"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.
Consiglio "Affari generali" (Coesione), 26 febbraio 2026
Risultati principali
I ministri responsabili delle politiche di coesione hanno approvato conclusioni sull'agenda dell'UE per le città e hanno proceduto a uno scambio di opinioni sugli insegnamenti tratti dalla revisione intermedia della politica di coesione 2021-2027.
Nel corso della proficua riunione odierna abbiamo approvato conclusioni sulla nuova agenda dell'UE per le città, un elemento essenziale della nostra politica per la coesione sociale, economica e territoriale. Abbiamo poi condiviso le nostre esperienze e buone pratiche in merito alla revisione intermedia della politica di coesione, contribuendo così in modo sostanziale alle discussioni in corso sul futuro bilancio a lungo termine dell'UE, nell'ambito del quale tale politica dovrebbe continuare a essere una priorità assoluta.
Makis Keravnos, ministro delle Finanze della Repubblica di Cipro
Agenda dell'UE per le città
Il Consiglio ha approvato conclusioni sull'agenda dell'UE per le città, che fa seguito alla relativa comunicazione della Commissione presentata il 3 dicembre 2025. Le conclusioni sottolineano l'importanza delle città, insieme alle rispettive aree urbane funzionali, per la coesione economica, sociale e territoriale, come pure il loro ruolo nel promuovere l'inclusione sociale, la competitività e l'innovazione. Le conclusioni del Consiglio ricordano inoltre l'importanza di garantire un sostegno a lungo termine allo sviluppo urbano integrato, sulla base dei risultati del periodo attuale, come descritto nell'agenda dell'UE per le città.
Revisione intermedia della politica di coesione 2021-2027
Sulla base di una nota di indirizzo presentata dalla presidenza, il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sugli insegnamenti tratti dalla revisione intermedia della politica di coesione dell'UE per il periodo 2021-2027.
I ministri hanno discusso di come possano essere concepiti gli incentivi e le flessibilità per il periodo 2028-2034 al fine di allineare maggiormente la politica di coesione alle priorità strategiche dell'UE, competitività compresa. Alla luce dell'esperienza nell'ambito della revisione intermedia, i ministri hanno ragionato su come il futuro quadro di programmazione possa trovare il giusto equilibrio tra concedere tempo sufficiente per una riflessione strategica e garantire un'attuazione in tempi rapidi, in particolare durante periodi caratterizzati da mutamenti economici e geopolitici.
Inoltre, considerando la portata più ampia degli investimenti e il coinvolgimento di nuovi attori, il Consiglio ha discusso di quali insegnamenti si possono trarre dalla revisione intermedia in merito al rafforzamento della capacità amministrativa e attuativa al fine di garantire che tutti gli Stati membri e tutte le regioni possano effettivamente beneficiare della politica di coesione in futuro. I ministri hanno infine ribadito la necessità di mantenere la coesione al centro delle politiche dell'UE, nel pieno rispetto dei requisiti del trattato, evitando al tempo stesso le rigidità che hanno portato a continue modifiche legislative e a ridefinire le priorità.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Le delegazioni di Lituania, Estonia e Lettonia hanno rimarcato l'importanza della comunicazione della Commissione sulle regioni frontaliere orientali, presentata il 18 febbraio 2026.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.