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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 21 giugno 2017 15:15

Sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche – Il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo

Il 21 giugno 2017 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta di revisione della direttiva relativa alla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. L'accordo dovrà essere confermato dagli ambasciatori dell'UE (Coreper) nella riunione di venerdì 23 giugno.

La nuova direttiva rivede l'ambito di applicazione della direttiva 2011/65/UE (direttiva RoHS 2). Comprende modifiche volte a instaurare un trattamento paritario dei prodotti da essa contemplati, propone di escludere un particolare prodotto - gli organi a canne - e affronta specificamente i problemi derivanti dalla categoria di prodotti "ambito di applicazione aperto".

"Abbiamo raggiunto un accordo con il Parlamento europeo al fine di ridurre la presenza di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Con la nuova normativa, miglioriamo la prevenzione e la gestione dei rifiuti e incoraggiamo il riutilizzo e il riciclo di tali materiali e prodotti nell'UE. La presidenza maltese è determinata a far avanzare l'UE verso un'economia più circolare."

Jose Herrera, ministro dello sviluppo sostenibile, dell'ambiente e dei cambiamenti climatici

Il testo modificato intende affrontare in primo luogo una serie di problemi individuati nella valutazione della Commissione in merito al campo di applicazione della direttiva. In particolare, garantirà la possibilità di operazioni sul mercato secondario (per es. rivendita, mercato dell'usato) per le apparecchiature elettriche ed elettroniche recentemente contemplate dalla direttiva RoHS 2 e l'uso dei pezzi di ricambio se immessi sul mercato prima del 22 luglio 2019.

Sia il Consiglio che il Parlamento europeo si sono dichiarati a favore dell'approccio seguito dalla Commissione, vale a dire non ampliare la portata di tale revisione e lasciare il riesame generale della direttiva, come previsto, per il 2021. Nel testo concordato la Commissione è tenuta a effettuare tale riesame generale della RoHS2 entro il 22 luglio 2021.

Per quanto concerne le domande di rinnovo di una deroga concessa ai sensi della direttiva, la Commissione dovrà anche informare i richiedenti sul calendario previsto per il processo decisionale.

Prossime tappe

Una volta che l'accordo sia stato approvato dal Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio, la nuova direttiva deve essere formalmente adottata dal Consiglio e dal Parlamento europeo.

L'atto legislativo entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Informazioni generali

La Commissione ha presentato la proposta di una nuova direttiva che modifica la direttiva 2011/65/UE (la direttiva RoHS 2) il 26 gennaio 2017. Il Consiglio ha adottato un mandato di negoziato il 14 giugno. Lo stesso giorno il Parlamento europeo ha autorizzato l'avvio immediato dei negoziati.

Le direttive RoHS 1 e 2 hanno introdotto misure volte a limitare la presenza di tali sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. La direttiva RoHS2 vigente ha ampliato considerevolmente la portata in quanto oggi si applica a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato dell'UE.

Contatti stampa

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Ultima modifica: 15 gennaio 2024