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Videoconferenza dei ministri per gli Affari europei, 16 giugno 2020
Principali risultati
Preparativi per la videoconferenza dei leader dell'UE
I ministri hanno proceduto a un scambio di opinioni sulla proposta modificata della Commissione relativa al prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) e al piano per la ripresa al fine di preparare la videoconferenza dei membri del Consiglio europeo e il loro dibattito orientativo del 19 giugno.
La discussione ha riguardato una vasta gamma di questioni, tra cui l'architettura di base del piano per la ripresa, la valutazione delle necessità e i criteri di ripartizione, il quadro di governance, le nuove proposte della Commissione relative al prossimo QFP e l'aumento proposto dell'attuale QFP come soluzione di transizione.
I ministri hanno presentato le rispettive posizioni, evidenziando le loro principali priorità per quanto riguarda i negoziati e l'approccio globale. È emersa una volontà condivisa di affrontare le conseguenze della crisi Covid-19 utilizzando il bilancio dell'UE, mentre sono stati espressi pareri diversi sulle proposte dettagliate della Commissione, ad esempio sull'entità e l'ambito temporale dello strumento per la ripresa, i criteri di ripartizione e la questione dei prestiti e delle sovvenzioni.
Vari oratori hanno dichiarato che considerano il QFP e il piano per la ripresa come un pacchetto. Molti ministri hanno sottolineato l'importanza di raggiungere quanto prima un accordo.
I ministri hanno anche discusso delle relazioni UE-Regno Unito e hanno ascoltato al riguardo una presentazione di Michel Barnier sullo stato dei negoziati e sull'attuazione dell'accordo di recesso.
I ministri hanno preso atto di queste informazioni e hanno ribadito il loro sostegno unanime e la loro fiducia al capo negoziatore dell'UE. Hanno sottolineato l'importanza che l'accordo di recesso sia pienamente attuato da entrambe le parti.
Il 16 giugno 2020 i leader dell'UE e del Regno Unito si sono riuniti in videoconferenza per discutere delle relazioni reciproche e hanno convenuto di intensificare i negoziati sul futuro partenariato per giungere alla conclusione e alla ratifica di un accordo entro la fine del 2020. I prossimi cicli di negoziato si svolgeranno nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Il trio di presidenza entrante del Consiglio (Germania, Portogallo e Slovenia) ha presentato ai ministri il programma di 18 mesi del Consiglio, che va dal 1º luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
I contenuti del programma sono influenzati dall'impegno ad affrontare la crisi Covid-19 e la ripresa e si basano sulle principali priorità delineate nell'agenda strategica 2019-2024 concordata dai leader dell'UE lo scorso anno:
proteggere i cittadini e le libertà
sviluppare una base economica forte e vivace
costruire un'Europa verde, equa, sociale e a impatto climatico zero
promuovere gli interessi e i valori europei sulla scena mondiale
Il programma evidenzia inoltre l'importanza di raggiungere quanto prima un accordo sul prossimo QFP e sui relativi programmi settoriali, nonché di adoperarsi per un partenariato globale con il Regno Unito entro la fine del 2020.
Il programma di 18 mesi dovrebbe essere approvato dal Consiglio dopo la videoconferenza mediante procedura scritta.
Al termine della videoconferenza, la presidenza croata ha rilasciato un comunicato stampa.
È stato un onore e un privilegio presiedere il Consiglio "Affari generali" in questo periodo di crisi senza precedenti per l'UE. Dobbiamo andare avanti insieme come squadra e presentare una risposta decisa per conseguire una rapida ripresa economica e sociale. Tuttavia, non ho dubbi sul fatto che siamo - secondo lo slogan della nostra presidenza - "un'Europa forte in un mondo di sfide" e che supereremo questa sfida, ci riprenderemo e proseguiremo il nostro sviluppo, a vantaggio dell'UE, degli Stati membri e dei loro cittadini.
Andreja Metelko-Zgombić, sottosegretaria di Stato croata agli Affari europei
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