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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri" (Sviluppo), 19 novembre 2021

Principali risultati

I ministri UE dello Sviluppo sono stati aggiornati sulla risposta dell'UE agli ultimi sviluppi in Afghanistan, Etiopia e Sudan e hanno discusso delle implicazioni della situazione politica sull'assistenza allo sviluppo dell'UE.

I ministri hanno poi proceduto a uno scambio informale di opinioni con Samantha Power, amministratrice dell'Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID).

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
La nostra leadership globale combinata è indubbiamente indispensabile, oggi più che mai, per far fronte alle sfide dello sviluppo nel mondo. Abbiamo convenuto di collaborare per porre fine alla pandemia di COVID-19 ovunque e per tutti. È chiaro che dobbiamo far leva sul vertice mondiale sulla COVID-19 per garantire il raggiungimento del nostro obiettivo comune di un tasso di vaccinazione globale del 70% entro l'Assemblea generale delle Nazioni Unite del prossimo anno.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Durante lo scambio informale con l'amministratrice dell'USAID, i ministri dell'UE hanno affrontato il crescente divario in termini di immunizzazione tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo.

Gli Stati membri hanno sostenuto l'idea che Chrysoula Zacharopoulou, rappresentante dell'UE in sede di COVAX e copresidente del consiglio degli azionisti dello strumento COVAX, funga da persona di riferimento per rafforzare il coordinamento tra gli Stati membri dell'UE e accelerare gli sforzi, soprattutto in Africa.

Sulla base dell'impegno comune di affrontare la crisi climatica attraverso lo sviluppo delle infrastrutture, confermato da UE e Stati Uniti al vertice del 15 giugno, i ministri UE dello Sviluppo e l'amministratrice dell'USAID Samantha Power hanno discusso della necessità di individuare progetti concreti per una più stretta cooperazione.

Il Consiglio ha poi discusso di sfide e opportunità connesse alla gestione delle risorse idriche. La discussione si è concentrata sull'Asia centrale, dove la carenza idrica costituisce una sfida geopolitica, oltre che la causa di instabilità e pressioni migratorie.

In quanto fattore di moltiplicazione delle minacce, l'acqua deve far parte della politica estera dell'UE. L'UE agirà unita e in partenariato con le regioni fortemente colpite dai cambiamenti climatici, come l'Asia centrale, per affrontare la questione dell'interconnessione tra gestione delle risorse idriche, energia e cambiamenti climatici.

Il Consiglio ha inoltre discusso dell'iniziativa su acqua, energia e clima in Asia centrale proposta da Team Europa, in vista della 17ª riunione ministeriale UE-Asia centrale prevista a Dusanbe (Tagikistan) nel giugno 2022.

Conclusioni del Consiglio

Il Consiglio ha adottato conclusioni sui seguenti temi:

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025