- Vertice internazionale
Riunione dei leader UE-Cina in videoconferenza, 30 dicembre 2020
L'UE era rappresentata da Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, e da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. La Cina era rappresentata dal presidente Xi Jinping.
A margine della riunione si è tenuto uno scambio di opinioni tra il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente Xi, quale seguito dell'incontro avuto a Parigi nel marzo 2019.
Principali risultati
I leader hanno concluso in linea di principio i negoziati sull'accordo globale UE-Cina in materia di investimenti.
Al termine di intensi negoziati condotti dalla Commissione europea a nome dell'UE, è stato mantenuto l'impegno assunto al vertice UE-Cina dell'aprile 2019, in cui le due parti avevano convenuto di puntare alla conclusione dei negoziati entro la fine del 2020.
I partecipanti hanno espresso apprezzamento per il ruolo attivo della presidenza tedesca del Consiglio, e in particolare della cancelliera Angela Merkel, che ha posto un accento particolare sulle relazioni UE-Cina e ha sostenuto pienamente i negoziati dell'UE con la Cina.
Elementi principali dell'accordo
L'accordo globale in materia di investimenti ha una grande importanza economica e contribuirà a riequilibrare le relazioni in materia commerciale e di investimenti tra l'UE e la Cina fondate su valori comuni e sui principi dello sviluppo sostenibile.
Esso prevede un livello senza precedenti di accesso al mercato per gli investitori dell'UE, offrendo alle imprese europee certezza e prevedibilità per le loro operazioni. L'accordo migliorerà notevolmente la parità di condizioni stabilendo obblighi chiari per le imprese statali cinesi, vietando i trasferimenti forzati di tecnologia e altre pratiche distorsive, nonché migliorando la trasparenza delle sovvenzioni. In termini di competitività, le imprese dell'UE beneficeranno quindi di un trattamento più equo sul mercato cinese.
L'accordo comprende anche impegni importanti in materia di ambiente e clima, anche per attuare efficacemente l'accordo di Parigi, nonché in materia di norme del lavoro.
Firma, ratifica, conclusione, attuazione e monitoraggio dell'accordo
L'UE procederà ora, conformemente alle norme giuridiche e alla procedura applicabili, alla firma, alla ratifica e alla conclusione dell'accordo. Le due parti mireranno a concludere i negoziati sulla protezione degli investimenti entro due anni dalla firma dell'accordo.
L'accordo prevede inoltre un solido meccanismo di applicazione e monitoraggio. La Commissione europea monitorerà l'attuazione degli impegni assunti dall'UE riguardo all'accordo.
Altre questioni sul tavolo
Al di là dei negoziati relativi all'accordo globale in materia di investimenti, l'UE ha ribadito le sue aspettative riguardo all'avvio, da parte della Cina, di negoziati sulle sovvenzioni all'industria nel quadro dell'OMC. I leader dell'UE hanno inoltre sottolineato la necessità di migliorare l'accesso al mercato per gli operatori commerciali dell'UE in settori come quello agroalimentare e digitale e di affrontare il problema della sovraccapacità in settori tradizionali quali l'acciaio e l'alluminio, nonché in quello dell'alta tecnologia.
Per quanto riguarda il clima, l'UE ha accolto con favore l'annuncio della Cina di conseguire la neutralità in termini di emissioni di CO2 entro il 2060 e ha ribadito la sua disponibilità a cooperare in materia di clima e biodiversità.
Riguardo alla COVID-19, i leader dell'UE hanno sottolineato la necessità di continuare a sostenere lo strumento COVAX e di rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire meglio eventuali future pandemie.
I leader dell'UE hanno inoltre invitato la Cina a partecipare pienamente agli sforzi multilaterali di riduzione del debito nel quadro concordato dal G20 e dal Club di Parigi.
Hanno inoltre ribadito le loro gravi preoccupazioni per la situazione dei diritti umani in Cina, compresi gli sviluppi a Hong Kong.
Prossime tappe nelle relazioni UE-Cina
L'UE continuerà a condurre la sua politica nei confronti della Cina in linea con l'approccio multidimensionale approvato dal Consiglio europeo dell'1 e 2 ottobre.
Il presidente Michel ha ricordato l'invito rivolto al presidente Xi in vista di una riunione dei leader UE-Cina, che si terrà a Bruxelles nel 2021, cui parteciperanno i capi di Stato e di governo degli Stati membri dell'UE.
Durante la presidenza francese del Consiglio nel 2022 l'UE farà il punto sulle relazioni UE-Cina, tra cui, ma non solo, l'accordo globale in materia di investimenti e l'attuazione di tutte le sue dimensioni.
Informazioni generali
La riunione ha offerto l'opportunità di dare seguito al 22º vertice UE-Cina (22 giugno) e alla riunione dei leader in videoconferenza (14 settembre), che inizialmente doveva tenersi a Lipsia, e rientra nel quadro del dialogo costante tra l'Unione europea e la Cina. I leader dell'UE hanno tenuto un dibattito strategico sulla Cina in occasione del Consiglio europeo straordinario di ottobre, a seguito di una consultazione approfondita al livello dei leader dell'UE.
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Ultima modifica: 9 gennaio 2025