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Consiglio "Economia e finanza", 12.3.2019, 12 marzo 2019

Principali risultati

Video riassuntivo del Consiglio "Economia e finanza" tenutosi a Bruxelles il 12 marzo 2019

Lista UE delle giurisdizioni non cooperative

Il Consiglio ha adottato una lista UE riveduta delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali.

Oltre alle 5 giurisdizioni già presenti - Samoa americane, Guam, Samoa, Trinidad e Tobago e Isole Vergini degli Stati Uniti, la lista UE riveduta adesso comprende anche le 10 giurisdizioni seguenti: Aruba, Barbados, Belize, Bermuda, Dominica, Figi, Isole Marshall, Oman, Emirati arabi uniti, Vanuatu.

Tali giurisdizioni non hanno attuato, entro il termine stabilito, gli impegni assunti nei confronti dell'UE.

L'allegato II delle conclusioni, che contempla le giurisdizioni con impegni in sospeso, riporta inoltre le proroghe concesse a 11 giurisdizioni per poter varare le riforme necessarie e rispettare gli impegni assunti.

Oggi abbiamo completato il primo riesame complessivo della lista UE delle giurisdizioni non cooperative. Sin dalla prima adozione verso la fine del 2017, la lista ha dimostrato la sua efficacia nel promuovere in maniera cooperativa il programma dell'UE volto a migliorare le pratiche fiscali globali, combattere l'elusione fiscale e migliorare la buona governance e la trasparenza: più di 30 giurisdizioni hanno già mantenuto il loro impegno di varare riforme fiscali. Eugen Teodorovici, ministro delle finanze della Romania

La lista, che fa parte della strategia esterna dell'UE in materia di imposizione definita dal Consiglio, è destinata a contribuire agli sforzi messi in atto per impedire l'elusione fiscale e promuovere la buona governance in materia fiscale a livello mondiale.

Accise

Il Consiglio ha discusso misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale per i prodotti soggetti ad accisa, in particolare l'alcol e le bevande alcoliche, assicurando una concorrenza equa e riducendo gli oneri amministrativi per le imprese.

Il Consiglio ha esaminato le seguenti proposte:

  • la direttiva relativa al regime generale delle accise
  • il regolamento relativo alla cooperazione amministrativa per quanto riguarda il contenuto del registro elettronico
  • la direttiva relativa alle strutture delle accise sull'alcol e sulle bevande alcoliche

Gli esperti hanno compiuto notevoli progressi su questi fascicoli, ma restano ancora questioni aperte da affrontare nel Consiglio ECOFIN di maggio.

Le accise sono imposte indirette sulla vendita o sull'uso di prodotti specifici, quali alcol, tabacco ed energia. Le entrate generate da queste imposte vanno interamente al paese al quale sono corrisposte. Dal 1992 i paesi dell'UE hanno stabilito norme comuni al fine di garantire che le accise siano applicate nello stesso modo e agli stessi prodotti in tutta l'UE.

Imposta sul digitale

Il Consiglio ha preso atto dei progressi raggiunti nei negoziati relativi all'imposta sui servizi digitali, tema affrontato da ultimo nel Consiglio ECOFIN del 4 dicembre 2018, sulla base di un nuovo testo di compromesso che fissa un campo di applicazione limitato ai servizi pubblicitari digitali.

Dalle discussioni è emerso che, nonostante l'ampio sostegno al testo da parte di numerosi Stati membri, alcune delegazioni mantengono riserve su alcuni aspetti specifici della proposta o obiezioni più fondamentali.

Parallelamente la presidenza porterà avanti i lavori sulla posizioni dell'UE nelle discussioni a livello internazionale in materia di imposta sul digitale, soprattutto in vista della relazione dell'OCSE sul tema che dovrebbe essere presentata entro la prima metà del 2020.

InvestEU

Il Consiglio ha discusso la questione della sede del segretariato del comitato per gli investimenti di InvestEU presso la Commissione o presso la Banca europea per gli investimenti, senza raggiungere una conclusione. La presidenza ha incoraggiato le due istituzioni a dialogare al fine di sbloccare la situazione, tenendo presente che l'attenzione non dovrebbe concentrarsi sulla sede in sé bensì su una configurazione adeguata che garantisca efficienza, trasparenza e qualità dei risultati.

Il 20 febbraio gli ambasciatori presso l'UE hanno approvato la posizione del Consiglio sulla proposta della Commissione relativa al programma InvestEU. Su tale base la presidenza ha avviato i negoziati con il Parlamento europeo. Un primo trilogo si è tenuto il 4 marzo.

InvestEU è un nuovo programma che riunisce 14 strumenti finanziari attualmente disponibili a sostegno degli investimenti e della creazione di posti di lavoro nell'UE, nell'ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale 2021-2027.

Semestre europeo

La Commissione ha presentato una panoramica delle relazioni per paese e degli esami approfonditi nel quadro della procedura per gli squilibri macroeconomici (pubblicazione il 27 febbraio). I ministri hanno esaminato l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese per quanto riguarda gli investimenti.

IVA sul commercio elettronico

Il Consiglio ha approvato le norme di attuazione relative al regime IVA per il commercio elettronico adottato nel dicembre 2017.

Le nuove misure dettagliate garantiranno un'agevole transizione al nuovo regime che entrerà in vigore nel gennaio 2021.

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025