- Consiglio “Affari esteri”
Consiglio "Affari esteri", 19.3.2018, 19 marzo 2018
Principali risultati
Temi di attualità
All'inizio dell'incontro l'alta rappresentante e i ministri degli esteri dell'UE hanno discusso dell'attacco di Salisbury. Hanno adottato una dichiarazione che esprime la solidarietà senza riserve dell'UE al Regno Unito e il suo sostegno, tra l'altro, agli sforzi del Regno Unito volti ad assicurare alla giustizia i responsabili di tale reato.
Siria
I ministri degli esteri hanno discusso degli ultimi sviluppi in Siria con l'inviato speciale del Segretario generale dell'ONU per la Siria, Staffan de Mistura, e hanno elogiato i suoi incessanti sforzi per fare pressione affinché si arrivi a una soluzione politica del conflitto. Hanno espresso il loro pieno sostegno a tali sforzi, rammentando che l'UE ha sempre affermato chiaramente che non vi può essere alcuna soluzione militare al conflitto.
I ministri degli esteri hanno manifestato la loro preoccupazione circa il crescente deterioramento della situazione umanitaria, in particolare ad Afrin e nel Ghouta orientale. Hanno esortato tutte le parti interessate ad attuare pienamente e senza indugio la risoluzione 2401 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Hanno anche discusso le possibili ripercussioni della situazione in Siria sull'insieme della regione.
Il Consiglio ha inoltre discusso dell'imminente seconda conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione" del 24 e 25 aprile 2018, che sarà copresieduta dall'UE e dalle Nazioni Unite.
Vorremmo cogliere l'occasione della conferenza di Bruxelles per lanciare un messaggio chiaro della comunità internazionale: che i combattimenti devono cessare e che si deve avviare il processo politico. Federica Mogherini, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Iran
Il Consiglio ha discusso dell'Iran. I ministri hanno messo in luce l'importanza dell'accordo sul nucleare iraniano, il PACG, per la sicurezza della regione e oltre. Hanno sottolineato la necessità di garantire il costante impegno di tutte le parti coinvolte a favore dell'accordo.
"Attribuiamo un'importanza strategica alla piena attuazione dell'accordo da parte di tutti gli attori coinvolti. Si tratta di una questione di sicurezza, sia per l'Europa che per il resto del mondo. Federica Mogherini, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri hanno anche discusso di altre questioni che non rientrano nell'ambito del PACG, in particolare del programma di missili balistici dell'Iran, nonché del ruolo dell'Iran nelle tensioni crescenti nella regione, segnatamente in Siria e Yemen. Nella sua conferenza stampa l'alta rappresentante ha sottolineato il fatto che queste tematiche debbano essere trattate al di fuori dell'ambito dell'accordo sul nucleare, aggiungendo che vi è unità sia sulla necessità di preservare il PACG che sulla necessità di affrontare le questioni regionali con l'Iran attraverso il dialogo.
Penisola coreana
I ministri degli esteri dell'UE e l'alta rappresentante hanno partecipato a una colazione informale con il ministro degli esteri sudcoreano Kang Kyung-wha, nel corso della quale si sono concentrati sulla situazione nella penisola coreana, alla luce dei recenti annunci fatti dalla leadership nordcoreana.
I ministri hanno espresso interesse per il vertice tra Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in previsto ad aprile, nonché per l'annunciato incontro tra Kim Jong-un e il presidente statunitense Donald Trump poiché tali vertici potrebbero creare le condizioni necessarie per avanzare verso una soluzione diplomatica finalizzata alla denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile della penisola coreana.
I ministri dell'UE hanno accolto con favore gli sforzi della Corea del Sud volti ad allentare le tensioni nella penisola e a migliorare le relazioni intracoreane.
Video riassuntivi delle dichiarazioni alla stampa dell'alta rappresentante Federica Mogherini e del ministro degli esteri sudcoreano Kang Kyung-wha (video)
Ucraina
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sull'Ucraina. I ministri hanno espresso il proprio apprezzamento per la visita dell'alta rappresentante a Kiev l'11 e il 12 marzo. Hanno discusso dei recenti sviluppi, in particolare del processo di riforma. In vista della conferenza sulle riforme per l'Ucraina che si terrà il 27 giugno a Copenaghen, hanno accolto con favore i progressi compiuti nella riforma economica, sottolineando nel contempo la necessità di intensificare gli sforzi in taluni altri settori, tra cui il sistema giudiziario e la lotta alla corruzione.
Il giorno dopo il quarto anniversario dell'annessione illegale della Crimea, il Consiglio ha ribadito la sua determinazione a mantenere la politica di non riconoscimento e il suo sostegno alla piena attuazione degli accordi di Minsk. I ministri hanno espresso la loro preoccupazione circa gli aspetti umanitari nell'Ucraina orientale e hanno confermato il proprio pieno sostegno all'operato dell'OSCE nella regione.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Documenti finali
Comunicati stampa
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