Spiegazione del piano REPowerEU
L'UE sta attuando un piano ambizioso volto a ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili russi e accelerare la transizione verde, attraverso il risparmio di energia, gli investimenti nelle energie rinnovabili e la diversificazione dell'approvvigionamento energetico.
La Commissione europea ha presentato il piano REPowerEU nel maggio 2022. Il piano si basa sull'attuazione delle proposte del pacchetto "Pronti per il 55%", che sostengono l'ambizioso obiettivo dell'UE di realizzare una riduzione pari almeno al 55% delle emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050, in linea con il Green Deal europeo.
Il dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), istituito a seguito della crisi COVID-19 come strumento temporaneo per attenuare l'impatto economico e sociale della pandemia, è il principale strumento di finanziamento del piano.
Nel dicembre 2022 i negoziatori del Consiglio e del Parlamento hanno raggiunto un accordo provvisorio su una revisione del regolamento RRF. Le modifiche consentono agli Stati membri di aggiungere specifici capitoli dedicati al piano REPowerEU nei loro piani per la ripresa e la resilienza per finanziare misure di investimento e di riforma in linea con gli obiettivi del piano REPowerEU. Il Consiglio ha formalmente adottato le nuove norme nel febbraio 2023.
Che cos'è REPowerEU?
REPowerEU è il piano dell'UE volto a:
- risparmiare energia e migliorare l'efficienza energetica
- diversificare l'approvvigionamento energetico
- accelerare la transizione verso l'energia pulita
Com'è finanziato REPowerEU?
fino a 225 miliardi di EUR di prestiti non utilizzati del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF)
oltre 20 miliardi di EUR di nuove sovvenzioni
60%: Fondo per l'innovazione
40%: vendita di quote del sistema di scambio di quote di emissione (ETS)
fino a 17,9 miliardi di EUR
possibilità di trasferire il 5% dei fondi della politica di coesione
fino a 5,4 miliardi di EUR
trasferimenti volontari dalla riserva di adeguamento alla Brexit all'RRF
In che modo gli Stati membri attueranno REPowerEU?
Presentazione
preferibilmente entro il 30 aprile 2023 (termine legale per le richieste di prestito: 31 agosto 2023)
Gli Stati membri presentano i piani per la ripresa e la resilienza (PRR) modificati aggiungendo specifici "capitoli dedicati al piano REPowerEU"
I capitoli comprendono:
- nuove riforme e nuovi investimenti a partire dal 1º febbraio 2022
- rafforzamento delle riforme e degli investimenti già inclusi nei PRR adottati
Gli Stati membri dovrebbero dare la priorità a misure che sono già in corso di attuazione e che possono essere applicate entro il 2026.
Possono chiedere un prefinanziamento fino al 20% del finanziamento supplementare.
Valutazione
entro due mesi
La Commissione europea valuta i piani.
Approvazione
entro quattro settimane
Il Consiglio approva le valutazioni positive mediante decisioni di esecuzione.
Firma
La Commissione e gli Stati membri firmano accordi di prestito e/o di finanziamento nuovi o modificati.
Quali sono le misure sostenute?
- aumento dell'efficienza energetica e riduzione della domanda
- miglioramento delle infrastrutture energetiche e dello stoccaggio di energia elettrica
- eliminazione delle strozzature nella trasmissione e nella distribuzione di energia
- decarbonizzazione dell'industria
- accelerazione della diffusione delle energie rinnovabili e aumento dell'uso di idrogeno ottenuto senza combustibili fossili
- sostegno ai trasporti a zero emissioni
- riqualificazione dei lavoratori per dotarli di competenze verdi
- lotta alla povertà energetica
Ultima modifica: 19 febbraio 2025