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  • Consiglio “Affari generali”

Consiglio "Affari generali", 19 settembre 2023

Principali risultati

Catalano, basco e galiziano

Il Consiglio ha discusso la richiesta della Spagna di includere il catalano, il basco e il galiziano nel regolamento n. 1/1958, che disciplina il regime linguistico dell'UE.

La richiesta è stata notificata alla presidenza del Consiglio il 17 agosto 2023 con una lettera del ministro spagnolo degli Affari esteri, dell'Unione europea e della cooperazione.

Attualmente l'uso del catalano, del basco e del galiziano è disciplinato da accordi amministrativi tra la Spagna e le singole istituzioni e i singoli organi consultivi dell'UE.

Il Consiglio ha proceduto a uno scambio costruttivo e ha deciso di continuare a lavorare sulla richiesta della Spagna di modificare il regolamento n. 1. Il Consiglio "Affari generali" continuerà a occuparsi della questione.

Dialogo annuale sullo Stato di diritto

Nell'ambito del dialogo annuale sullo Stato di diritto, i ministri hanno tenuto una discussione orizzontale sui principali sviluppi relativi allo Stato di diritto negli Stati membri dell'UE.

Nel corso del dibattito vari ministri hanno accolto con favore l'inclusione di raccomandazioni nella relazione della Commissione sullo Stato di diritto quale strumento per orientare le riforme nazionali, come pure il seguito positivo dato a tali raccomandazioni in tutti gli Stati membri. Hanno inoltre sottolineato l'importanza di proseguire l'esercizio per garantire il rispetto dello Stato di diritto.

Nella sessione del Consiglio "Affari generali" di ottobre si terrà una discussione specifica per paese incentrata su Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda e Grecia.

I ministri hanno quindi proceduto a uno scambio di opinioni sulla valutazione del dialogo annuale del Consiglio sullo Stato di diritto, che figura nelle conclusioni della presidenza del 2019.

I ministri hanno espresso ampio sostegno all'attuale formato del dialogo, che ha consentito di tenere discussioni sistematiche e orientate ai risultati in un clima aperto e costruttivo, con l'ausilio della relazione della Commissione sullo Stato di diritto. I ministri hanno inoltre discusso varie idee per sviluppare ulteriormente il dialogo al fine di consolidarne e rafforzarne il ruolo.

La discussione contribuirà all'elaborazione di una serie di conclusioni del Consiglio sulla valutazione del dialogo del Consiglio. L'obiettivo è raggiungere un consenso sulle conclusioni prima della fine dell'anno.

Consiglio europeo di ottobre

Il Consiglio ha avviato i preparativi per il Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre 2023 con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato.

Durante la riunione di ottobre i leader dell'UE dovrebbero discutere dei seguenti temi:

  • guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e risposta dell'UE
  • proposta di revisione del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027
  • progressi nel promuovere la competitività dell'Europa
  • dimensione esterna della migrazione
  • preparativi per la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Dubai (COP 28)
  • questioni di politica estera

Lavori legislativi

La Commissione ha presentato una lettera d'intenti, pubblicata il 13 settembre 2023, in cui definisce i principali elementi che orientano la preparazione del suo programma di lavoro per il 2024. I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle iniziative previste dalla Commissione.

La discussione sarà riassunta dalla presidenza in una lettera indirizzata alla Commissione prima dell'adozione del programma di lavoro di quest'ultima.

Nomine

Il Consiglio ha nominato oggi Iliana Ivanova (Bulgaria) commissaria europea senza discussione, di comune accordo con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

Dispositivo per la ripresa e la resilienza

Il Consiglio ha inoltre adottato una decisione di esecuzione che approva il piano per la ripresa e la resilienza modificato dell'Italia. Le modifiche sono mirate e il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza continua ad ammontare a 191,5 miliardi di EUR, di cui 68,8 in sovvenzioni e 122,6 in prestiti.

Scambio informale con Olha Stefanishyna

Durante la prima colazione i ministri hanno proceduto a uno scambio informale con la vice prima ministra per l'Integrazione europea ed euroatlantica dell'Ucraina, Olha Stefanishyna, in merito al programma di riforme e all'integrazione europea dell'Ucraina.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025