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Videoconferenza informale dei ministri degli Affari esteri, 26 novembre 2025
Principali risultati
Guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina
I ministri UE degli Affari esteri si sono riuniti in modo informale in videoconferenza per discutere degli ultimi sviluppi nei negoziati tesi a porre fine alla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina e a conseguire una pace giusta e duratura per quest'ultima. La discussione si è svolta nel contesto di un nuovo slancio diplomatico e ha tenuto conto delle intense consultazioni ad alto livello tenutesi a margine del recente G20, delle discussioni svoltesi a Ginevra nel corso del fine settimana, come anche dell'esito del vertice europeo informale e della coalizione dei volenterosi a livello dei leader.
La videoconferenza è iniziata con l'intervento del ministro degli Affari esteri ucraino Andrii Sybiha, che ha fornito una panoramica degli ultimi sviluppi diplomatici e della posizione dell'Ucraina.
Tutti si compiacciono della spinta degli Stati Uniti a favore della pace. Tutti noi vogliamo che questa guerra finisca, ma è importante anche come finisce. Dobbiamo ricordare che siamo di fronte a un aggressore e a una vittima. Un cessate il fuoco immediato e incondizionato deve essere il primo passo per porre fine alla guerra.
Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"
Nel corso della discussione i ministri UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla posizione dell'UE in merito a tali sviluppi diplomatici e sulla necessità di continuare a esercitare pressione sul regime russo, aumentando al tempo stesso il sostegno militare e finanziario all'Ucraina. In questo contesto, hanno affrontato il dibattito su un prestito di risarcimento a favore dell'Ucraina.
Sono poche le guerre al mondo in cui la situazione è così chiara. L'accento dovrebbe essere posto su quello che la Russia – l'aggressore – deve fare, e non su quello che l'Ucraina – la vittima – deve sacrificare.
Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"
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