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Consiglio “Affari esteri”

Videoconferenza informale dei ministri degli Affari esteri e dell'Interno, 15 marzo 2021

Principali risultati

I ministri degli Affari esteri e dell'Interno hanno tenuto, in videoconferenza, un dibattito congiunto sugli aspetti esterni della politica migratoria dell'UE nel quadro del nuovo patto sulla migrazione e l'asilo.

La riunione è stata copresieduta dall'alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell e dal ministro portoghese dell'Interno Eduardo Cabrita.

Eduardo Cabrita, ministro portoghese dell'Interno
Una politica migratoria dell'UE di successo richiede una stretta cooperazione con i nostri partner dei paesi terzi e il nostro messaggio oggi è chiaro: è giunto il momento di agire! È giunto il momento di ottenere risultati concreti. Collaboreremo per costruire partenariati sulla migrazione che possano tenere maggiormente conto delle priorità dei nostri partner e siano meglio integrati nelle nostre relazioni più ampie.
Eduardo Cabrita, ministro portoghese dell'Interno
Eduardo Cabrita, ministro portoghese dell'Interno
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
L'UE deve e vuole garantire che la migrazione, in tutti i suoi aspetti, diventi un elemento importante delle nostre relazioni generali con i paesi terzi. Una migrazione regolare, ben gestita e sicura può rivelarsi uno strumento aggiuntivo al servizio della politica esterna dell'UE e una risorsa per le nostre economie e quelle dei nostri partner.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Durante il dibattito i ministri si sono concentrati in particolare sulla migrazione quale importante elemento delle relazioni con i principali paesi terzi. Hanno discusso di come sviluppare al meglio e rafforzare ulteriormente la cooperazione tra i paesi di origine, di transito e di destinazione in modo globale e reciprocamente vantaggioso.

I ministri hanno sottolineato che è fondamentale perseguire un approccio equilibrato che tenga conto di tutti gli aspetti pertinenti della politica migratoria. Hanno inoltre ribadito la necessità di mobilitare tutte le politiche e gli strumenti pertinenti a disposizione dell'UE per sostenere partenariati globali, equilibrati e reciprocamente vantaggiosi, compresi la cooperazione allo sviluppo, i visti, il commercio e gli investimenti nonché l'occupazione e l'istruzione. Saranno inoltre essenziali finanziamenti dell'UE più coerenti, strategici, flessibili e mirati. Occorre sviluppare ulteriormente nuovi approcci strategici, come il partenariato UE-ACP post-Cotonou e la recente agenda della Commissione per il vicinato meridionale.

La discussione si è inoltre concentrata su come migliorare il coordinamento e la cooperazione all'interno dell'UE per conseguire gli obiettivi in materia di migrazione. I ministri si sono soffermati in particolare sulle modalità con cui gli strumenti e le risorse dell'UE e degli Stati membri, comprese le risorse finanziarie, potrebbero rafforzarsi reciprocamente per affrontare le sfide comuni connesse alla migrazione irregolare e agli sfollamenti forzati, e hanno esaminato nel contempo le opportunità che una migrazione ben gestita può offrire.

Come conclusione generale dei lavori svolti oggi, si è posto chiaramente l'accento sull'importanza di convocare, in modo più regolare, riunioni come quella organizzata dalla presidenza portoghese del Consiglio tra i ministri degli Affari esteri e dell'Interno. La maggior parte delle delegazioni ha inoltre sottolineato la necessità di garantire un approccio molto pragmatico alle iniziative da realizzare d'ora in poi con i paesi partner. Vi è stato un chiaro invito a elaborare tabelle di marcia, con calendari concreti e obiettivi definiti, al fine di conseguire partenariati reciprocamente vantaggiosi.

Tra le "Varie", la presidenza ha presentato gli elementi di una proposta di dialogo globale in materia di giustizia e affari interni con i paesi partner dell'Africa settentrionale.

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025