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Il Consiglio ha avviato i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 29 e 30 giugno 2023 con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato.
Durante la riunione di giugno i leader dell'UE si concentreranno sui seguenti punti:
la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina
questioni economiche
la cooperazione nel settore della politica di sicurezza e di difesa
la Cina e il prossimo vertice UE-CELAC
I leader riceveranno inoltre informazioni sui progressi compiuti nell'attuazione delle recenti conclusioni del Consiglio europeo sulla migrazione e sul processo verso l'agenda strategica 2024-2029.
Nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, TUE, il Consiglio ha tenuto due audizioni sullo Stato di diritto in Polonia e sul rispetto dei valori dell'UE in Ungheria.
È stata la sesta audizione per entrambi gli Stati membri, durante la quale sono state trattate tutte le questioni sollevate nelle rispettive proposte motivate che hanno avviato la procedura.
L'obiettivo delle audizioni era quello di aggiornare il Consiglio circa gli sviluppi sul campo.
Per Polonia e Ungheria proseguono le procedure previste all'articolo 7. Le audizioni sono un utile strumento in questo processo, perché consentono agli Stati membri di avere un quadro dettagliato delle riforme intraprese dai due governi, del processo di attuazione e delle questioni che devono ancora essere affrontate.
Jessika Roswall, ministra svedese degli Affari europei
Il Consiglio ha inoltre approvato senza dibattito i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.
Relazioni UE-Regno Unito
Per quanto riguarda le relazioni UE-Regno Unito, il Consiglio ha adottato tre regolamenti volti all'attuazione del Quadro di Windsor, concordato a livello politico tra la Commissione e il governo del Regno Unito il 27 febbraio 2023 per affrontare in modo definitivo le sfide riguardanti l'Irlanda del Nord in seguito al recesso del Regno Unito dall'UE.
Le nuove norme renderanno notevolmente più facile il trasferimento di una gamma di merci dalla Gran Bretagna all'Irlanda del Nord a destinazione del consumatore finale. Al tempo stesso saranno introdotte garanzie per impedire che tali merci entrino nel mercato unico dell'UE e per garantire la tutela della sanità pubblica, della salute degli animali e delle piante, nonché degli interessi dei consumatori nell'UE.
L'UE mantiene la sua promessa di attuare rapidamente le soluzioni comuni concordate, che rispondono alle esigenze quotidiane dei cittadini e delle imprese dell'Irlanda del Nord di cui l'UE è sempre stata consapevole. È importante proseguire i lavori per renderle pienamente operative e per garantire la protezione del mercato unico dell'UE.
Jessika Roswall, ministra svedese degli Affari europei
Il Consiglio ha approvato la relazione annuale sull'accesso del pubblico ai documenti, che descrive le tendenze nell'attuazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 per quanto riguarda le domande di accesso del pubblico ai documenti del Consiglio nel 2022 ed esamina altri aspetti correlati.
Assistenza macrofinanziaria a favore della Moldova
L'UE continua a sostenere la Moldova, anche finanziariamente.
Il Consiglio ha deciso di quasi raddoppiare l'importo dell'assistenza macrofinanziaria alla Moldova che aveva deciso di fornire un anno fa, portandolo da 150 milioni di EUR a un totale di 295 milioni di EUR.
Il Consiglio ha imposto misure restrittive nei confronti di sette persone in due quadri di sanzioni distinti: un regime di recente istituzione nei confronti di persone responsabili di azioni intese a destabilizzare, compromettere o minacciare la sovranità e l'indipendenza della Repubblica di Moldova e il regime relativo alle azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
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