georgia presentata sotto l'autorità del presidente del Consiglio europeo Charles Michel per cercare di trovare una via di uscita dall'attuale crisi politica.
Altre questioni
Il Consiglio ha adottato nuove sanzioni nei confronti del Myanmar con procedura scritta.
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