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Videoconferenza dei ministri responsabili della Politica di coesione, 15 giugno 2020
Principali risultati
I ministri dell'UE hanno tenuto un dibattito orientativo sul ruolo della politica di coesione nella ripresa economica dopo la pandemia di Covid-19.
I ministri sono stati invitati a procedere a uno scambio di opinioni sul modo migliore di assicurare il giusto equilibrio tra
misure immediate di risposta alla crisi e obiettivi di coesione a lungo termine
flessibilità a livello nazionale e sostegno mirato alle regioni meno sviluppate e ai settori più colpiti
Le ricadute economiche della pandemia di Covid-19 collocano la politica di coesione al centro delle misure di ripresa, quale politica fondamentale dell'UE che più di tutte è in grado di prevenire l'acuirsi delle disuguaglianze. L'emergenza coronavirus può contribuire ad aumentare le disparità regionali che, se non vengono affrontate con urgenza, possono compromettere il funzionamento del mercato unico. La politica di coesione è in gran parte destinata a fornire un sostegno supplementare all'insieme degli Stati membri e delle regioni, in particolare là dove le economie sono state particolarmente colpite dalla pandemia e hanno minori capacità di riprendersi.
Marko Pavić, ministro croato dello Sviluppo regionale e della gestione dei fondi dell'UE
Nel corso del dibattito i ministri hanno sottolineato l'importanza di fornire un sostegno maggiore al settore sanitario, nonché la necessità di sfruttare appieno il potenziale economico dei settori maggiormente colpiti, come il turismo e la cultura.
In considerazione della crisi, gli Stati membri hanno considerato la possibilità di aumentare la flessibilità dei trasferimenti tra fondi strutturali e di investimento. L'obiettivo sarebbe migliorare la preparazione alle situazioni di emergenza e promuovere ulteriormente la creazione di posti di lavoro nelle piccole e medie imprese.
Alcuni Stati membri hanno sostenuto la necessità di proseguire la riflessione sulla possibilità di includere misure di risposta rapida, che potrebbero essere attivate in circostanze eccezionali e inconsuete, nel quadro della politica di coesione.
Infine, i ministri hanno convenuto di adoperarsi per rafforzare gli strumenti della politica di coesione al fine di aiutare le società a gestire la situazione attuale e a gettare le basi di una ripresa rapida e sostenibile delle loro economie.
La videoconferenza è stata presieduta da Marko Pavić, ministro croato dello Sviluppo regionale e della gestione dei fondi dell'UE. La Commissione era rappresentata dalla commissaria Elisa Ferreira.
Al termine dei lavori la presidenza croata ha rilasciato un comunicato stampa.
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