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I ministri hanno tenuto una prima discussione sul contenuto delle proposte della relazione finale della Conferenza sul futuro dell'Europa, in particolare sulla base dell'analisi svolta dal segretariato generale del Consiglio. Anche la Commissione ha presentato la sua comunicazione al riguardo.
La relazione finale, che è stata presentata ai tre copresidenti della Conferenza sul futuro dell'Europa in occasione della cerimonia di chiusura della Conferenza il 9 maggio, comprende 49 proposte articolate in 326 misure. Proseguiranno i lavori per definire le modalità pratiche di attuazione di tali proposte.
Nel corso di un anno la Conferenza sul futuro dell'Europa ha mobilitato i cittadini europei per un esercizio senza precedenti di consultazioni e riflessioni. Le proposte scaturite da questo esercizio meritano una risposta. Oggi abbiamo compiuto un primo passo in questa direzione.
Clément Beaune, ministro delegato per l'Europa
In occasione della cerimonia di chiusura, il 9 maggio 2022, i copresidenti hanno ribadito, a nome delle rispettive istituzioni, l'impegno collettivo assunto al momento dell'adozione della dichiarazione comune nel 2021 di dare seguito alle proposte della Conferenza, nei limiti delle rispettive competenze e conformemente al trattato.
I ministri hanno preparato la prossima riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno. In questa riunione del Consiglio europeo i leader dell'UE discuteranno delle diverse dimensioni della situazione causata dall'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina. Esamineranno inoltre le domande di adesione all'Unione europea di Ucraina, Georgia e Moldova e terranno un dibattito strategico sulle relazioni dell'Unione europea con i suoi partner in Europa. Discuteranno inoltre della situazione economica e del seguito dato alle proposte formulate dalla Conferenza sul futuro dell'Europa.
I ministri hanno approvato le raccomandazioni specifiche per paese del 2022, che contengono orientamenti strategici specifici per paese sulle riforme macroeconomiche e di bilancio, e le hanno trasmesse al Consiglio europeo per approvazione.
Il semestre europeo è un ciclo di coordinamento delle politiche economiche, sociali, di bilancio e del lavoro nell'ambito dell'UE e rientra nel quadro della governance economica dell'Unione europea.
Durante il semestre europeo gli Stati membri allineano le rispettive politiche economiche e di bilancio alle norme convenute a livello dell'UE.
In seduta pubblica, la presidenza ha fornito un aggiornamento sui lavori svolti dall'inizio del semestre in merito alla proposta di regolamento relativo alla trasparenza e al targeting della pubblicità politica e ha presentato le sue riflessioni per i futuri lavori.
La proposta di regolamento è stata presentata dalla Commissione il 25 novembre 2021. Si tratta di uno dei due elementi principali del pacchetto "Democrazia e integrità delle elezioni europee", con la revisione del regolamento relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici, per il quale il Consiglio ha adottato il suo mandato nel marzo 2022 in vista delle prossime discussioni con il Parlamento.
Il Consiglio ha approvato conclusioni riguardanti le regioni ultraperiferiche dell'Unione, basandosi sulla comunicazione della Commissione dal titolo "Mettere al primo posto le persone, garantire una crescita sostenibile e inclusiva e liberare il potenziale delle regioni ultraperiferiche dell'Unione". Questa strategia rinnovata mira non solo a rispondere alle sfide che devono fronteggiare le regioni ultraperiferiche, ma anche a porre in evidenza i loro punti di forza, al fine di promuoverne uno sviluppo armonioso.
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