Strumento per le emergenze nel mercato unico
Il 1º febbraio 2024 il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo provvisorio sullo strumento per le emergenze nel mercato unico (SMEI), che dopo l'accordo sarà rinominato regolamento relativo alle emergenze e alla resilienza nel mercato interno (IMERA).
Basandosi sugli insegnamenti tratti da emergenze recenti quali la COVID-19, la guerra della Russia contro l'Ucraina e la crisi dell'approvvigionamento energetico, il nuovo meccanismo mira ad anticipare l'impatto delle crisi future nonché a prepararsi e a rispondere a tale impatto.
Strumento per le emergenze nel mercato unico dell'UE: rafforzare il mercato interno in periodi di crisi
Periodi di crisi
Tipi di crisi:
- catastrofi naturali
- crisi sanitarie pubbliche
- shock economici
- preoccupazioni legate alla sicurezza
Impatti:
- la libera circolazione di merci, servizi e persone è ostacolata
- le imprese incontrano difficoltà a rifornirsi, fornire e vendere beni e servizi
- le catene di approvvigionamento possono essere bruscamente interrotte
- l'accesso dei consumatori a servizi e prodotti essenziali può essere perturbato
Strumento per le emergenze nel mercato unico:
- crea un'architettura di governance delle crisi per il mercato unico (con un meccanismo di monitoraggio per individuare le minacce)
- introduce un comitato per le emergenze e la resilienza nel mercato interno per valutare le misure di risposta raccomandate
- garantisce flessibilità per adottare misure rapide ed efficaci
COME
Anticipare
Enfasi su un sistema di allerta precoce:
- comitato per le emergenze e la resilienza nel mercato interno: rafforzato durante le modalità di vigilanza/emergenza
- formazione e test di resistenza
Prepararsi
- monitoraggio delle catene di approvvigionamento
- maggiore trasparenza/coordinamento tra Stati membri
- la "modalità di vigilanza" potrebbe essere attivata dopo l'individuazione di una minaccia
Rispondere
- attivazione/proroga/disattivazione della modalità di vigilanza
- attivazione della modalità di emergenza
- adozione di un elenco di beni e servizi di rilevanza per le crisi
- coordinamento degli appalti
- agevolazione della circolazione di lavoratori essenziali e beni critici