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  • Consiglio “Affari generali”

Consiglio "Affari generali", 10 luglio 2023

Principali risultati

Bilancio a lungo termine dell'UE

Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sulla revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale 2021-2027 proposta dalla Commissione il 20 giugno 2023.

La Commissione ha presentato il pacchetto al Consiglio. I ministri hanno formulato le loro osservazioni iniziali sugli elementi principali:

  • la creazione di uno strumento per l'Ucraina per il periodo 2024-2027
  • i fondi supplementari proposti per affrontare le pressioni migratorie e le sfide esterne
  • l'istituzione di una piattaforma di tecnologie strategiche per l'Europa (STEP) per promuovere la competitività a lungo termine dell'UE in materia di tecnologie critiche
  • gli adeguamenti proposti in relazione all'impennata dei tassi di interesse

Il Consiglio "Affari generali" dovrebbe tenere un altro dibattito orientativo sulla revisione proposta del bilancio a lungo termine dell'UE nella sessione del 19 settembre.

Dialogo annuale sullo Stato di diritto

La presidenza ha presentato i suoi piani in merito ai lavori per la valutazione del dialogo annuale del Consiglio sullo Stato di diritto annunciata nelle conclusioni della presidenza del 19 novembre 2019.

Da allora è stato sviluppato un approccio più strutturato al dialogo, che prevede regolari discussioni orizzontali e specifiche per paese sugli sviluppi in materia di Stato di diritto in tutta l'UE sulla base delle relazioni annuali della Commissione sullo Stato di diritto.

L'obiettivo dei lavori dei prossimi mesi è raggiungere entro la fine del 2023 un consenso su una serie di conclusioni del Consiglio relative alla valutazione.

Priorità della presidenza

La presidenza ha inoltre presentato ai ministri le priorità del suo mandato.

Le principali linee d'azione che rientrano nelle competenze del Consiglio "Affari generali" comprendono:

  • realizzare varie iniziative tese ad avvicinare l'Europa ai cittadini
  • portare avanti il processo di adesione dei paesi candidati
  • continuare a dare seguito alla Conferenza sul futuro dell'Europa, ivi comprese discussioni sull'estensione del voto a maggioranza qualificata, e preparare l'UE al futuro allargamento
  • sviluppare relazioni con il Regno Unito, garantendo nel contempo il rispetto degli accordi esistenti
  • proseguire i lavori sulle questioni relative allo Stato di diritto
  • portare avanti i lavori legislativi per rafforzare la democrazia europea
  • affrontare le sfide demografiche dell'UE

Relazione sullo Stato di diritto 2023

Tra le "Varie", la Commissione ha presentato la sua relazione sullo Stato di diritto 2023, pubblicata il 5 luglio 2023.

La relazione esamina gli sviluppi in tutti gli Stati membri relativamente a quattro settori fondamentali per lo Stato di diritto: il sistema giudiziario, il quadro anticorruzione, il pluralismo e la libertà dei media e altre questioni istituzionali relative al sistema di bilanciamento dei poteri. Contiene inoltre raccomandazioni per gli Stati membri.

Il Consiglio dovrebbe tenere una discussione più dettagliata sul capitolo orizzontale della relazione della Commissione sullo Stato di diritto a settembre. Per ottobre è prevista una discussione specifica per paese relativa a cinque Stati membri.

Organismo etico interistituzionale

Tra le "Varie" la Commissione ha inoltre informato i ministri in merito alla sua proposta di istituire un organismo etico interistituzionale, presentata l'8 giugno 2023.

Una riunione politica di avvio relativa alla proposta della Commissione si è tenuta con i rappresentanti istituzionali il 7 luglio.

In seno agli organi preparatori del Consiglio si darà ora avvio a un esame dettagliato della proposta.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025