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Consiglio "Ambiente", 20 giugno 2023

Principali risultati

Regolamento sul ripristino della natura

I ministri dell'Ambiente dell'UE hanno raggiunto un orientamento generale in merito a una proposta di regolamento sul ripristino della natura.

Oggi è un giorno positivo per la natura. Il Consiglio ha concordato un orientamento generale in merito al regolamento sul ripristino della natura. È evidente che la presidenza ha lavorato intensamente per trovare il giusto equilibrio e ha ascoltato attentamente tutti gli Stati membri che hanno espresso preoccupazioni e osservazioni diverse sulle proposte. Sono lieta che abbiamo trovato un modo per far sì che questo fascicolo diventasse un orientamento generale. Il testo costituisce una solida base per i negoziati con il Parlamento europeo. Auspichiamo che la versione definitiva del regolamento sul ripristino della natura ci consentirà di ricostruire un buon livello di biodiversità, di combattere i cambiamenti climatici e di rispettare gli impegni internazionali assunti nell'ambito dell'accordo di Kunming-Montreal. Romina Pourmokhtari, ministra svedese del Clima e dell'ambiente

La proposta, che mira a ripristinare ecosistemi, habitat e specie nelle zone terrestri e marine dell'UE, chiede agli Stati membri di definire misure di ripristino riguardanti almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino entro il 2050.

L'orientamento generale fungerà da mandato per i negoziati con il Parlamento europeo sulla versione definitiva della normativa.

L'infografica presenta lo stato della natura nell'UE sulla base delle più recenti relazioni scientifiche.
In che stato si trova la natura nell'UE? (Infografica)

In che stato si trova la natura nell'UE? (Infografica)

Obiettivi in materia di emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo su una proposta di regolamento relativo a norme in materia di emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi.

La proposta mira a ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 nel settore del trasporto su strada, in linea con gli obiettivi climatici dell'UE, rafforzando gli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2030 e fissando nuovi traguardi per il 2035 e il 2040. Inoltre, un maggior numero di categorie di veicoli sarà incluso negli obiettivi, in particolare gli autobus.

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sui livelli obiettivo proposti nonché sull'ambito di applicazione e sugli elementi di flessibilità proposti.

Qualità dell'aria

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo su una proposta di direttiva relativa alla qualità dell'aria. La proposta rivede e unisce le due direttive esistenti relative alla qualità dell'aria e mira ad allineare maggiormente le norme UE in materia di qualità dell'aria alle linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Propone di fissare norme UE in materia di qualità dell'aria per il 2030 e di riportare l'UE su una traiettoria che le consenta di azzerare l'inquinamento atmosferico entro il 2050. Le norme saranno rivedute periodicamente fino al 2050 per verificare se debbano essere adattate o se debbano essere contemplati altri inquinanti. La proposta mira poi a rafforzare il monitoraggio, la modellizzazione e i piani per la qualità dell'aria.

Inoltre, la proposta creerebbe un diritto al risarcimento per le persone che hanno subito danni alla salute a seguito di una violazione delle norme UE in materia di qualità dell'aria. Migliorerebbe altresì l'informazione del pubblico sulla qualità dell'aria e l'accesso alla giustizia.

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul livello di ambizione delle norme proposte in materia di qualità dell'aria per l'inquinamento dell'aria ambiente e sugli strumenti proposti per realizzarle.

Varie

Il ministro ucraino della Tutela ambientale e delle risorse naturali Ruslan Strilets è intervenuto mediante collegamento video sul tema degli effetti sull'ambiente dell'esplosione della diga di Kakhovka.

Tra le "Varie", la presidenza e la Commissione hanno aggiornato i ministri in merito alle principali riunioni internazionali svoltesi di recente.

- Comitato per la protezione dell'ambiente marino (MEPC 80) dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) (virtuale, 3 - 7 luglio 2023)

- Seconda sessione del comitato internazionale di negoziato per elaborare uno strumento internazionale giuridicamente vincolante sull'inquinamento da plastica (Parigi, 29 maggio - 2 giugno 2023)

- Risultati della conferenza delle Nazioni Unite sull'acqua del 2023 (New York, 22-24 marzo 2023)

- Risultato della triplice conferenza delle parti delle convenzioni di Basilea (COP 16), di Rotterdam (COP 11) e di Stoccolma (COP 11) (Ginevra, 1º - 12 maggio 2023)

La Commissione ha fornito informazioni su un documento concettuale per l'attuazione delle aste della Banca europea dell'idrogeno come approccio "di servizio" per gli Stati membri.

La Commissione ha fornito informazioni sulle segnalazioni preventive inviate a paesi specifici ai sensi della normativa UE in materia di rifiuti.

La Cechia ha fornito informazioni sull'utilizzo di aliquote IVA ridotte per i prodotti riciclati come strumento economico a sostegno dell'economia circolare.

L'Italia ha informato i ministri in merito alla candidatura di Roma a ospitare l'EXPO 2030.

La Francia e la Spagna hanno informato i ministri sul rafforzamento delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici.

La Spagna, in quanto presidenza entrante, ha presentato il proprio programma di lavoro.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 15 gennaio 2025