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Videoconferenza dei ministri dell'Interno, 5 giugno 2020
Principali risultati
I ministri dell'Interno hanno discusso della risposta alla pandemia di Covid-19 per quanto riguarda i controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone.
Con il miglioramento della situazione sanitaria generale, tutti gli Stati membri stanno allentando e gradualmente revocando alcune delle misure applicate a livello nazionale o regionale. Questo implica l'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere e il pieno ripristino della libera circolazione delle persone che era stata limitata a causa della pandemia.
Gli Stati membri e le istituzioni dell'UE hanno lavorato a stretto contatto per contenere le diffusione del virus. Ora che la situazione sta migliorando, il coordinamento rimane essenziale. Dobbiamo garantire che la revoca dei controlli sia effettuata in maniera proporzionale e senza discriminazioni fondate sulla nazionalità. Solo lavorando insieme possiamo fornire ai cittadini la certezza di cui hanno bisogno per rimettere in moto le loro vite.
Davor Bozinovic, vice primo ministro e ministro dell'Interno della Croazia
La maggioranza degli Stati membri avrà abolito i controlli alle frontiere interne e le relative restrizioni di viaggio entro il 15 giugno, e altri dovrebbero fare lo stesso entro fine mese. I ministri hanno convenuto che le eventuali rimanenti restrizioni saranno basate su criteri oggettivi relativi alla salute, non discriminatorie e proporzionate. I ministri continueranno a operare in stretto coordinamento e sotto la guida della Commissione.
Tra gli altri punti discussi: per quanto tempo ancora devono essere mantenute le restrizioni di viaggio imposte dall'UE all'ingresso di cittadini di paesi terzi e quali criteri e misure possono essere applicati una volta che tali restrizioni inizieranno a essere revocate.
I ministri hanno concordato un approccio unificato alla graduale abolizione delle restrizioni relative ai viaggi non essenziali, che non dovrebbe avvenire prima del 1º luglio. Hanno anche evidenziato la necessità di criteri chiari per le prossime fasi. Sulla base di tale discussione, la Commissione proporrà una via da seguire per la revoca coordinata dei controlli alle frontiere esterne.
All'inizio della riunione la presidenza ha informato i ministri dei risultati operativi del ciclo programmatico dell'UE 2019 per contrastare la criminalità organizzata (EMPACT).
Malta ha inoltre aggiornato i ministri sulla situazione migratoria nel Mediterraneo centrale e sulle sfide con cui il paese si sta misurando. La presidenza ha riferito sulla videoconferenza ministeriale "Giustizia e affari interni" UE-USA tenutasi il 28 maggio. La presidenza tedesca entrante ha presentato il suo programma di lavoro, che sarà incentrato sul rafforzamento del meccanismo di protezione civile dell'UE, sull'avanzamento della riforma della politica dell'UE in materia di migrazione e asilo e sul potenziamento della sicurezza interna dell'UE e della lotta al terrorismo.
La Commissione informerà i ministri per iscritto dell'attuazione in corso dei regolamenti in materia di interoperabilità.
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