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La presidenza ha presentato le sue priorità nell'ambito del Consiglio "Affari generali" e i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria, Portogallo, Romania e Slovenia.
Sono tempi turbolenti quelli in cui si insedia la presidenza polacca. I rischi sono reali e le nostre responsabilità sono quindi serie. Insieme agli altri ministri dell'UE, in questa formazione del Consiglio ci impegneremo a fondo su allargamento e relazioni UE-Regno Unito e avvieremo i colloqui sul bilancio pluriennale dell'UE. L'allargamento dell'UE è fondamentale e siamo impazienti di accelerare questo processo, sia sul fronte orientale (Ucraina, Moldova) sia nei Balcani occidentali.
Adam Szłapka, ministro polacco dell'Unione europea
Priorità della presidenza
La presidenza polacca ha presentato le priorità per il suo mandato. Quella principale riguarda la sicurezza nelle sue sette dimensioni: esterna, interna, informatica, economica, energetica, alimentare e sanitaria. In questo contesto, la presidenza polacca ha stabilito le seguenti priorità generali per il suo semestre:
difesa e sicurezza
protezione delle persone e delle frontiere
resistenza alle ingerenze straniere e alla disinformazione
garanzia di sicurezza e libertà per le imprese
transizione energetica
competitività e resilienza dell'agricoltura
sicurezza sanitaria
Per quanto riguarda la formazione del Consiglio "Affari generali", i lavori si concentreranno su: salvaguardia dello Stato di diritto, allargamento dell'UE e riforme interne, contrasto alla manipolazione delle informazioni e alle ingerenze da parte di attori stranieri, rafforzamento della resilienza democratica nell'UE e nel suo vicinato, sviluppo della cooperazione con il Regno Unito e preparazione dei negoziati sul nuovo quadro finanziario pluriennale (QFP).
Nell'ambito del dialogo annuale sullo Stato di diritto, i ministri hanno proceduto a un ampio scambio di opinioni sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria, Portogallo, Romania e Slovenia.
Si è trattato dell'undicesimo ciclo di discussioni specifiche per paese che fa seguito a quelli di novembre 2020, aprile e novembre 2021, aprile e dicembre 2022, marzo e ottobre 2023 e gennaio, maggio e novembre 2024.
Durante il dibattito e per ciascuno Stato membro, la Commissione ha presentato i principali risultati dei capitoli dedicati ai singoli paesi nella sua relazione sullo Stato di diritto 2024. Lo Stato membro interessato ha quindi presentato gli sviluppi principali e gli aspetti particolari del proprio quadro nazionale in materia di Stato di diritto. Sono poi seguite una serie di osservazioni e domande che hanno consentito alle altre delegazioni di condividere le proprie esperienze e migliori prassi in relazione agli sviluppi evocati.
In occasione del Consiglio "Affari generali" del 27 maggio 2025 dovrebbe tenersi un'altra discussione specifica per paese, incentrata su Slovacchia, Finlandia, Svezia e Belgio.
La delegazione francese ha evocato la questione dell'integrità dei processi elettorali in Europa, in particolare nel quadro della crescente minaccia di ingerenze straniere.
La delegazione ceca ha presentato un documento informale in cui sottolinea l'importanza di promuovere ulteriormente la graduale integrazione di Ucraina e Moldova nel mercato unico dell'UE.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
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