Industria UE dei chip
Il regolamento dell'UE sui chip riconosce il ruolo essenziale che i microchip svolgono in ogni ambito, dall'elettronica di consumo fino alle infrastrutture critiche, e il loro importante contributo alla competitività dell'UE.
Che cosa sono i chip e perché sono importanti?
I microchip (detti anche chip o semiconduttori) sono piccoli insiemi di circuiti elettronici creati su una piccola placchetta di silicio.
Un chip grande quanto un'unghia può contenere miliardi di transistor (interruttori microscopici) che controllano i segnali elettronici.
I chip possono acquisire, archiviare, trattare e utilizzare dati. Sono il DNA della tecnologia moderna.
Usi dei chip
Vita quotidiana
I chip alimentano i nostri smartphone, laptop, console per videogiochi, modem, televisori e elettrodomestici.
Applicazioni critiche
I chip sono essenziali per l'industria automobilistica, l'aviazione e l'assistenza sanitaria, anche per quanto riguarda le attrezzature di diagnostica medica.
Infrastrutture essenziali
I chip svolgono un ruolo fondamentale per quanto concerne l'energia, la difesa, la mobilità, i dati e i sistemi di comunicazione.
Quota di mercato dei dispositivi a semiconduttore nell'UE
Il mercato dei semiconduttori dell'UE è costituito da un mix eterogeneo di segmenti di utilizzatori finali, ciascuno dei quali svolge un ruolo sempre più rilevante nel soddisfare la domanda mondiale di chip.
Grafico a barre che mostra la quota di mercato, suddivisa per settore, degli utilizzatori finali di dispositivi a semiconduttore nell'UE nel 2023:
- settore automobilistico 39%
- settore industriale 23%
- comunicazioni 12%
- consumatori 7%
- informatica 1,4%
Il regolamento dell'UE sui chip
Molti attori in tutto il mondo partecipano alla produzione di chip. Collaborano e scambiano prodotti, spesso tramite catene di approvvigionamento complesse e vulnerabili.
Tecnologie e attività specifiche si concentrano in un numero limitato di imprese e regioni.
Obiettivi
Il regolamento dell'UE sui chip, adottato nel luglio 2023, affronta le principali sfide cui l'industria dei semiconduttori deve far fronte, al fine di:
- attenuare le carenze
- rafforzare l'autosufficienza e ridurre la dipendenza da attori stranieri
- creare posti di lavoro di qualità e opportunità commerciali
Le nuove norme mirano a raddoppiare la quota del mercato mondiale di semiconduttori detenuta dall'UE entro il 2030, al fine di rafforzare l'ecosistema europeo dei semiconduttori e ridurre la dipendenza da fornitori esterni.
Tre pilastri
Iniziativa "Chip per l'Europa"
L'iniziativa sostiene lo sviluppo di capacità tecnologiche e l'innovazione su larga scala grazie alla mobilitazione di 43 miliardi di euro in investimenti pubblici e privati, di cui 3,3 miliardi di euro provenienti dal bilancio dell'UE.
Sicurezza dell'approvvigionamento e resilienza
L'atto legislativo mira ad attirare maggiori investimenti e a garantire l'affidabilità della catena di approvvigionamento per la produzione di semiconduttori. Un fondo per i chip da 2 miliardi di euro agevolerà l'accesso ai finanziamenti per le start-up.
Sistema di monitoraggio e di risposta alle crisi
Il sistema consente di prevedere le carenze e di coordinare le risposte durante le crisi, permettendo all'UE di reagire rapidamente alle perturbazioni.
Il regolamento dell'UE sui chip rappresenta un passo fondamentale per garantire la competitività della regione nel mercato mondiale dei semiconduttori, assicurando nel contempo il futuro tecnologico dell'Europa.
Il mercato mondiale
Nel 2024 le vendite di semiconduttori hanno raggiunto i 627,6 miliardi di dollari USA a livello mondiale, facendo registrare un aumento del 19,1% rispetto al totale di 526,8 miliardi di dollari USA osservato nel 2023.
Quota del mercato mondiale di semiconduttori
Nel 2023 la quota di mercato dei semiconduttori detenuta dall'UE rappresentava il 12,7% del mercato mondiale.
Quota del mercato mondiale di semiconduttori (2023):
- Stati Uniti 50,2%
- Unione europea 12,7%
- Repubblica di Corea 13,8%
- Giappone 9%
- Taiwan 7%
- Cina 7,2%
Si stima che la domanda mondiale di semiconduttori ammonterà a circa 1 400 miliardi di euro nel 2030, in aumento rispetto ai 600 miliardi di dollari USA del 2021.
Nel 2023, nel mercato mondiale per la produzione di dispositivi a semiconduttore, il cui valore corrispondeva a 30 miliardi di dollari USA, i fornitori dell'UE rappresentavano:
- l'8% in termini di produzione di dispositivi a semiconduttore
- il 28% a livello di apparecchiature (macchine che fabbricano fisicamente i chip)
Le imprese dell'UE rappresentano una quota significativa dei fornitori di fattori di produzione per la fabbricazione di semiconduttori.
Ricavi della catena del valore dei semiconduttori
La quota di mercato della catena del valore dei semiconduttori dell'UE a 27 ammontava a 90 miliardi di euro nel 2022. Secondo le stime, dovrebbe salire a 149 miliardi di euro nel 2030.
Grafico a barre che mostra i valori storici osservati dal 2019 al 2022 e i valori previsti dal 2023 al 2030.
Ultima modifica: 14 aprile 2025