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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri" (Difesa), 1º dicembre 2025

Risultati principali

Sostegno militare dell'UE all'Ucraina

I ministri UE della Difesa hanno discusso del sostegno militare dell'UE all'Ucraina dopo uno scambio con il ministro della Difesa ucraino Denys Shmyhal e alla presenza della vicesegretaria generale della NATO Radmila Shekerinska.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

Potrebbe trattarsi di una settimana cruciale per la diplomazia. Stanno proseguendo gli intensi colloqui tesi a porre fine alla guerra della Russia. Tutti sono favorevoli alla spinta verso la pace, a eccezione della Russia. […] In questa guerra ci sono un aggressore e una vittima. Il nostro compito è fare tutto il possibile per sostenere la vittima e non ricompensare l'aggressore. L'obiettivo è avere una pace giusta e duratura.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

I ministri hanno discusso delle opzioni di finanziamento del sostegno militare all'Ucraina, del rafforzamento della cooperazione nel settore dell'industria della difesa e degli sforzi per contrastare la flotta ombra russa. L'alta rappresentante ha inoltre aggiornato il Consiglio sui lavori in corso relativamente al contributo dell'UE alle garanzie di sicurezza per l'Ucraina.

Per quanto riguarda il finanziamento, i ministri UE della Difesa hanno sottolineato l'urgenza con cui è necessario concordare le opzioni di finanziamento. L'alta rappresentante ha sottolineato che una soluzione pluriennale sarebbe un punto di svolta per la difesa ucraina, in quanto significherebbe una fine più rapida della guerra di Putin.

Il Consiglio ha discusso inoltre del ruolo che le due missioni dell'UE – EUMAM ed EUAM Ucraina – potrebbero svolgere nel rafforzare l'Ucraina.

Per quanto riguarda la cooperazione con l'Ucraina nel settore dell'industria della difesa, i ministri hanno discusso di come mobilitare ulteriori finanziamenti privati, anche attraverso la Banca europea per gli investimenti.

L'Europa e l'Ucraina devono costruire insieme, produrre insieme e innovare insieme. È un approccio vantaggioso per entrambe le parti. L'Ucraina dispone dell'esperienza sul campo di battaglia di cui la nostra industria della difesa ha bisogno. Sono lieta che un maggior numero di Stati membri si stia muovendo in tal senso.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Prontezza alla difesa

Il Consiglio ha discusso di prontezza dell'UE alla difesa, concentrando l'attenzione sull'attuazione della comunicazione congiunta "Preservare la pace - Tabella di marcia sulla prontezza alla difesa per il 2030", presentata il 16 ottobre 2025, e sui compiti stabiliti a tal proposito in occasione della riunione del Consiglio europeo di ottobre. È stato posto un particolare accento sui settori prioritari in materia di capacità e su progetti concreti.

Tutti si sono detti d'accordo sul fatto che l'Europa debba continuare a rafforzare le proprie difese. Non abbiamo molto tempo per agire. […] I leader hanno indicato chiaramente la direzione da seguire con il programma per la prontezza alla difesa. Stanno nascendo coalizioni di capacità. Alcune si sono già riunite per discutere di difesa aerea e droni, ad esempio. Altre faranno lo stesso a breve. Attendiamo progetti concreti per il primo semestre del prossimo anno.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Il Consiglio ha discusso anche delle iniziative faro tese a contribuire al coordinamento degli investimenti in settori in cui nessuno Stato si può muovere da solo.

Infine i ministri hanno discusso del pacchetto sulla mobilità militare, presentato dall'alta rappresentante e dalla Commissione europea nel novembre 2025. In tale contesto l'alta rappresentante ha sottolineato che la capacità di spostare le truppe è essenziale ai fini della deterrenza e che la mobilità militare è una polizza assicurativa fondamentale per la sicurezza europea, e in quanto tale deve essere accelerata.

A margine della sessione

Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa

I ministri UE della Difesa si sono riuniti in seno al comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa (AED), che l'alta rappresentante Kallas ha presieduto in qualità di capo dell'Agenzia.

Oltre al bilancio generale per il 2026, alla tabella dell'organico e al quadro di pianificazione triennale dell'AED, i ministri hanno fornito orientamenti su come rafforzare l'AED in linea con le conclusioni del Consiglio europeo dell'ottobre 2025.

Ai ministri è stata inoltre presentata una sintesi delle proposte di progetti collaborativi di sviluppo delle capacità a medio e lungo termine.

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

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Ultima modifica: 3 dicembre 2025