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Cosa fa l'UE per finanziare la transizione verso la neutralità climatica?

I paesi dell'UE si sono impegnati a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Realizzare la transizione verde richiederà ingenti investimenti.

A tal fine, l'UE e i suoi Stati membri hanno garantito quasi 660 miliardi di EUR nell'attuale bilancio pluriennale. In aggiunta, all'azione per il clima è destinata anche una parte degli introiti provenienti dalla vendita all'asta di quote ETS. Gli importi saranno distribuiti attraverso una serie di fondi dedicati a diversi aspetti della transizione verde. Inoltre, l'UE incentiva gli investimenti privati in tecnologie che contribuiscono a rendere più verde l'economia europea.

Questa infografica illustra le risorse finanziarie destinate dall'UE alla transizione verso la neutralità climatica.

Cosa fa l'UE per finanziare la transizione verso la neutralità climatica?

L'UE e i suoi Stati membri stanno integrando l'azione per il clima nelle loro spese. Questa infografica presenta i fondi e gli strumenti dell'UE utilizzati per distribuire una percentuale significativa del bilancio dell'UE, insieme a parte degli introiti provenienti dalla vendita all'asta di quote ETS.

Il 34% - ossia quasi 658 miliardi di EUR - del bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027 e dello strumento per la ripresa Next Generation EU è stato o sarà destinato all'azione per il clima (compresi 275,7 miliardi di EUR provenienti dal dispositivo per la ripresa e la resilienza e 93,5 miliardi di EUR provenienti dal Fondo di coesione e dal Fondo di sviluppo regionale). All'azione per il clima sarà destinata anche una parte degli introiti provenienti dalle quote EU ETS.

Non lasciare indietro nessuno

Fondo sociale per il clima

Almeno 86,7 miliardi di EUR per il periodo 2026-2032 a sostegno delle persone e delle imprese più colpite dall'introduzione del nuovo sistema di scambio di quote di emissione per edifici, trasporto stradale e combustibili per altri settori.

Il fondo sarà finanziato con gli introiti provenienti dalla vendita delle quote nel quadro sia del sistema di scambio di quote di emissione esistente che di quello nuovo.

Meccanismo per una transizione giusta

Circa 55 miliardi di EUR per ovviare agli effetti sociali ed economici della transizione verde, con particolare attenzione alle regioni, alle industrie e ai lavoratori maggiormente colpiti.

Tre pilastri:

1. Fondo per una transizione giusta

19,7 miliardi di EUR dovrebbero mobilitare oltre 27 miliardi di EUR in investimenti per:

  • investimenti produttivi nelle PMI e creazione di nuove imprese
  • R&S, innovazione e connettività digitali
  • energia pulita e rinnovabile
  • promozione dell'economia circolare e del ripristino dei terreni
  • riqualificazione di lavoratori e persone in cerca di occupazione
  • attività nei settori dell'istruzione e dell'inclusione sociale

2. Regime per una transizione giusta nell'ambito di InvestEU

Regime di garanzia dedicato del bilancio di InvestEU per mobilitare fino a 15 miliardi di EUR di investimenti nelle regioni più colpite.

3. Strumento di prestito per il settore pubblico

  • 1,3 miliardi di EUR in sovvenzioni dal bilancio dell'UE
  • 6-8 miliardi di EUR in prestiti dalla Banca europea per gli investimenti (BEI)

Obiettivo: aumentare gli investimenti del settore pubblico per le esigenze di sviluppo regionali fino a 15,3 miliardi di EUR.

Fondo per la modernizzazione

Tra il 2021 e il 2030, circa 57 miliardi di EUR sono assegnati a 10 Stati membri a reddito più basso e sono destinati a:

  • energia rinnovabile
  • efficienza energetica
  • stoccaggio dell'energia
  • reti energetiche
  • transizione giusta nelle regioni dipendenti dal carbonio

(La cifra esatta dipende dal prezzo del carbonio. Calcolo basato su 75 EUR/tCO2)

Il Fondo per la modernizzazione è finanziato con la vendita all'asta di quote nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS). Questo riguarda inizialmente il 2% delle quote totali per il periodo 2021-2030.

Dal gennaio 2021, 12,65 miliardi di EUR sono stati utilizzati a sostegno di oltre 170 progetti in dieci paesi.

Promuovere innovazione e R&S

Orizzonte Europa

93,5 miliardi di EUR tramite il principale programma di finanziamento dell'UE per la ricerca e l'innovazione. Il 35% dei fondi è destinato a progetti legati al clima:

  • lotta ai cambiamenti climatici
  • conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU
  • rafforzamento di competitività e crescita dell'UE

Fondo per l'innovazione

Tra il 2020 e il 2030, circa 40 miliardi di EUR per sviluppare tecnologie innovative a bassa emissione di CO2, tra cui:

  • tecnologie e processi nelle industrie ad alta intensità energetica
  • cattura, stoccaggio e utilizzo del carbonio
  • energie rinnovabili
  • stoccaggio dell'energia

Il Fondo per l'innovazione è finanziato con la vendita all'asta di circa 530 milioni di quote nell'ambito dell'EU ETS. La cifra esatta dipende dal prezzo del carbonio. Calcolo basato su 75 EUR/tCO2.

Proteggere l'ambiente

Programma LIFE per l'ambiente e l'azione per il clima

5,4 miliardi di EUR a sostegno, tra il 2021 e il 2027, di progetti e azioni riguardanti:

  • natura e biodiversità
  • economia circolare e qualità della vita
  • mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici
  • transizione all'energia pulita

Oltre l'UE

L'UE e i suoi Stati membri sono i principali fornitori a livello mondiale di finanziamenti pubblici per il clima. Quasi 36 miliardi di EUR nel 2023 (28,6 miliardi da fonti pubbliche e 7,2 miliardi in finanziamenti privati). L'obiettivo è aiutare i paesi in via di sviluppo a:

  • ridurre le emissioni
  • rafforzare la resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici

Ultima modifica: 31 gennaio 2025