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Consiglio "Economia e finanza", 9 ottobre 2026

Risultati principali

Unione del risparmio e degli investimenti

Oggi il Consiglio ha concordato gli elementi chiave della sua posizione negoziale concernente nuove misure essenziali per rafforzare i mercati dei capitali dell'UE.

<p>Simon Harris, Tánaiste (vice primo ministro) e ministro delle Finanze dell'Irlanda</p>

L'Europa possiede i risparmi. Ora è il momento di farli fruttare. L'accordo odierno rappresenta un importante passo avanti verso un'Unione del risparmio e degli investimenti approfondita, con un significativo valore aggiunto per la competitività a lungo termine dell'UE. Il pacchetto contribuirà a sbloccare l'intero potenziale del mercato unico dei servizi finanziari, consentendo sia ai cittadini che alle imprese dell'UE di sfruttare mercati dei capitali ben integrati e più efficienti.

<p>Simon Harris, Tánaiste (vice primo ministro) e ministro delle Finanze dell'Irlanda</p>

Simon Harris, Tánaiste (vice primo ministro) e ministro delle Finanze dell'Irlanda

Le nuove norme costituiranno un importante passo avanti per sbloccare il risparmio privato per gli investimenti nelle imprese innovative, finanziare la crescita e rafforzare la competitività globale dell'UE.

Il pacchetto sull'integrazione dei mercati e la vigilanza (MISP) rafforza la vigilanza a livello di UE e riduce gli ostacoli per i più importanti gestori di negoziazione e post-negoziazione nell'UE. Ciò, a sua volta, ridurrà la frammentazione normativa e i costi di conformità per le imprese finanziarie transfrontaliere e le aiuterà ad acquisire la portata e l'efficienza necessarie per competere a livello mondiale. Nel complesso, le misure faciliteranno il flusso trasfrontaliero di capitali e aiuteranno a mobilitare gli investimenti privati nelle imprese dell'UE.

Il pacchetto, che contribuirà al più ampio obiettivo dell'UE, stabilito dal Consiglio europeo, di rafforzare la competitività, la resilienza e l'autonomia strategica dell'UE, costituisce anche un risultato fondamentale nell'ambito della tabella di marcia "un'Europa, un mercato".

Competitività del settore bancario dell'UE

I ministri delle Finanze hanno proceduto a uno scambio di opinioni sullacompetitività del settore bancario alla luce della relazione della Commissione del 17 luglio in materia, dando seguito a un primo scambio ministeriale in occasione della sessione informale del Consiglio ECOFIN tenutasi a Dublino il 18 settembre. La relazione definisce misure volte a rafforzare il mercato unico bancario attraverso la costruzione di un settore bancario più integrato, efficiente e competitivo.

Negli ultimi 15 anni l'UE ha riformato in modo sostanziale il quadro bancario, mettendo in atto importanti riforme per aumentare il capitale delle banche e la qualità delle attività e rendendo il settore bancario europeo più resiliente.

Contestualmente, però, permangono sfide significative, quali i prestiti transfrontalieri, l'attuazione di norme internazionali come Basilea III e la necessità di semplificare il quadro normativo al fine di ridurre gli oneri amministrativi. La Commissione europea ha annunciato che nel primo trimestre del 2027 presenterà un pacchetto di misure volte a modificare il quadro di regolamentazione bancaria e ad attuare le soluzioni illustrate nella sua relazione.

Durante la discussione i ministri hanno convenuto che il miglioramento della competitività bancaria è una priorità fondamentale per l'UE, a sostegno dell'Unione del risparmio e degli investimenti e della più ampia agenda dell'UE per la competitività, come stabilito nella tabella di marcia"un'Europa, un mercato".

Gli Stati membri definiscono le loro priorità in vista del prossimo pacchetto legislativo della Commissione.

Patto di stabilità e crescita

Il Consiglio ha adottato due raccomandazioni nell'ambito del patto di stabilità e crescita, le norme dell'UE concepite per garantire che gli Stati membri dell'UE perseguano l'obiettivo di finanze pubbliche sane e coordinino le politiche di bilancio.

In primo luogo, i ministri hanno approvato il piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine riveduto della Repubblica ceca per il periodo 2027‑2030.

In secondo luogo, i ministri hanno convenuto di estendere l'applicazione, da parte della Grecia, della clausola di salvaguardia nazionale per il finanziamento della difesa nell'ambito delle regole di bilancio dell'UE al fine di includere ulteriori misure volte a rafforzare la sicurezza energetica.

Fiscalità: lista UE delle giurisdizioni non cooperative

Tra i punti senza dibattito il Consiglio ha deciso di rimuovere Panama e Vietnam dalla lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali.

La lista è lo strumento dell'UE per promuovere la buona governance in materia fiscale a livello mondiale. È composta da paesi che non rispettano le norme fiscali internazionali concordate o non hanno rispettato i loro impegni in materia di buona governance fiscale entro un termine specifico.

A seguito dell'aggiornamento odierno, la lista comprende ora otto giurisdizioni:

Versione testuale
  • Samoa americane
  • Anguilla
  • Guam
  • Palau
  • Russia
  • Isole Turks e Caicos
  • Isole Vergini degli Stati Uniti
  • Vanuatu

I paesi elencati rientrano nell'ambito di applicazione del processo di screening dell'UE.

Il Consiglio ha inoltre approvato il consueto documento sullo stato di avanzamento (allegato II), che riflette la cooperazione in corso dell'UE con i suoi partner internazionali e gli impegni di tali paesi a riformare la loro legislazione per conformarsi alle norme concordate in materia di buona governance fiscale.

Finanziamenti per il clima

Il Consiglio ha approvato conclusioni sui finanziamenti per il clima in vista della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2026 (COP 31), che si terrà ad Antalya, Turchia, dal 9 al 20 novembre 2026.

Nelle conclusioni il Consiglio rileva con profonda preoccupazione che, secondo l'Organizzazione meteorologica mondiale, il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato, seguito dal 2025. Sottolinea inoltre la leadership mondiale dell'UE e dei suoi Stati membri che, nonostante le sfide geopolitiche e di bilancio, continuano a fornire collettivamente il maggiore contributo ai finanziamenti internazionali per il clima.

Infine, ribadisce l'impegno dell'UE e dei suoi Stati membri a favore dell'obiettivo collettivo internazionale di mobilitare 300 miliardi di dollari USA all'anno entro il 2035 in finanziamenti per il clima a favore dei paesi in via di sviluppo ed esorta tutti i paesi dotati di capacità finanziaria a incrementare gli sforzi volti a mobilitare finanziamenti per il clima a favore dei paesi in via di sviluppo al fine di conseguire il nuovo obiettivo collettivo quantificato in materia di finanziamenti per il clima concordato nel 2024.

Aggressione russa nei confronti dell'Ucraina

Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Si tratta di un punto ricorrente all'ordine del giorno delle riunioni dei ministri dell'Economia e delle finanze.

Ripresa economica in Europa

Il Consiglio ha fatto il punto sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, ora nella sua fase finale.

Per beneficiare appieno del dispositivo, gli Stati membri dovevano conseguire tutti i traguardi e gli obiettivi previsti nei rispettivi piani per la ripresa e la resilienza entro la fine di agosto 2026, mentre la Commissione deve erogare tutti i pagamenti entro la fine di dicembre 2026.

Ad oggi sono stati erogati circa 440 miliardi di euro.

Altri punti

Tra i punti senza dibattito il Consiglio ha formalmente nominato Carlo Comporti presidente dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA). Comporti assumerà l'incarico il 1º novembre 2026 con un mandato di cinque anni rinnovabile una volta.

Tra i punti senza dibattito il Consiglio ha deciso inoltre di rinnovare il mandato dell'operazione militare dell'UE EUNAVFOR MED IRINI fino al 31 marzo 2029 e di ampliarne i compiti, così da includere la limitazione della flotta ombra russa, il sostegno alla protezione delle infrastrutture marittime critiche e l'approfondimento dei contatti a livello regionale al di là della Libia.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 13 ottobre 2026