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  • Vertice internazionale

Vertice UE-Cina in videoconferenza, 1º aprile 2022

Principali risultati

Il 23º vertice UE-Cina si è tenuto il 1º aprile 2022 in videoconferenza.

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, accompagnati dall'alto rappresentante Josep Borrell, in rappresentanza dell'UE, hanno incontrato il primo ministro cinese Li Keqiang in mattinata e il presidente cinese Xi Jinping nel pomeriggio.

L'UE e la Cina hanno ampiamente discusso dell'aggressione militare della Russia nei confronti dell'Ucraina, che sta mettendo a repentaglio la sicurezza globale e l'economia mondiale, nonché la sicurezza alimentare ed energetica.

In qualità di grandi potenze mondiali, l'UE e la Cina devono collaborare per porre fine quanto prima alla guerra della Russia in Ucraina. Abbiamo la responsabilità comune di mantenere la pace e la stabilità nonché un mondo sicuro e sostenibile. Charles Michel, presidente del Consiglio europeo

I leader dell'UE e della Cina hanno discusso inoltre dello stato delle relazioni bilaterali e di settori di interesse comune quali i cambiamenti climatici, la biodiversità e la salute, nonché dei modi per garantire relazioni commerciali più equilibrate e basate sulla reciprocità.

Aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina

L'UE ha sottolineato che la sua priorità fondamentale consiste nel porre fine all'invasione ingiustificata e non provocata dell'Ucraina da parte della Russia e ha posto in evidenza l'importanza che la Russia consenta l'accesso umanitario, garantisca i corridoi umanitari e si astenga dal colpire la popolazione civile e le infrastrutture.

L'UE ha invitato la Cina a sostenere gli sforzi volti a porre immediatamente fine allo spargimento di sangue in Ucraina, coerentemente con il ruolo della Cina nel mondo quale membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e alla luce delle sue relazioni particolarmente strette con la Russia.

L'UE ha sottolineato che le sanzioni internazionali nei confronti della Russia sono state imposte al solo scopo di fermare l'aggressione russa e nonostante il significativo impatto economico sull'UE e sui suoi partner a livello mondiale. Qualsiasi elusione degli effetti delle sanzioni o qualsiasi aiuto concesso alla Russia prolungherebbe lo spargimento di sangue e determinerebbe un numero di vittime civili e perturbazioni economiche ancora maggiori.

L'UE collaborerà con i suoi partner per far sì che la Russia e i responsabili della guerra russa contro l'Ucraina e di qualsiasi violazione del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario rispondano delle loro azioni. Qualsiasi tentativo di aggirare le sanzioni o di aiutare la Russia con altri mezzi deve essere fermato.

Mercato unico

L'UE ha espresso il proprio disappunto per le sanzioni ingiustificate della Cina, anche nei confronti di membri del Parlamento europeo, e per le misure coercitive del paese nei confronti del mercato unico dell'UE e degli Stati membri.

I leader dell'UE hanno invitato la Cina a cessare tali azioni a favore di un dialogo più produttivo, che andrebbe a vantaggio di entrambe le parti.

Ripresa dalla COVID-19

La ripresa dalla pandemia di COVID-19 rimane una priorità condivisa. I leader dell'UE e della Cina hanno discusso della cooperazione in materia di campagna vaccinale e riapertura dell'economia.

L'UE ha confermato il suo impegno a collaborare con la Cina e altri Stati membri dell'Organizzazione mondiale della sanità per un nuovo accordo sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie.

Commercio

L'UE ha sottolineato la necessità di affrontare le preoccupazioni di lunga data relative all'accesso al mercato e al contesto degli investimenti in Cina, al fine di garantire relazioni commerciali ed economiche equilibrate.

I leader dell'UE e della Cina hanno incaricato i partecipanti al dialogo economico e commerciale ad alto livello di trovare modalità concrete per compiere progressi su tali questioni prima dell'estate.

Cambiamenti climatici

I leader hanno convenuto di proseguire la cooperazione in materia di cambiamenti climatici e transizione energetica.

L'UE ha sottolineato l'importanza di ulteriori misure, anche per quanto riguarda la graduale riduzione del carbone, in vista della COP 27 di Sharm el Sheikh.

L'UE e la Cina collaboreranno per garantire un nuovo quadro globale solido e ambizioso in materia di biodiversità in occasione della COP 15 di Kunming.

Il dialogo ad alto livello su ambiente e clima si terrà nel corso dell'anno.

Economia digitale

L'UE ha sottolineato l'importanza di un ambiente trasparente e competitivo per l'economia digitale, nonché di utilizzare in modo affidabile ed etico l'intelligenza artificiale.

I leader dell'UE hanno espresso preoccupazione per l'aumento delle minacce alla cibersicurezza e hanno sollecitato un comportamento responsabile degli Stati nel ciberspazio.

L'UE e la Cina riprenderanno il dialogo digitale ad alto livello.

Diritti umani e affari esteri

L'UE ha ribadito le sue preoccupazioni per la situazione dei diritti umani in Cina, ivi compreso il trattamento delle persone appartenenti a minoranze e dei difensori dei diritti umani, citando casi individuali, nonché per lo smantellamento del principio "un paese, due sistemi" a Hong Kong.

L'UE si aspetta la ripresa di un dialogo sostanziale sui diritti umani per affrontare tali preoccupazioni.

L'UE ha ribadito l'impegno a favore della sua politica relativa a "un'unica Cina", esprimendo nel contempo timori per l'aumento delle tensioni tra le due sponde dello stretto.

I leader dell'UE e della Cina hanno inoltre discusso della situazione in Afghanistan, nel Myanmar e nella penisola coreana.

Link utili

Conferenza stampa a seguito del 23º vertice UE-Cina

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025