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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri", 12 ottobre 2020

Principali risultati

Video riassuntivo del Consiglio "Affari esteri"

Bielorussia

Il Consiglio ha tenuto uno scambio di opinioni e adottato conclusioni sulla Bielorussia in cui ha ribadito il sostegno compatto dell'UE alla sovranità e all'indipendenza del paese, come anche alle libertà e ai diritti democratici dei cittadini bielorussi.

I ministri hanno confermato che Alexander Lukashenko è privo di qualsiasi legittimità democratica e hanno dato il loro via libera politico alla preparazione della prossima serie di sanzioni, anche nei confronti di Lukashenko e di altri alti funzionari.

I ministri hanno inoltre concordato un pacchetto concreto di misure che l'UE è pronta a offrire a sostegno di una Bielorussia democratica e della società civile.

Russia

Il Consiglio ha discusso delle relazioni dell'UE con la Russia, ribadendo la pertinenza dei cinque principi guida concordati all'unanimità nel marzo 2016 e la volontà di rafforzarli. In tale contesto, i ministri hanno sottolineato che la piena attuazione degli accordi di Minsk resta una condizione essenziale per qualsiasi cambiamento sostanziale nelle relazioni UE-Russia.

Il Consiglio ha sottolineato la necessità di intensificare il sostegno alla società civile russa e ai difensori dei diritti umani e di continuare a promuovere la costruzione di ponti tra i popoli.

È stato inoltre raggiunto un accordo politico per portare avanti l'iniziativa di proporre misure restrittive nei confronti dei soggetti connessi al tentato omicidio di Alexei Navalny.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Abbiamo discusso i possibili elementi di una forte risposta comune dell'UE all'uso di un agente nervino chimico vietato, in attuazione della proposta di Francia e Germania relativa a misure restrittive nei confronti dei soggetti connessi al tentato omicidio di Alexei Navalny. Vi è un accordo politico sull'attuazione di tali misure restrittive, che sarà assicurata dagli organi tecnici del Consiglio.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Dialogo Belgrado-Pristina

Il rappresentante speciale dell'UE per il dialogo Belgrado-Pristina e le altre questioni regionali dei Balcani occidentali Miroslav Lajčák ha fornito aggiornamenti al Consiglio sullo stato di avanzamento del dialogo Belgrado-Pristina, sulle sfide a esso connesse e sulle prospettive che offre.

Nel corso della discussione, i ministri hanno sottolineato l'importanza del dialogo per la stabilità dei Balcani occidentali e ribadito la loro determinazione a portarlo a buon fine, operando in buona fede e in uno spirito di compromesso tra le due parti.

America latina e Caraibi

La discussione in sede di Consiglio sulle relazioni tra l'UE e l'America latina e i Caraibi ha evidenziato un senso comune di urgenza circa la necessità di rilanciare il dialogo interregionale, data l'importanza economica e geopolitica della regione per l'Europa.

I ministri hanno discusso del modo migliore per rilanciare le relazioni e si sono dichiarati pronti a perseguire politiche ambientali e digitali ambiziose insieme ai partner dell'America latina e dei Caraibi.

Temi di attualità

L'alto rappresentante ha informato i ministri su una serie di recenti sviluppi ed eventi futuri riguardanti, tra l'altro, la Repubblica del Kirghizistan, il Mozambico, il vertice UE-Ucraina, il Venezuela e il piano d'azione dell'UE per i diritti umani e la democrazia 2020-2024.

Per quanto riguarda il Nagorno-Karabakh, i ministri sono stati informati dal ministro degli Affari esteri francese in merito agli sforzi compiuti dai copresidenti del gruppo di Minsk per porre fine alle ostilità e riprendere i negoziati.

I ministri hanno discusso di come l'UE possa fornire un sostegno tangibile al cessate il fuoco concordato il 10 ottobre 2020. Hanno sottolineato che il cessate il fuoco deve essere rispettato e che tutti gli attori regionali devono contribuire a porre fine allo scontro armato e concorrere alla pace.

Il Consiglio è stato inoltre informato dei recenti eventi a Varosha e in merito agli annunci Navtex emessi dalla Turchia.

I ministri hanno convenuto che la riapertura della spiaggia di Varosha mina la fiducia reciproca; hanno sottolineato che azioni di questo tipo accrescono le tensioni e che vi si deve porre un termine. È fondamentale che gli sforzi a guida ONU per la risoluzione della questione cipriota siano rilanciati il prima possibile.

I ministri hanno sottolineato anche che gli ultimi annunci Navtex della Turchia riguardanti le zone marittime greco-cipriote sono deplorevoli e porteranno a nuove tensioni invece di contribuire agli sforzi di allentamento che l'UE sta invocando e intende perseguire.

Conclusioni del Consiglio

Il Consiglio ha adottato inoltre conclusioni su Bosnia-Erzegovina/operazione EUFOR ALTHEA.

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025