Skip to content
  • Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio "Economia e finanza", 12.2.2019, 12 febbraio 2019

Video riassuntivo del Consiglio "Economia e finanza" tenutosi a Bruxelles il 12 febbraio 2019

Principali risultati

Architettura europea della vigilanza finanziaria

Il Consiglio ha confermato il suo orientamento generale sulle proposte di riesame del funzionamento dell'attuale Sistema europeo di vigilanza finanziaria. L'accordo riguarda tutte le questioni ad eccezione della vigilanza antiriciclaggio, su cui era stato raggiunto un mandato negoziale parziale già a dicembre 2018. La presidenza è stata invitata ad avviare quanto prima i negoziati con il Parlamento europeo.

Grazie al loro ruolo cruciale, le autorità europee di vigilanza (AEV) contribuiscono a plasmare l'unione bancaria e l'Unione dei mercati dei capitali. Con questo importantissimo accordo miglioriamo l'efficienza del sistema di vigilanza finanziaria esistente. Garantiamo anche l'attuazione coerente delle nostre norme comuni in tutta l'Unione e una cooperazione il più efficiente possibile fra le autorità di vigilanza nazionali. Eugen Teodorovici, ministro delle finanze della Romania, paese che esercita attualmente la presidenza del Consiglio.

Nel settembre 2017 la Commissione ha presentato un pacchetto di proposte volte al riesame dei compiti, dei poteri, della governance e del finanziamento delle AEV e del Comitato europeo per il rischio sistemico, al fine di adeguare le autorità al nuovo contesto in cui operano. Nell'ottobre 2018 la Commissione ha inoltre presentato una proposta modificata contenente disposizioni tese a rafforzare il ruolo dell'Autorità bancaria europea di fronte ai rischi posti dalle attività di riciclaggio al settore finanziario.

Processo decisionale in materia di tassazione

La Commissione ha presentato la comunicazione dal titolo "Verso un processo decisionale più efficace e democratico nella politica fiscale dell'UE", pubblicata il 15 gennaio 2019. Con questa comunicazione la Commissione intende avviare un dibattito su una transizione progressiva e mirata dal voto all'unanimità verso il voto a maggioranza qualificata e sul ricorso alla procedura legislativa ordinaria in taluni settori della politica fiscale condivisa dell'UE.

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni. Un numero significativo ha chiesto il mantenimento dell'attuale equilibrio delle regole di voto relative alla tassazione, mentre altri si sono mostrati aperti a esaminare se vi siano margini di miglioramento. Inoltre, i ministri hanno sottolineato i notevoli risultati conseguiti in materia di legislazione fiscale dell'UE e attività intergovernative (Gruppo "Codice di condotta"), nel quadro delle vigenti norme stabilite dai trattati. La discussione in sede di Consiglio non pregiudica le eventuali misure che il Consiglio europeo potrebbe adottare al riguardo.

Nomina di un nuovo membro del comitato esecutivo della BCE

Il Consiglio ha raccomandato al Consiglio europeo di nominare Philip Lane nuovo membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea (BCE).

Sulla base di questa raccomandazione, il Consiglio europeo chiederà il parere sia del Parlamento europeo che del Consiglio direttivo della BCE. Dovrebbe quindi adottare una decisione definitiva nella riunione del 22 e 23 marzo.

Il nuovo membro del comitato esecutivo sostituirà Peter Praet e sarà nominato per un mandato non rinnovabile di otto anni a partire dal 1º giugno 2019.

Relazione 2018 sulla sostenibilità di bilancio

Il Consiglio ha adottato conclusioni sull'ultima relazione sulla sostenibilità di bilancio, pubblicata dalla Commissione il 18 gennaio 2019.

Il Consiglio ha accolto con favore la relazione della Commissione e ha ribadito l'importanza dell'analisi della sostenibilità di bilancio, in particolare nel quadro del patto di stabilità e crescita e del semestre europeo.

Bilancio dell'UE

Il Consiglio ha adottato orientamenti per il bilancio dell'UE per l'esercizio 2020.

Il Consiglio ritiene che il prossimo bilancio debba essere elaborato in modo prudente, lasciando margini sufficienti al di sotto dei massimali per far fronte a circostanze impreviste. Al tempo stesso, dovrebbero essere destinate risorse sufficienti ai programmi e alle azioni che maggiormente contribuiscono all'attuazione delle politiche dell'Unione. Il bilancio dovrebbe altresì permettere di onorare per tempo gli impegni già assunti nell'ambito del quadro finanziario pluriennale attuale, al fine di evitare richieste di pagamento inevase, in particolare con riguardo alla politica di coesione.

I ministri hanno inoltre raccomandato che il Parlamento europeo conceda il discarico alla Commissione per l'esecuzione del bilancio UE 2017.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Economia e finanza”

Altre riunioni

Ultima modifica: 9 gennaio 2025