- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 28 febbraio 2017 19:30
Revisione del sistema di scambio di quote di emissioni: il Consiglio adotta la sua posizione
Il 28 febbraio il Consiglio ha concordato la sua posizione negoziale (orientamento generale) sul riesame del sistema di scambio di quote di emissione (ETS). L'ETS costituisce uno degli strumenti principali per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Il riesame contribuirà all'obiettivo dell'UE di ridurre le proprie emissioni di almeno il 40% entro il 2030, conformemente all'impegno assunto nel quadro dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
Ora che il Consiglio ha convenuto la sua posizione, possono essere avviati i negoziati con il Parlamento europeo, con l'obiettivo di pervenire a un accordo sul testo definitivo.
"È importante per noi, per il nostro pianeta e per le generazioni future. L'accordo di Parigi costituisce un risultato storico, ma dobbiamo passare dalle parole ai fatti. Un migliore funzionamento dell'ETS ridurrà ulteriormente le emissioni. L'UE sta mantenendo le sue promesse perché tiene a un futuro migliore per tutti."
Jose A. Herrera, ministro maltese dell'ambiente e presidente del Consiglio
L'EU ETS
Il sistema di scambio di quote di emissione, avviato nel 2005, prevede la fissazione di un limite alle emissioni complessive dei settori industriali ad elevata emissione e delle centrali elettriche. Entro tale limite, che è ridotto ogni anno, le imprese possono acquistare e vendere quote di emissione. Ciascuna quota conferisce loro il diritto di emettere una tonnellata di CO2, il principale gas serra, o il quantitativo equivalente di un altro gas serra., contribuendo così a incentivare le imprese a ridurre le proprie emissioni in maniera efficiente sotto il profilo dei costi.
Sebbene le aste siano il metodo predefinito per l'assegnazione delle quote alle imprese, taluni settori industriali ricevono una percentuale di quote a titolo gratuito. L’assegnazione di quote a titolo gratuito avviene sulla base di parametri di riferimento delle prestazioni, che ricompensano le migliori pratiche in materia di produzione a basse emissioni.
Cronistoria e prossime tappe
Il Consiglio europeo, nelle sue conclusioni dell'ottobre 2014, ha stabilito i principali elementi del riesame dell'EU ETS. Sulla base di tali orientamenti concordati, la Commissione ha presentato una proposta di direttiva nel luglio 2015.
Poiché la proposta è soggetta alla procedura legislativa ordinaria, deve essere oggetto di discussione da parte del Consiglio e del Parlamento europeo in vista dell'approvazione del testo definitivo. Il Parlamento europeo ha votato emendamenti in prima lettura il 15 febbraio 2017. Ora che il Consiglio ha raggiunto un accordo su un orientamento generale, i negoziati possono iniziare.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024