Skip to content
  • Consiglio “Ambiente”

Consiglio "Ambiente", 24 ottobre 2022

Principali risultati

Vertice sul clima COP 27

I ministri dell'Ambiente dell'UE hanno approvato conclusioni del Consiglio che fungeranno da posizione negoziale generale dell'UE per la 27ª conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 27).

Anna Hubáčková, ministra ceca dell'Ambiente
Tutti gli occhi saranno puntati sulla nostra riunione di Sharm el-Sheikh. L'UE è sempre stata in prima linea nell'azione per il clima e continueremo a dare l'esempio. Proteggere il nostro pianeta per le future generazioni richiede un'azione globale comune forte. Sono lieta che oggi l'UE abbia dimostrato la serietà delle sue ambizioni.
Anna Hubáčková, ministra ceca dell'Ambiente
Anna Hubáčková, ministra ceca dell'Ambiente

Nelle sue conclusioni, il Consiglio ha sottolineato l'esigenza di innalzare considerevolmente il livello di ambizione globale affinché l'obiettivo di 1,5º C rimanga raggiungibile, in linea con l'accordo di Parigi, ha invitato tutti i paesi a proporre politiche e obiettivi ambiziosi e ha esortato in particolare le grandi economie a rivedere e rafforzare i rispettivi NDC in tempo per la COP 27.

Il Consiglio ha inoltre rinnovato il forte impegno assunto dall'UE e dai suoi Stati membri a continuare ad aumentare i loro finanziamenti internazionali per il clima e ha invitato tutti i paesi a intensificare gli sforzi per mobilitare finanziamenti da tutte le fonti al fine di sostenere l'azione per il clima e integrare il clima in tutti i flussi finanziari.

Vertice sulla biodiversità COP 15

Il Consiglio ha approvato conclusioni che fungeranno da posizione negoziale generale dell'UE per la 15ª conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità (COP 15).

Sarà una conferenza di svolta. I leader mondiali si riuniranno per concordare la protezione globale della nostra biodiversità. Stiamo già assistendo a un grave declino di diverse specie ed è giunto il momento di agire. Sono lieta che l'UE abbia concordato una posizione forte per il vertice sulla biodiversità. Abbiamo il dovere comune, in quanto umanità, di proteggere i nostri ecosistemi. Anna Hubáčková, ministra ceca dell'Ambiente

L'intento della conferenza è di adottare un quadro globale post-2020 in materia di biodiversità, che definisca gli obiettivi per orientare le azioni globali volte a proteggere e ripristinare la natura nel prossimo decennio.

Nelle sue conclusioni il Consiglio ha chiesto l'adozione di un quadro globale post-2020 in materia di biodiversità (Global Biodiversity Framework, GBF) che sia ambizioso, completo e foriero di trasformazioni, che comprenda obiettivi a lungo termine per il 2050, risultati intermedi per il 2030 e obiettivi orientati all'azione per il 2030 che consentano di affrontare in modo efficace e simultaneo le cause dirette e indirette della perdita di biodiversità.

Emissioni industriali

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sulla proposta di revisione della direttiva sulle emissioni industriali. La proposta mira a orientare gli investimenti nelle installazioni industriali di grandi dimensioni per raggiungere l'obiettivo di un'economia a inquinamento zero, competitiva e climaticamente neutra entro il 2050. I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'estensione dell'ambito di applicazione della direttiva al fine di includere altri tipi di aziende zootecniche e sul meccanismo per le sanzioni e gli indennizzi a fronte di danni alla salute a livello dell'UE.

I ministri hanno sottolineato l'importanza della direttiva sulle emissioni industriali e il ruolo importante che essa riveste nella riduzione delle emissioni industriali e dell'inquinamento dell'aria in generale. Per quanto riguarda gli aspetti agricoli della proposta, dal dibattito è emerso un ampio riconoscimento del fatto che questi nuovi elementi contribuiscono al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo in materia di inquinamento. Al tempo stesso, vari Stati membri hanno espresso preoccupazione per l'inclusione di aziende zootecniche di piccole e medie dimensioni nell'ambito di applicazione della direttiva. Quanto alle sanzioni e agli indennizzi, numerosi Stati membri si sono detti favorevoli a disciplinare gli aspetti relativi agli indennizzi a livello di Stati membri.

Altri punti all'ordine del giorno

Il Consiglio ha formalmente adottato un regolamento sugli inquinanti organici persistenti, che sono sostanze particolarmente nocive. Il nuovo regolamento rivede gli allegati del regolamento sugli inquinanti organici persistenti, inserendo nuove sostanze chimiche nell'elenco di tali sostanze e limitandone la presenza nei rifiuti con più rigorosi valori limite di concentrazione di alcune sostanze. I nuovi valori limite di concentrazione garantiranno una maggiore protezione della salute umana e dell'ambiente.

Il Consiglio ha adottato una decisione che autorizza la Commissione a negoziare, a nome dell'UE, un accordo internazionale per porre fine all'inquinamento da plastica.

Il Consiglio ha inoltre approvato in via definitiva la direttiva relativa al caricabatteria standardizzato. Questo significa che, nel 2024, una porta USB tipo C diventerà obbligatoria per una vasta gamma di dispositivi elettronici come telefoni cellulari, tablet e cuffie. Non si dovrà più comprare un caricabatteria diverso ogni volta che si acquista un nuovo cellulare o dispositivo analogo: tutti i dispositivi potranno essere ricaricati usando lo stesso caricabatteria.

I ministri hanno adottato un nuovo regolamento UE che agevola l'acquisto tempestivo di medicinali, vaccini e materie prime e l'accesso agli stessi, attiva i finanziamenti di emergenza e consente il monitoraggio degli impianti produttivi nel caso in cui scoppi un'altra crisi sanitaria. Il regolamento del Consiglio relativo alla fornitura di contromisure mediche costituisce uno degli elementi costitutivi dell'Unione europea della salute.

Altri due regolamenti — ugualmente adottati durante la sessione — fanno parte dell'Unione della salute: disposizioni rivedute in materia di "minacce per la salute a carattere transfrontaliero" e disposizioni intese a rafforzare il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. I regolamenti migliorano le capacità dell'UE di rispondere a future pandemie e ad altre crisi sanitarie transfrontaliere.

Il Consiglio ha adottato un regolamento che istituirà uno sportello unico per le dogane. Le nuove norme stabiliranno condizioni adeguate per la collaborazione digitale tra le autorità doganali e le autorità competenti partner alle frontiere esterne dell'UE. L'obiettivo è agevolare il commercio internazionale, ridurre i tempi di sdoganamento e diminuire il rischio di frode.

Il Consiglio ha altresì adottato, senza discussione, gli altri punti inclusi negli elenchi dei punti "A".

Varie

Tra le "Varie", la presidenza ha riferito in merito allo stato di avanzamento della direttiva sulla tutela penale dell'ambiente. La proposta è all'esame del Consiglio "Giustizia e affari interni". La presidenza e la Commissione hanno aggiornato i ministri riguardo alle principali riunioni internazionali recenti. Il Belgio, sostenuto dalla Spagna, ha attirato l'attenzione dei ministri sulla direttiva relativa al dovere di diligenza. Il Belgio ha fornito ai ministri informazioni sull'inquinamento da sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS). La Slovenia, sostenuta da Bulgaria, Grecia, Spagna, Cipro, Austria e Portogallo, ha informato i ministri sulla gestione della siccità a livello dell'UE. La Spagna ha fornito informazioni sul varo di un'Alleanza internazionale per la resilienza alla siccità. La presidenza ha ragguagliato i ministri in merito a una conferenza sul tema "Progettazione di paesaggi resilienti ai cambiamenti climatici".

Durante la colazione, alla presenza della direttrice per l'ambiente presso l'OCSE Jo Tyndall, i ministri hanno tenuto una discussione informale sulle prospettive dell'OCSE in relazione all'attuazione del Green Deal europeo e sulla crisi energetica in corso in Europa.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Ambiente”

Altre riunioni

Ultima modifica: 15 gennaio 2025