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Consiglio "Affari esteri" (Commercio), 24 novembre 2025
Risultati principali
Relazioni commerciali UE-USA
I ministri del Commercio dell'UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni con il segretario al commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick e il rappresentante degli Stati Uniti per il commercio Jamieson Greer in occasione di una colazione di lavoro.
La discussione ha riguardato il futuro ed è stata incentrata sulle relazioni commerciali transatlantiche a seguito della dichiarazione comune UE-USA sul commercio sottoscritta il 21 agosto 2025, nonché sulle sfide globali comuni legate, ad esempio, alle sovraccapacità a livello mondiale, alla resilienza della catena di approvvigionamento e alla sicurezza economica.
Le discussioni odierne hanno confermato l'impegno condiviso di UE e Stati Uniti ad attuare pienamente la dichiarazione comune di agosto e a basarsi sui progressi già compiuti per garantire un commercio stabile, equo e prevedibile. Siamo determinati a progredire insieme, senza compromettere l'equilibrio dell'accordo, continuando nel contempo ad affrontare le sfide comuni e a rafforzare i nostri legami economici.
Lars Løkke Rasmussen, ministro danese degli Affari esteri
I ministri e il commissario Šefčovič hanno sottolineato che la dichiarazione comune ha ripristinato importanti condizioni di prevedibilità e stabilità per il commercio transatlantico. Hanno altresì sottolineato l'importanza di affrontare insieme le sfide globali. Entrambe le parti hanno ribadito l'impegno a proseguire un approfondito dialogo nei prossimi mesi.
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione attuale e sulle prospettive future delle relazioni commerciali UE-Cina nell'attuale contesto di crescenti squilibri. Il Consiglio ha esaminato l'ampliarsi del disavanzo commerciale, la questione di lunga data delle restrizioni all'accesso al mercato e il continuo ricorso della Cina al commercio come strumento di pressione, anche attraverso il controllo delle esportazioni di materie prime critiche e le restrizioni sui semiconduttori.
La Commissione ha fornito un aggiornamento sui recenti colloqui con le controparti cinesi, anche in merito alle restrizioni alle esportazioni di terre rare, sospese a livello mondiale per un anno dalle autorità cinesi a seguito dell'intesa USA-Cina.
I ministri hanno concordato sul fatto che tale sospensione temporanea non ha risolto la vulnerabilità sottostante e hanno sottolineato la necessità di accelerare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, di approfondire la cooperazione con i partner che condividono gli stessi principi e di continuare ad attuare la strategia UE di riduzione dei rischi.
I ministri hanno fatto il punto sui progressi compiuti nei diversi negoziati commerciali bilaterali dell'UE in corso. Hanno sottolineato l'importanza di diversificare gli scambi nell'attuale contesto di instabilità e frammentazione geoeconomiche. La discussione si è concentrata in particolare sull'India, paese con il quale i negoziati sono entrati in una fase critica. La Commissione ha illustrato i recenti lavori su un eventuale accordo commerciale volto a garantire nei prossimi mesi un risultato significativo in ambito commerciale.
I ministri hanno discusso gli elementi fondamentali di un potenziale pacchetto, tra cui la liberalizzazione tariffaria per i prodotti industriali, l'eliminazione delle barriere non tariffarie e la necessità che all'UE sia garantito almeno lo stesso livello di accesso al mercato che l'India è in grado di concedere ad altri paesi terzi.
Nel corso della discussione i ministri si sono inoltre dichiarati favorevoli alla rapida conclusione dei lavori sugli accordi già negoziati e al proseguimento dei negoziati in corso.
Tra le "Varie", la Commissione europea ha informato i ministri in merito alla sua relazione annuale sull'attuazione e applicazione della politica commerciale dell'UE, e il commissario Šefčovič ha presentato la relazione annuale sui progressi compiuti in materia di semplificazione, attuazione e applicazione.
Estonia, Finlandia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia e Svezia hanno informato i ministri riguardo alla loro richiesta di una proposta della Commissione relativa a dazi supplementari sui prodotti importati dalla Russia e dalla Bielorussia.
La Lituania ha inoltre informato i ministri in merito alla situazione alla frontiera con la Bielorussia dopo il recente attacco ibrido e ai relativi aspetti commerciali, tra cui la chiusura della frontiera e l'impatto sul traffico merci.
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