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I ministri hanno raggiunto un orientamento generale sui seguenti fascicoli del pacchetto Pronti per il 55%:
la revisione del sistema per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra (EU ETS)
la revisione del regolamento sulle riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas serra a carico degli Stati membri (regolamento sulla condivisione degli sforzi)
la revisione del regolamento sulle emissioni e gli assorbimenti di gas a effetto serra risultanti dall'uso del suolo, dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura (LULUCF)
la revisione delle norme sui livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture nuove e dei veicoli commerciali leggeri nuovi
il regolamento che istituisce il Fondo sociale per il clima
Agnès Pannier-Runacher, ministra francese della Transizione energetica
Le proposte, che avranno un ruolo importante nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nei principali settori dell'economia, rappresentano un importante contributo al conseguimento dell'obiettivo generale dell'UE di ridurre, entro il 2030, le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990.
I ministri hanno raggiunto un orientamento generale su una proposta volta a ridurre al minimo il consumo di prodotti provenienti da catene di approvvigionamento associate alla deforestazione o al degrado forestale.
L'obiettivo della proposta è garantire che i prodotti consumati nel mercato dell'UE non contribuiscano alla deforestazione e al degrado forestale a livello mondiale.
La Commissione ha pubblicato la proposta di regolamento il 17 novembre 2021. La principale causa della deforestazione e del degrado forestale a livello mondiale è l'espansione dei terreni agricoli, connessa alla produzione delle materie prime rientranti nell'ambito di applicazione del regolamento. L'UE, in quanto grande importatrice di tali materie prime, può ridurre il suo impatto sulla deforestazione e sul degrado forestale a livello mondiale adottando nuove norme per disciplinare l'ingresso di queste materie prime nel mercato dell'UE e la loro esportazione dall'UE, in modo tale da promuovere il consumo di prodotti "a deforestazione zero" e garantire catene di approvvigionamento "a deforestazione zero".
La presidenza ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento delle discussioni riguardanti una proposta di regolamento che mira a rendere più rigorose le norme dell'UE in materia di spedizioni di rifiuti. La proposta è intesa a garantire che l'UE non esporti i suoi problemi legati ai rifiuti verso paesi terzi, ad agevolare il trasporto di rifiuti a fini di riutilizzo e riciclaggio nell'UE e infine a contrastare più efficacemente le spedizioni illegali di rifiuti.
La Commissione ha informato i ministri in merito alle principali riunioni internazionali che si sono svolte di recente.
La Commissione ha fornito ai ministri informazioni su alcune proposte legislative in sospeso.
Regolamento sui gas fluorurati ad effetto serra
Revisione della direttiva sulle emissioni industriali
Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti
Regolamento sugli obiettivi di ripristino della natura
La Svezia ha informato i ministri in merito ai risultati della conferenza Stoccolma +50. Cipro ha informato i ministri in merito alla 9a conferenza ministeriale "Ambiente per l'Europa".
Infine, la Cechia ha presentato il programma di lavoro della sua presidenza entrante.
Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito l'elenco dei punti "A" in appresso.
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