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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Videoconferenza dei ministri delle Telecomunicazioni, 7 dicembre 2020
Principali risultati
Atto sulla governance dei dati
Durante la videoconferenza informale i ministri delle Telecomunicazioni hanno tenuto un dibattito orientativo sulla proposta relativa a un atto sulla governance dei dati, presentata dalla Commissione il 25 novembre quale prima iniziativa legislativa nell'ambito della strategia europea per i dati del 2020. Questa importante proposta mira a promuovere la disponibilità di dati per il riutilizzo a livello intersettoriale e transfrontaliero. Dovrebbe svolgere un ruolo centrale per consentire e guidare la creazione di spazi interoperabili comuni di dati a livello dell'UE in settori strategici quali l'energia, la mobilità e la salute.
Il dibattito odierno ha evidenziato la crescente importanza dei dati per la nostra società e la nostra economia, nonché la fondamentale necessità di renderli più disponibili. A tal fine abbiamo bisogno di strutture e processi sicuri e affidabili, e proprio questo è l'obiettivo della governance dei dati.
Peter Altmaier, ministro federale tedesco dell'Economia e dell'energia e presidente della riunione odierna
Nel corso della discussione i ministri hanno espresso ampio sostegno alla proposta in quanto fattore importante per rafforzare l'economia europea dei dati e incrementare la competitività.
In linea generale, i ministri hanno ritenuto importante incoraggiare la condivisione dei dati da parte di privati e imprese. A questo scopo è essenziale rafforzare la fiducia dei cittadini e delle imprese nella condivisione dei dati. Per instaurare un clima di fiducia è di primaria importanza disporre di un quadro legislativo chiaro e trasparente che tuteli la vita privata e la sicurezza.
Molti ministri hanno sottolineato l'esigenza di adottare un approccio antropocentrico in cui i cittadini mantengano il controllo dei propri dati.
Alcune delegazioni hanno sottolineato l'importanza dell'interoperabilità per condividere i dati ed evitare effetti "lock-in".
Vari ministri hanno menzionato i flussi di dati internazionali e la necessità di rispettare gli impegni commerciali dell'UE al riguardo nonché di garantire condizioni di parità. Alcuni hanno richiamato l'attenzione sulla cooperazione con partner commerciali che condividono gli stessi principi in questo settore.
Il dibattito odierno fornirà orientamenti per le prossime discussioni sulla proposta in sede di gruppo "Telecomunicazioni". Il ministro portoghese ha affermato che l'atto sulla governance dei dati sarà una priorità assoluta per la presidenza portoghese entrante.
Fra le varie, la presidenza ha aggiornato i ministri in merito a una dichiarazione comune degli Stati membri sull'iniziativa europea relativa ai processori e alle tecnologie dei semiconduttori. La dichiarazione mira a rafforzare la capacità dell'Europa di sviluppare la prossima generazione di microprocessori al fine di soddisfare i requisiti in materia di trattamento dei dati per una connettività 5G e 6G sicura, i supercomputer, l'intelligenza artificiale e molte altre applicazioni. Al momento della chiusura della videoconferenza, la dichiarazione era stata firmata da 17 Stati membri.
La presidenza ha riferito su una serie di proposte legislative in corso.
Riguardo al regolamento e-privacy, sono necessari ulteriori lavori.
In merito a una deroga temporanea alla direttiva e-privacy ai fini della lotta contro gli abusi sessuali sui minori online, il 28 ottobre il Comitato dei rappresentanti permanenti ha approvato un mandato per i negoziati con il Parlamento europeo. La presidenza ha spiegato che il suo obiettivo resta la conclusione di questo fascicolo nelle prossime settimane.
I negoziati con il Parlamento europeo sul programma Europa digitale e la creazione di un Centro europeo di competenza sulla cibersicurezza e della rete di centri di coordinamento hanno raggiunto le fasi finali. La decisione sulla sede del Centro sarà presa dai rappresentanti dei governi degli Stati membri a margine della riunione del Comitato dei rappresentanti permanenti del 9 dicembre.
La presidenza ha informato inoltre i ministri in merito alle conclusioni del Consiglio sulla cibersicurezza dei dispositivi connessi, adottate il 2 dicembre.
La delegazione polacca ha fornito informazioni sulla questione del quadro giuridico relativo alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (NIS).
La Commissione ha informato i ministri in merito al suo programma di lavoro per il 2021.
La presidenza portoghese entrante ha presentato il suo programma di lavoro per il primo semestre del 2021.
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