Ucraina
L'UE e i suoi Stati membri sono uniti nel loro sostegno senza riserve all'Ucraina. I negoziati di adesione con l'Ucraina sono stati formalmente avviati nel giugno 2024. L'UE e l'Ucraina cooperano anche nell'ambito del partenariato orientale.
Allargamento
Domanda di adesione all'UE
Il 28 febbraio 2022 l'Ucraina ha presentato domanda di adesione all'UE.
Il 17 giugno 2022 la Commissione europea ha formulato il suo parere sulla domanda di adesione all'UE.
Il 23 giugno 2022 il Consiglio europeo ha concesso all'Ucraina lo status di paese candidato. Ha invitato la Commissione europea a riferire al Consiglio in merito al rispetto delle condizioni specificate nel parere della Commissione sulla domanda di adesione.
Negoziati di adesione
Nel novembre 2023 la Commissione europea ha formulato una raccomandazione per l'avvio dei negoziati di adesione con l'Ucraina. Nel dicembre 2023 i leader dell'UE hanno deciso di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina e hanno invitato il Consiglio ad adottare il quadro di negoziazione, previa attuazione delle pertinenti misure indicate nella relazione della Commissione dell'8 novembre 2023.
Conformemente alla metodologia di allargamento riveduta, il 21 giugno 2024 il Consiglio ha approvato il quadro di negoziazione e quattro giorni dopo l'UE ha tenuto la prima conferenza intergovernativa con l'Ucraina al fine di avviare i negoziati di adesione con il paese.
- Relazione sull'Ucraina (Commissione europea, 8 novembre 2023)
- Conclusioni del Consiglio europeo, 14 e 15 dicembre 2023
- L'UE avvia i negoziati di adesione con l'Ucraina (comunicato stampa, 25 giugno 2024)
Riunioni della conferenza di adesione
I negoziati di adesione si svolgono nell'ambito di conferenze intergovernative (spesso chiamate "conferenze di adesione") tra i ministri e gli ambasciatori degli Stati membri dell'UE e del paese candidato. I negoziati riguardano l'insieme del diritto e dei diritti comuni ("acquis dell'UE") e sono suddivisi in diversi capitoli, o gruppi di capitoli, che comprendono diversi settori strategici. Le conferenze di adesione possono svolgersi a livello ministeriale o di supplenti.
Il 25 giugno 2024 l'UE ha tenuto la prima conferenza intergovernativa con l'Ucraina, avviando formalmente i negoziati di adesione.
In occasione della seconda conferenza di adesione UE-Ucraina, tenutasi il 15 giugno 2026, le parti hanno avviato i negoziati sul gruppo di capitoli 1 "Questioni fondamentali". Questo gruppo di capitoli riguarda il funzionamento delle istituzioni democratiche, la riforma della pubblica amministrazione e i criteri economici e comprende i seguenti capitoli di negoziato:
- Capitolo 23 - Sistema giudiziario e diritti fondamentali
- Capitolo 24 - Giustizia, libertà e sicurezza
- Capitolo 5 - Appalti pubblici
- Capitolo 18 - Statistiche
- Capitolo 32 - Controllo finanziario
Nel corso della conferenza l'UE ha fissato parametri intermedi per il gruppo di capitoli 1 e per i capitoli 23 e 24, che devono essere soddisfatti prima che i negoziati su tale gruppo di capitoli possano progredire. Inoltre l'UE ha definito parametri per la chiusura provvisoria dei capitoli 5, 18 e 32.
Nelle riunioni del Consiglio europeo precedenti la seconda conferenza di adesione, i leader dell'UE hanno ripetutamente chiesto al Consiglio l'apertura senza ritardo dei gruppi di capitoli di negoziato, cominciando dal gruppo di capitoli sulle questioni fondamentali, in linea con la metodologia di allargamento e l'approccio meritocratico.
Valutazione annuale dei progressi
Ogni anno il Consiglio fa il punto sui progressi compiuti da ciascuno dei paesi candidati e partner dell'UE, compresa l'Ucraina, nel loro percorso europeo.
Il 16 dicembre 2025 la presidenza danese del Consiglio ha pubblicato conclusioni che hanno ricevuto il sostegno politico di 26 Stati membri dell'UE.
Invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia
L'UE e i suoi Stati membri condannano fermamente l'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina.
L'UE è fermamente al fianco dell'Ucraina e della sua popolazione, a cui continuerà a fornire sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico per tutto il tempo necessario e con l'intensità necessaria. Le misure dell'UE a sostegno dell'Ucraina includono:
- assistenza economica
- sostegno militare
- aiuti umanitari e protezione civile
- accoglienza dei rifugiati
- indagini e perseguimento relativi a crimini di guerra
- protezione dei minori
L'UE ha adottato una serie senza precedenti di sanzioni in risposta alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e all'annessione illegale delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.
Le misure sono concepite per indebolire la base economica della Russia, privandola di tecnologie e mercati fondamentali e limitando in modo significativo la sua capacità bellica.
Partenariato orientale
Accordo di associazione
L'accordo di associazione nell'ambito del partenariato orientale è il principale strumento per avvicinare maggiormente l'Ucraina e l'UE. Esso promuove:
- l'approfondimento dei legami politici
- il rafforzamento dei collegamenti economici
- il rispetto dei valori comuni
La zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) è la parte economica dell'accordo. Quest'ultimo è entrato in vigore il 1º settembre 2017, ma l'UE e l'Ucraina hanno convenuto di riesaminarlo il 30 giugno 2025.
La zona di libero scambio globale e approfondita aggiornata è entrata in vigore il 29 ottobre 2025. Rafforza ulteriormente i flussi commerciali, tenendo conto nel contempo della sensibilità di alcuni settori agricoli dell'UE, e contribuisce alla graduale integrazione dell'Ucraina nel mercato unico dell'UE aiutando il paese ad allinearsi alle norme dell'UE.
Consiglio di associazione
Il consiglio di associazione è il principale organismo istituito ai sensi dell'accordo di associazione UE-Ucraina per monitorare e sorvegliare l'attuazione dell'accordo.
La decima sessione del consiglio di associazione UE-Ucraina si è svolta il 9 aprile 2025. L'UE e l'Ucraina hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione a seguito della guerra di aggressione della Russia e hanno affrontato questioni globali e regionali di più ampio respiro. Hanno inoltre discusso dell'attuazione dell'accordo di associazione dall'inizio dell'invasione su vasta scala da parte della Russia, della ricostruzione e delle riforme in Ucraina e dell'assistenza finanziaria dell'UE.
Liberalizzazione dei visti
Gli accordi di facilitazione del rilascio dei visti e di riammissione con l'Ucraina sono entrati in vigore nel 2008. Nello stesso anno è stato avviato un dialogo sui visti.
L'11 maggio 2017 il Consiglio ha adottato un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini che si recano nell'UE per un soggiorno di 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
Roaming
Il 1º gennaio 2026 l'Ucraina è entrata a far parte della zona del roaming a tariffa nazionale dell'UE. Ciò significa che ora i cittadini dell'Ucraina che viaggiano nell'UE, così come i cittadini dell'UE in visita in Ucraina, possono effettuare chiamate, inviare messaggi e utilizzare dati mobili senza costi aggiuntivi.
Prima dell'entrata in vigore di tale decisione, dall'aprile 2022 vigeva un accordo volontario tra gli operatori delle telecomunicazioni dell'UE e quelli dell'Ucraina che garantiva agli europei e agli ucraini di poter usufruire di chiamate, messaggi e dati mobili a prezzi accessibili.
Vertici UE-Ucraina
24º vertice UE-Ucraina, 3 febbraio 2023
Il vertice, svoltosi a Kiev, è stato il primo dall'inizio dell'aggressione russa e da quando l'Ucraina è diventata un paese candidato all'adesione all'UE.
Durante il vertice i leader dell'UE e dell'Ucraina hanno discusso dei temi seguenti:
- il percorso europeo e il processo di adesione dell'Ucraina
- la risposta dell'UE alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina
- le iniziative dell'Ucraina per una pace giusta e per l'accertamento delle responsabilità
- la cooperazione sui temi della ricostruzione e dell'assistenza nonché nei settori dell'energia e della connettività
- la sicurezza alimentare mondiale
Ultima modifica: 14 luglio 2026