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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 15 ottobre 2024
Principali risultati
Settore energetico per un'UE competitiva
Dando seguito alle raccomandazioni contenute nella relazione Draghi, i ministri hanno proceduto a uno scambio pubblico di opinioni sul contributo del settore energetico alla competitività dell'UE.
L'energia è uno dei fattori che contribuiscono maggiormente alla competitività dell'UE. Oggi abbiamo tenuto una discussione costruttiva su come garantire un'energia abbondante, a prezzi accessibili e pulita ai nostri cittadini e alle nostre industrie, intensificando nel contempo i nostri sforzi a favore della decarbonizzazione.
Attila Steiner, ministro ungherese per la Politica in materia di energia e di clima
I ministri dell'Energia hanno individuato le raccomandazioni che dovrebbero avere priorità e quelle che contribuirebbero maggiormente all'obiettivo dell'UE di mantenere i costi dell'energia accessibili e competitivi senza perdere di vista la necessità di decarbonizzazione e sicurezza energetica. Hanno altresì discusso di come affrontare la necessità di investimenti su larga scala nelle reti, nella digitalizzazione, nello stoccaggio e nelle interconnessioni, anche mobilitando capitali privati.
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I ministri hanno tenuto una discussione sulle differenze nei prezzi all'ingrosso dell'energia elettrica all'interno dell'UE, concentrandosi in particolare sull'impennata dei prezzi nell'Europa centrale, orientale e sudorientale. I ministri dell'Energia hanno condiviso le preoccupazioni derivanti dai prezzi elevati nella regione e dal loro impatto sulla competitività e sulle economie. Hanno convenuto sull'esigenza di un'azione coordinata dell'UE per stabilizzare i prezzi e migliorare la sicurezza energetica nella regione e nell'UE.
I ministri hanno riflettuto su possibili misure mirate per aumentare la capacità transfrontaliera e hanno sottolineato la necessità di investimenti nelle interconnessioni e di un maggiore coordinamento a livello regionale più ampio. Hanno individuato misure sia a breve che a lungo termine per migliorare l'efficienza dei flussi transfrontalieri.
Le discussioni proseguiranno in occasione della prossima riunione del gruppo ad alto livello sull'interconnessione del gas nell'Europa centrale e sudorientale (CESEC), che si terrà a Budapest il 29 ottobre 2024.
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I ministri dell'Energia hanno discusso della preparazione alla prossima stagione invernale. La Commissione ha aggiornato i ministri sulla sicurezza dell'approvvigionamento nell'UE. Ha inoltre presentato il suo piano d'azione per intensificare il sostegno energetico dell'UE all'Ucraina, garantendo nel contempo la sicurezza dell'approvvigionamento all'interno dell'UE.
Il ministro ucraino dell'Energia German Galushchenko ha tenuto una presentazione (in videoconferenza) sulla situazione energetica in Ucraina.
La Commissione ha presentato la sua relazione sullo stato dell'Unione dell'energia e ha fatto il punto sull'attuazione del piano REPowerEU. In particolare, ha ragguagliato i ministri in merito ai progressi compiuti dall'UE nel conseguire l'obiettivo di eliminazione graduale dei combustibili fossili russi.
I ministri sono stati aggiornati dalla Commissione riguardo all'attuazione del pacchetto "Pronti per il 55%". Il pacchetto "Pronti per il 55%" dell'UE mira a ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e a rendere l'UE climaticamente neutra entro il 2050.
Cipro ha fornito informazioni sulla dichiarazione comune "Trasformare la regione mediterranea in un corridoio per l'energia verde", adottata il 23 settembre in occasione del vertice ministeriale sull'energia MED9.
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Irlanda, Belgio, Germania e Paesi Bassi hanno chiesto alla Commissione ulteriori analisi e la cooperazione degli Stati membri per quanto riguarda l'approvvigionamento di biocarburanti da derivati dell'olio di palma e la prevenzione delle frodi.
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La Francia, insieme a Bulgaria, Croazia, Repubblica ceca, Finlandia, Romania, Slovacchia e Slovenia, ha informato i ministri in merito alla necessità di aprire le future aste della Banca europea dell'idrogeno a tutto l'idrogeno a basse emissioni di carbonio, comprese le energie rinnovabili.
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Il Belgio, sostenuto dalla Finlandia, ha chiesto un'attuazione più coordinata delle misure restrittive dell'UE riguardo ai trasbordi di GNL da parte della Russia.
La Repubblica ceca ha informato i ministri in merito al forum europeo sull'energia nucleare, tenutosi a Praga il 30 settembre e il 1º ottobre.
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