- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 8 marzo 2016 15:15
Elusione dell'imposta sulle società: il Consiglio approva la sua posizione sullo scambio di informazioni di natura fiscale sulle multinazionali
In attesa del parere del Parlamento europeo, l'8 marzo 2016 il Consiglio ha approvato la sua posizione su un progetto di direttiva relativa allo scambio di informazioni di natura fiscale sulle attività delle società multinazionali.
Il Regno Unito ha sostenuto fermamente tale posizione in attesa della consultazione del suo parlamento.
La direttiva darà attuazione, a livello dell'UE, a una raccomandazione dell'OCSE che impone alle multinazionali di comunicare, paese per paese, le informazioni di natura fiscale e alle autorità fiscali nazionali di scambiare automaticamente tali informazioni.
Pacchetto anti-elusione fiscale
Si tratta del primo elemento di un pacchetto di proposte presentato dalla Commissione nel gennaio 2016 per rafforzare le norme dell'UE volte a prevenire l'elusione dell'imposta sulle società. Il pacchetto si basa sulle raccomandazioni approvate dall'OCSE nell'autunno 2015 per rispondere all'erosione della base imponibile dell'imposta sulle società e al trasferimento degli utili (BEPS).
L'accordo del Consiglio mostra l'ambizione della presidenza dei Paesi Bassi di compiere rapidi progressi sul pacchetto anti-elusione fiscale.
Grandi multinazionali
La direttiva tradurrà la raccomandazione dell'OCSE sulla rendicontazione paese per paese (azione BEPS n. 13) in uno strumento giuridicamente vincolante dell'UE, che si applicherà alle multinazionali con ricavi consolidati complessivi pari almeno a 750 milioni di EUR.
Sebbene in questa categoria rientri soltanto il 10-15% dei gruppi di imprese multinazionali, questi detengono il 90% dei ricavi delle imprese.
Negli ultimi anni la pianificazione fiscale delle multinazionali ha assunto forme sempre più sofisticate che consentono di trasferire gli utili imponibili in Stati in cui il regime tributario è più favorevole. La pianificazione fiscale aggressiva può sfruttare a proprio vantaggio gli aspetti tecnici di un sistema fiscale o i disallineamenti esistenti fra due o più sistemi fiscali al fine di ridurre o eludere l’ammontare delle imposte dovute.
Informazioni oggetto di rendicontazione
Al fine di promuovere la trasparenza, il progetto di direttiva si propone di incentivare le multinazionali a pagare le tasse nel paese in cui realizzano gli utili. Le informazioni oggetto di rendicontazione paese per paese comprendono ricavi, utili, imposte pagate, capitale, utili non distribuiti, immobilizzazioni materiali e numero di addetti.
Ai sensi della direttiva, una società multinazionale sarà tenuta a presentare la propria rendicontazione paese per paese alle autorità fiscali dello Stato membro di residenza fiscale, già per il periodo d'imposta 2016.
Se la società madre del gruppo non ha la residenza fiscale nell'UE e non presenta una rendicontazione, tale rendicontazione sarà presentata tramite le sue affiliate nell'UE. Questa "rendicontazione secondaria", facoltativa nel 2016, sarà obbligatoria a partire dal periodo d'imposta 2017.
Scambio di informazioni
Le autorità fiscali dovranno scambiarsi automaticamente le rendicontazioni, in modo da valutare eventuali rischi di elusione fiscale legati ai prezzi di trasferimento(1). A questo scopo la direttiva si baserà sul quadro dell'UE esistente per lo scambio automatico di informazioni tra le autorità fiscali, istituito dalla direttiva 2011/16/UE. Si utilizzerà una rete di comunicazione comune già esistente, riducendo in questo modo i costi di attuazione.
La direttiva fisserà un termine di 12 mesi dalla conclusione dell'esercizio fiscale per la presentazione delle rendicontazioni, e di ulteriori 3 mesi per lo scambio automatico.
Un approccio comune dell'UE
La direttiva garantirà un'attuazione armonizzata della raccomandazione dell'OCSE sulla rendicontazione paese per paese, anche da parte dei sette Stati membri che non sono membri dell'OCSE.
Il Consiglio adotterà la direttiva dopo che il Parlamento europeo avrà espresso il proprio parere, che saranno state sciolte le riserve parlamentari nazionali e che il testo sarà stato messo a punto in tutte le lingue ufficiali.
Tabella di marcia ambiziosa
Per quanto concerne i lavori relativi al resto del pacchetto anti-elusione, la presidenza ha fissato una tabella di marcia ambiziosa. Il 12 febbraio 2016 il Consiglio ha proceduto a un primo scambio di opinioni. La presidenza prevede che si giunga a un accordo il 25 maggio 2016 su una proposta tesa ad affrontare le pratiche di elusione fiscale più diffuse.
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(1) I prezzi di trasferimento sono i prezzi pagati per beni e servizi scambiati tra le entità che compongono un gruppo societario.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024