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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri", 20 novembre 2025

Risultati principali

Aggressione russa nei confronti dell'Ucraina

Il Consiglio "Affari esteri" ha discusso dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, a seguito di un intervento in videoconferenza del ministro degli Affari esteri ucraino Andrii Sybiha, che ha fornito una panoramica della situazione sul campo e delle priorità più urgenti per l'Ucraina.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

L'Unione europea ha sempre sostenuto una pace giusta, duratura e globale. […] La nostra posizione è rimasta invariata. Affinché abbia successo, qualsiasi piano di pace deve essere sostenuto dall'Ucraina e dall'Europa. […] Il piano dell'UE è chiarissimo e comprende due punti: in primo luogo indebolire la Russia e in secondo luogo sostenere l'Ucraina.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

La successiva discussione dell'UE a 27 si è concentrata sui modi per accrescere la pressione esercitata sulla Russia, in particolare tramite misure volte a smantellare la flotta ombra. In tale contesto il Consiglio è stato informato in merito all'impatto delle sanzioni dal direttore dell'INTCEN dell'UE Daniel Markić e dall'inviato per le sanzioni dell'UE David O'Sullivan.

I dati sono molto chiari. Le esportazioni di petrolio greggio russo sono al livello più basso degli ultimi mesi. Le entrate fiscali russe dal petrolio sono al livello più basso dall'inizio della guerra. Le sanzioni stanno colpendo duramente la Russia e altre ancora sono in arrivo.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

I ministri hanno concordato sul fatto che combattere la flotta ombra russa deve rimanere una priorità per l'UE e che devono continuare i lavori tesi a imporre ulteriori misure restrittive nei confronti della flotta ombra.

Molti ministri hanno menzionato inoltre l'importanza di fornire sostegno finanziario all'Ucraina.

Infine, il Consiglio è stato informato dei recenti attacchi alla rete ferroviaria polacca e di altre azioni ibride nei confronti di Stati membri dell'UE.

Situazione in Medio Oriente

Il Consiglio "Affari esteri" ha tenuto uno scambio di opinioni sulla situazione in Medio Oriente.

Per quanto riguarda Gaza, la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite relativa a una forza internazionale di stabilizzazione rappresenta una svolta. La pace dipende dal fatto che Hamas non svolga alcun ruolo, ma anche dal fatto che un ruolo sia invece svolto dai partner internazionali. Presso il centro di coordinamento è già operativo il personale dell'UE, che concentra la propria attenzione sulle questioni umanitarie e di sicurezza.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Il Consiglio ha discusso delle opzioni per ampliare l'uso delle missioni PSDC dell'UE sul campo, in particolar modo per estendere lo spazio di manovra della missione dell'UE di assistenza alle frontiere (EUBAM) per Rafah ad altri valichi di frontiera. I ministri hanno discusso inoltre dell'eventualità che la missione di polizia dell'UE per i territori palestinesi (EUPOL COPPS) assuma un ruolo guida nella formazione della polizia palestinese.

Colazione informale dei ministri UE-ASEAN

I ministri degli Affari esteri dell'UE hanno tenuto una colazione informale sulle relazioni UE-ASEAN con i ministri dei paesi che fanno parte dell'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico. La discussione si è concentrata sulle modalità con cui l'UE e l'ASEAN possono approfondire la cooperazione in materia di resilienza geopolitica e sicurezza, oltre a prepararsi al 50º anniversario delle relazioni bilaterali nel 2027.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

Nei prossimi giorni ospiteremo in città 70 delegazioni per il forum con la regione indo-pacifica. La nostra sicurezza è interconnessa. Quello che succede in Europa ha ripercussioni in Asia. Quello che succede in Asia ha ripercussioni in Europa. Dalla sicurezza economica alle catene di approvvigionamento e alla protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione con i nostri partner della regione indo-pacifica è una risposta a un mondo diventato più pericoloso.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Sahel

Il Consiglio "Affari esteri" ha proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione nel Sahel e ha confermato i principi di un rinnovato approccio dell'UE alla regione del Sahel. L'approccio è incentrato sul dialogo politico e diplomatico, sulla sicurezza umana e sulle opportunità economiche e ha come obiettivi prevenire ulteriori conflitti, affrontare le cause profonde della migrazione e combattere la criminalità organizzata.

Sudan

Il Consiglio ha discusso della situazione in Sudan a seguito della presa di El Fasher da parte delle forze di supporto rapido (RSF) e ha adottato misure restrittive nei confronti di Abdelrahim Hamdan Dagalo, vicecomandante delle RSF. L'UE manterrà il Sudan tra gli argomenti discussi in via prioritaria e discuterà di eventuali altre misure opportune.

L'UE ha inoltre rilasciato una dichiarazione in cui esorta tutte le parti del conflitto a riprendere i negoziati per conseguire un cessate il fuoco immediato e duraturo.

Altri punti all'ordine del giorno

Il Consiglio ha imposto misure restrittive nei confronti di dieci persone che si sono rese responsabili di gravi violazioni o abusi dei diritti umani e della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Russia.

Il Consiglio ha approvato conclusioni in cui accoglie con favore il patto per il Mediterraneo, confermando che la regione mediterranea rappresenta una priorità strategica per l'UE.

Il Consiglio ha approvato conclusioni sulla promozione della strategia digitale internazionale per l'UE. Le conclusioni delineano una visione ambiziosa del modo in cui l'UE si impegnerà nelle questioni digitali globali.

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Ultima modifica: 19 dicembre 2025