- Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”
Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori", 7 maggio 2024
Principali risultati
Emancipazione economica e indipendenza finanziaria delle donne
Il Consiglio ha approvato conclusioni dal titolo "Emancipazione economica e indipendenza finanziaria delle donne come percorso verso una parità di genere sostanziale", basate su una relazione elaborata dall'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE).
Le conclusioni chiedono misure più incisive per promuovere l'emancipazione economica e l'indipendenza finanziaria delle donne, anche integrando una prospettiva di parità di genere nelle politiche e nella legislazione attinenti al settore economico e finanziario, contrastando la violenza economica di genere, colmando il divario retributivo di genere e migliorando la disponibilità di dati disaggregati per sesso in settori chiave quali le politiche di bilancio, la violenza economica, il patrimonio individuale e l'economia dell'assistenza.
L'indipendenza finanziaria è fondamentale per una vera parità di genere in quanto consente alle donne di assumere il controllo della propria vita e delle proprie scelte. Troppo spesso fattori quali il divario retributivo di genere, la disparità pensionistica, la bassa partecipazione alla forza lavoro e persistenti stereotipi di genere impediscono alle donne di raggiungere l'indipendenza finanziaria. Nelle sue conclusioni il Consiglio chiede maggiori sforzi a livello sia dell'UE che nazionale per meglio comprendere e affrontare gli ostacoli che impediscono alle donne in Europa di conquistare l'indipendenza finanziaria.
Marie-Colline Leroy, sottosegretaria di Stato per la Parità di genere, le pari opportunità e la diversità del Belgio
- Conclusioni del Consiglio dal titolo "Emancipazione economica e indipendenza finanziaria delle donne come percorso verso una parità di genere sostanziale"
-
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
- Guarda la seduta pubblica
Direttiva sulla parità di trattamento
I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sulla proposta di direttiva del Consiglio recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale in settori diversi dall'occupazione (direttiva sulla parità di trattamento).
La discussione si è incentrata sui progressi già compiuti nei negoziati e sulle azioni ancora da intraprendere per raggiungere un orientamento generale (un compromesso sulla posizione del Consiglio) nel corso della presidenza belga.
La stragrande maggioranza degli Stati membri ha espresso il proprio sostegno al testo di compromesso nella versione attuale e ha chiesto la rapida adozione della direttiva. Due Stati membri stanno tuttavia ancora valutando il possibile impatto finanziario e amministrativo connesso all'attuazione della direttiva e uno Stato membro ha messo in dubbio la necessità di disporre di una normativa nel settore a livello dell'UE.
-
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
- Documento informativo della presidenza per il dibattito orientativo
- Guarda la seduta pubblica
Le donne nella vita pubblica
Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sull'argomento "le donne nella vita pubblica", concentrando la propria attenzione in particolare sulla sottorappresentanza delle donne in posizioni di leadership e in ruoli decisionali politici nell'UE.
I ministri hanno discusso delle sfide cui devono far fronte le donne in politica, tra cui la violenza di genere (in particolare le molestie online e l'incitamento all'odio), gli stereotipi di genere e una distribuzione ineguale delle responsabilità di assistenza, e hanno rilevato che tali questioni sono spesso più significative per le donne che appartengono a gruppi vulnerabili. Hanno presentato le strategie e i meccanismi utilizzati nei rispettivi paesi per aumentare la rappresentanza delle donne nei processi decisionali e per promuovere la parità di genere nelle posizioni di leadership.
Gli Stati membri hanno valutato inoltre eventuali iniziative che potrebbero essere introdotte a livello dell'UE per promuovere ulteriormente la partecipazione delle donne alla vita pubblica, tra cui lo scambio di migliori pratiche, la sensibilizzazione, l'integrazione di una prospettiva di parità di genere in tutte le politiche dell'UE, la pari rappresentanza di uomini e donne nelle posizioni decisionali a livello dell'UE e meccanismi istituzionali che dimostrino il continuo impegno a costruire un'Unione dell'uguaglianza, tra cui una nuova strategia dell'UE per la parità di genere post-2025, un commissario ad hoc per l'Uguaglianza e un collegio dei commissari improntato alla parità di genere.
Varie
Alla voce "Varie" sono stati discussi i seguenti punti:
- eventi organizzati dalla presidenza belga
- informazioni fornite dalla presidenza belga in merito all'eventuale modifica del nome della formazione del Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori", che non contiene il termine "uguaglianza"
- lo stato di avanzamento dell'indagine sulla violenza contro le donne
- lo stato di attuazione dell'adesione dell'UE alla convenzione di Istanbul
- lo stato di avanzamento della prossima comunicazione della Commissione sull'attuazione della sua strategia per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025
- lo stato di avanzamento della prossima comunicazione sui progressi compiuti nell'attuazione del piano d'azione dell'UE contro il razzismo
- la persona che rappresenterà l'UE alle elezioni del Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità
- Riunione informale dei ministri della Parità di genere (sito web della presidenza belga)
- Conferenza ad alto livello sui diritti delle persone LGBTIQ+ (sito web della presidenza belga)
- Lotta alla violenza nei confronti delle donne: il Consiglio adotta una decisione sull'adesione dell'UE alla convenzione di Istanbul (comunicato stampa, 1º giugno 2023)
- Strategia per l'uguaglianza delle persone LGBTIQ 2020-2025 (sito web della Commissione)
- Piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025 (sito web della Commissione)
- Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità (sito web)
- Guarda la seduta pubblica
Punti "A"
Il Consiglio ha inoltre adottato, tra i punti "A", due direttive tese a rafforzare il ruolo degli organismi per la parità in tutta l'UE, oltre che una direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
- Ordine del giorno provvisorio
- Elenco provvisorio dei punti "A"
- Elenco provvisorio dei punti "A", addendum n. 1
-
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Comunicati stampa
Informazioni stampa
Contatti stampa
-
Emma O'Driscoll Press officer
- +32 475 88 48 33
- +32 2 281 48 10
Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.
Accreditamento ed eventi per la stampa
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.
Continua a seguirci
- Iscriviti alle nostre notifiche via e-mail per ricevere aggiornamenti su questa e su riunioni simili.
- Segui @EUCouncilPress per gli ultimi aggiornamenti stampa.
- Hashtag X: #EPSCO
Altre riunioni: Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”
Precedenti riunioni
Ultima modifica: 9 gennaio 2025