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I ministri responsabili degli Affari europei hanno avviato i preparativi per il Consiglio europeo di giugno discutendo il progetto di ordine del giorno commentato e hanno svolto un dibattito orientativo sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034, concentrandosi sul suo contributo all'integrazione del mercato unico. Il Consiglio ha inoltre discusso dello stato attuale delle relazioni UE-Regno Unito e ha tenuto discussioni specifiche per paese nell'ambito del dialogo sullo Stato di diritto, ponendo l'accento sulla situazione in Francia, Croazia, Italia e Lettonia.
Guardando al Consiglio europeo di giugno, lo scambio odierno ha segnato l'inizio dei nostri preparativi. Allo stesso tempo, i lavori della presidenza cipriota sul prossimo quadro finanziario pluriennale si stanno intensificando. Abbiamo avuto una discussione proficua che ci ha consentito di riflettere su come il quadro finanziario pluriennale possa contribuire all'integrazione del mercato unico a vantaggio della competitività dell'UE, che rappresenta una delle nostre principali priorità, pienamente in linea con l'impegno stabilito nella dichiarazione comune "un'Europa, un mercato".
Marilena Raouna, viceministra degli Affari europei della Repubblica di Cipro
Preparazione dell'EUCO di giugno
Il Consiglio ha avviato i preparativi per la riunione del Consiglio europeo di giugno con la discussione del progetto di ordine del giorno commentato. È previsto che i leader discutano dei temi seguenti:
guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina
In seduta pubblica, il Consiglio ha svolto un dibattito orientativo sul prossimo QFP 2028-2034, concentrandosi sul suo contributo all'integrazione del mercato unico dell'UE. Il QFP è il bilancio a lungo termine dell'UE e copre un periodo di sette anni.
La proposta della Commissione europea per il prossimo QFP include diversi elementi a sostegno dell'integrazione del mercato unico. I piani di partenariato nazionale e regionale mirano a promuovere gli investimenti e le riforme che affrontano gli ostacoli al mercato unico. Il nuovo Fondo europeo per la competitività è concepito per sostenere le industrie e le tecnologie strategiche. Lo strumento Europa globale mira a sviluppare partenariati esterni come mezzo per promuovere gli interessi strategici dell'Unione. Infine, fondi specifici, come il meccanismo per collegare l'Europa, finanzieranno le infrastrutture transfrontaliere, mentre strumenti mirati quali il programma per il mercato unico e le dogane si concentreranno sull'applicazione, sulla normazione e sulla cooperazione amministrativa.
Nell'ambito di un punto separato tra le "Varie", la delegazione francese ha richiamato l'attenzione del Consiglio sul ruolo specifico delle regioni ultraperiferiche e dei paesi e territori d'oltremare dell'UE nel contesto del prossimo QFP.
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sullo stato attuale delle relazioni UE-Regno Unito.
La Commissione e il SEAE hanno aggiornato i ministri sugli sviluppi relativi all'attuazione degli accordi esistenti e all'agenda rinnovata intervenuti dopo il primo vertice UE-Regno Unito, tenutosi nel maggio 2025. Il Consiglio ha preso atto dei progressi compiuti, tra l'altro, per quanto riguarda i negoziati in corso su uno spazio sanitario e fitosanitario comune (accordo SPS), un accordo per collegare i sistemi di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra UE-Regno Unito (accordo ETS) e un accordo su un programma dedicato all'esperienza giovanile. I ministri sono stati inoltre aggiornati sull'attuazione del partenariato in materia di sicurezza e difesa nonché sui prossimi negoziati relativi a un accordo sulla partecipazione del Regno Unito al mercato interno dell'energia elettrica dell'UE (accordo sull'energia elettrica) e a un accordo sul contributo finanziario del Regno Unito per ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali nell'UE (accordo sulla coesione).
I ministri hanno tenuto discussioni specifiche per paese nel quadro del dialogo annuale sullo Stato di diritto, ponendo l'accento sulla situazione riguardante Francia, Croazia, Italia e Lettonia.
Si è trattato del secondo ciclo di discussioni specifiche per paese tenuto quest'anno. Per ciascun paese la Commissione ha dapprima presentato i principali risultati dei capitoli pertinenti della sua relazione sullo Stato di diritto 2025. Le delegazioni interessate sono quindi state invitate a presentare gli sviluppi principali a livello nazionale e gli aspetti particolari del proprio quadro nazionale in materia di Stato di diritto. Sono poi seguite una serie di osservazioni e domande con cui le altre delegazioni hanno condiviso le proprie esperienze e migliori prassi in relazione agli sviluppi evocati. Successivamente, le delegazioni la cui situazione era in discussione hanno presentato ulteriori osservazioni.
Nell'ambito di un punto separato tra le "Varie", la delegazione ungherese ha fornito un aggiornamento sulla procedura in corso a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, TUE connessa alla situazione dello Stato di diritto nel paese.
Il Consiglio ha adottato una direttiva relativa al diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'UE che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini. Il Consiglio ha inoltre adottato una decisione di modifica dell'atto elettorale europeo che consente il voto per delega al Parlamento europeo durante gli ultimi mesi di gravidanza e i primi mesi di maternità.
Durante la prima colazione i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni informale sulla previsione strategica e la Commissione ha presentato brevemente la sua strategia sull'equità intergenerazionale.
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