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Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”
Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori" (Salute), 30 novembre 2023
Principali risultati
Autonomia strategica aperta (salute)
I ministri hanno hanno proceduto a uno scambio di opinioni pubblico sul miglioramento dell'autonomia strategica aperta dell'UE nel settore della salute.
Molti ministri si sono espressi a favore di una discussione sull'autonomia strategica aperta dell'UE nel settore della salute e di una maggiore cooperazione dell'UE per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento.
I ministri hanno accolto con favore la recente comunicazione della Commissione su come affrontare le carenze di medicinali nell'UE, in particolare l'istituzione di un elenco UE dei medicinali critici e di un'Alleanza per i medicinali critici.
Hanno riflettuto in merito all'impatto sulle carenze di medicinali delle misure immediate e a lungo termine annunciate nelle recenti iniziative. I ministri della Salute hanno condiviso le esperienze a livello nazionale in questo settore e hanno proceduto a uno scambio di opinioni su possibili misure per promuovere l'autonomia strategica dell'UE in ambito sanitario.
La direttrice esecutiva dell'Agenzia europea per i medicinali, Emer Cooke, ha inoltre condiviso con i ministri della Salute il punto di vista dell'Agenzia e ha fornito loro informazioni sulle sue attività pertinenti.
I ministri hanno adottato conclusioni sulla salute mentale: hanno preso in considerazione misure concrete da adottare per prevenire e trattare i problemi di salute mentale a diversi livelli, in diversi settori e per diverse fasce di età. Migliorare la salute mentale è un imperativo individuale, sociale ed economico. Le conclusioni si concentrano sulla priorità attribuita alla salute mentale a livello nazionale, attraverso piani d'azione o strategie e la cooperazione tra gli Stati membri e con la Commissione.
Nelle sue conclusioni il Consiglio sottolinea l'importanza di affrontare la salute mentale e il benessere mentale in diversi contesti nel corso della vita, apportando in tal modo benefici sia per gli individui che per le società. Riconosce il ruolo positivo delle comunità, delle scuole, dello sport e della cultura nel rafforzare la salute mentale e il benessere mentale lungo tutto l'arco della vita.
Come sapete, viviamo in un periodo di crisi su più livelli che ha inciso pesantemente sulla salute mentale degli europei. La pandemia di COVID-19, le conseguenze dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina e la crisi climatica sono solo alcuni degli shock che hanno esacerbato i livelli già scarsi di salute mentale. Migliorare la salute mentale è un imperativo sociale ed economico. Sono estremamente lieta che, nelle conclusioni che abbiamo approvato oggi, si sia raggiunto un consenso su questioni cruciali come la necessità di adottare un approccio trasversale alla salute mentale che contempli tutte le politiche e riconosca i fattori sociali, ambientali ed economici che influiscono sulla salute mentale.
Mónica García Gómez, ministra della Salute della Spagna
Le conclusioni invitano gli Stati membri a elaborare piani d'azione o strategie con un approccio intersettoriale alla salute mentale, affrontando non solo la salute ma anche, tra l'altro, l'occupazione, l'istruzione, la digitalizzazione e l'IA, la cultura, l'ambiente e i fattori climatici.
La presidenza spagnola ha aggiornato i ministri sui fascicoli legislativi in corso e sul loro stato di avanzamento, quali il regolamento sulle tariffe dell'EMA (che sarà formalmente adottato a breve), il regolamento sulle sostanze di origine umana, il regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari e il pacchetto farmaceutico.
La presidenza e la Commissione hanno fornito informazioni sui negoziati in corso relativi all'accordo internazionale sulle pandemie.
Durante la presidenza spagnola, gli Stati membri si sono riuniti a più riprese a livello di esperti e hanno tenuto discussioni strategiche sugli obiettivi e sulle priorità dell'UE e sul ruolo dell'UE nei negoziati.
La Commissione ha informato i ministri in merito all'ultimo testo di negoziato, distribuito il 16 ottobre 2023 dall'organo istituito dall'Assemblea mondiale della sanità per elaborare e negoziare l'accordo internazionale sulle pandemie. Sebbene il testo rappresenti un miglioramento rispetto ai testi precedenti, l'UE continua a nutrire preoccupazioni riguardo ad alcune disposizioni, ad esempio quelle su prevenzione e preparazione dopo la pandemia di COVID-19 e sulla base degli insegnamenti tratti.
L'Unione europea mantiene il suo impegno a favore di tali negoziati ed è pronta a proseguire le discussioni in modo costruttivo.
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La presidenza spagnola ha fornito una panoramica delle conferenze e degli eventi organizzati durante il suo mandato. In seduta non pubblica, la presidenza belga entrante ha informato i ministri in merito al suo programma di lavoro nel settore della salute.
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