Rafforzare la competitività dell'UE: la via da seguire
In occasione del Consiglio europeo del marzo 2026 i leader dell'UE hanno concordato un programma di misure concrete con scadenze ambiziose per rafforzare la competitività, la resilienza e l'autonomia strategica dell'UE.
Un'Europa, un mercato
I leader dell'UE, riuniti in sede di Consiglio europeo, nel marzo 2026 hanno varato un'agenda all'insegna di "un'Europa, un mercato" da attuare nel 2026, ove possibile, e al più tardi entro la fine del 2027.
L'agenda individua una serie di misure concrete da affrontare con urgenza in cinque settori, al fine di rafforzare la competitività europea e migliorare l'autonomia strategica e la sicurezza economica dell'UE, in modo da sostenere la prosperità e il modello sociale dell'Europa.
Approfondimento e integrazione del mercato unico
Ulteriore semplificazione delle norme e riduzione degli oneri amministrativi
Garanzia di un'energia a prezzi accessibili e realizzazione della transizione energetica
Promozione del rinnovamento industriale dell'Europa e dell'innovazione e riduzione delle dipendenze
Mobilitazione degli investimenti
I leader dell'UE esamineranno periodicamente i progressi compiuti in tutti i filoni e forniranno all'occorrenza ulteriori orientamenti strategici.
A margine della riunione informale del Consiglio europeo tenutasi a Nicosia il 24 aprile 2026, la presidenza cipriota del Consiglio, la presidente del Parlamento europeo e la presidente della Commissione hanno firmato la tabella di marcia "Un'Europa, un mercato", che contiene proposte e misure concrete, con scadenze e tappe fondamentali, sulla base degli orientamenti forniti dai leader dell'UE.
Il 18 giugno 2026, a margine della riunione del Consiglio europeo, il Consiglio, il Parlamento e la Commissione hanno pubblicato la prima relazione sullo stato dei lavori della tabella di marcia. Si prevede che gli ulteriori progressi sulla tabella di marcia siano esaminati su base trimestrale.
Il 15 ottobre 2026, in occasione del secondo riesame, le istituzioni dell'UE hanno ribadito il loro impegno a conseguire risultati tempestivi.
- Le istituzioni europee concordano una tabella di marcia per realizzare "un'Europa, un mercato" entro la fine del 2027 (comunicato stampa, 24 aprile 2026)
- Un solido inizio - prima relazione sullo stato dei lavori della tabella di marcia "Un'Europa, un mercato" (comunicato stampa, 18 giugno 2026)
- Progressi costanti nella tabella di marcia "Un'Europa, un mercato" (comunicato stampa, 15 ottobre 2026)
Maggiori informazioni sui progressi compiuti nell'attuazione della tabella di marcia "Un'Europa, un mercato":
Mercato unico
Garantire che l'UE disponga di un mercato unico realmente integrato, accessibile ai cittadini e alle imprese, è un'urgente responsabilità condivisa dell'insieme degli Stati membri e delle istituzioni dell'UE. Le imprese di ogni dimensione dovrebbero essere in grado di operare in tutto il mercato unico senza soluzione di continuità e di espandersi per realizzare appieno il loro potenziale.
I leader dell'UE hanno sottolineato che entro marzo 2027 si dovrebbero compiere progressi concreti e tangibili verso la prevenzione e l'eliminazione degli ostacoli alle quattro libertà e hanno delineato sei misure prioritarie.
| Misura | Obiettivo |
| Un 28º regime per il diritto societario, "EU Inc." | Aiutare le imprese a operare ed espandersi in tutto il mercato unico, su una base semplice e digitale per default |
| Un sistema di dichiarazione elettronica unificato in caso di distacco temporaneo di lavoratori in altri Stati membri | Ridurre gli oneri amministrativi, garantendo nel contempo i diritti dei lavoratori |
| Un migliore riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali e il rafforzamento della portabilità delle qualifiche e delle competenze | Migliorare la libera circolazione dei lavoratori |
| Attuazione del principio "una tantum", anche mediante un portafoglio europeo delle imprese | Digitalizzare le interazioni delle imprese e semplificare le procedure amministrative: i documenti vengono presentati alle autorità pubbliche solo una volta e le informazioni e le credenziali sono conservate e riutilizzate in modo sicuro a livello transfrontaliero. |
| Rafforzamento delle salvaguardie per l'immissione dei prodotti sul mercato | Migliorare la protezione dei consumatori dalle merci non conformi |
| Misure per affrontare la frammentazione delle prescrizioni in materia di etichettatura e imballaggi dei prodotti | Agevolare la libera circolazione delle merci |
I leader dell'UE hanno sottolineato la necessità di migliorare le condizioni affinché le imprese raggiungano le dimensioni di scala necessaria per investire, innovare e competere a livello mondiale. In tale contesto rientra anche la revisione in corso degli orientamenti in materia di concentrazioni.
I leader hanno inoltre invitato la Commissione a garantire un'applicazione tempestiva e solida delle norme del mercato unico.
Semplificazione
I leader dell'UE hanno chiesto di proseguire i lavori in corso sulla semplificazione delle norme e sulla riduzione degli oneri amministrativi a livello nazionale, regionale e dell'UE e hanno individuato misure concrete per garantire che il contesto normativo sia ancora più favorevole sia all'innovazione che alle PMI.
| Misura | Obiettivo |
| Misure di semplificazione dei pacchetti omnibus in sospeso | Semplificare e ridurre gli oneri derivanti dalla legislazione vigente |
| Nuove proposte omnibus e altre iniziative di semplificazione | Razionalizzare ulteriormente le norme dell'UE, comprese le procedure in materia di pianificazione e di autorizzazioni |
| Riesame normativo approfondito dell'acquis dell'UE | Eliminare le disposizioni obsolete, le sovrapposizioni, le incoerenze e le ridondanze |
I leader dell'UE hanno inoltre invitato la Commissione a:
- garantire che tutte le nuove iniziative dell'UE siano in linea con il principio della "semplicità sin dalla progettazione", siano accompagnate da valutazioni d'impatto di alta qualità, contribuiscano agli obiettivi di competitività dell'Unione, riducano i costi ed evitino gli oneri
- privilegiare i regolamenti rispetto alle direttive
- limitare il ricorso agli atti delegati e di esecuzione, che dovrebbero essere incentrati su elementi tecnici
Hanno inoltre invitato i colegislatori a evitare di introdurre ulteriori oneri amministrativi negli atti giuridici dell'UE e hanno esortato gli Stati membri a evitare di imporre prescrizioni nazionali sproporzionate nel recepire e attuare le norme dell'UE.
Semplificazione delle norme UE
Energia
I leader dell'UE hanno sottolineato che la transizione energetica è fondamentale per conseguire l'autonomia strategica dell'Europa, ridurre la dipendenza dai mercati volatili dei combustibili fossili, rafforzare la resilienza, ridurre in modo strutturale i prezzi dell'energia e fornire energia pulita, abbondante e prodotta internamente.
Allo stesso tempo, sono necessarie soluzioni mirate nel breve periodo per garantire un'energia a prezzi accessibili.
Dato che il conflitto in Medio Oriente ha avuto un impatto immediato sui prezzi dell'energia per i cittadini e le imprese dell'UE, il Consiglio europeo ha sottolineato la necessità di una risposta coordinata.
L'agenda all'insegna di "un'Europa, un mercato" prevede una serie di misure a tale scopo.
| Misura | Obiettivo |
| Pacchetto di misure temporanee mirate | Far fronte alle recenti impennate dei prezzi dei combustibili fossili importati dovute alla crisi in Medio Oriente |
| Misure mirate relative a tutte le componenti dei prezzi dell'energia elettrica | Ridurre i prezzi a breve termine e far fronte all'eccessiva volatilità |
| Misure nazionali temporanee e mirate | Attenuare gli impatti significativi dei combustibili e delle relative componenti di costo sui costi di produzione dell'energia elettrica, preservando nel contempo i segnali di investimento a lungo termine per la produzione di energia rinnovabile e a basse emissioni di carbonio |
| Revisione del sistema di scambio di quote di emissione (ETS) | Ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e attenuare il suo impatto sui prezzi dell'energia elettrica, preservando nel contempo il ruolo essenziale dell'ETS nella transizione climatica ed energetica |
| Un pacchetto sulle reti europee, che comprenda procedure di autorizzazione più rapide | Costruire infrastrutture, garantirne la protezione e rafforzare le interconnessioni, contribuendo in tal modo a un mercato dell'energia integrato e più solido |
Inoltre, i leader dell'UE hanno invitato gli Stati membri e la Commissione ad accelerare l'attuazione dell'agenda dell'Unione dell'energia per il 2030 al fine di consentire in tempi rapidi un'elettrificazione maggiore e a prezzi accessibili.
Industria e innovazione
La promozione del rinnovamento industriale dell'Europa, l'accelerazione dell'innovazione e la riduzione delle dipendenze strategiche sono diventati presupposti per la resilienza, la crescita e la creazione di posti di lavoro.
Nell'ambito dell'agenda "Un'Europa, un mercato", i leader dell'UE hanno chiesto diverse azioni.
Misura |
Obiettivo |
| Mappatura delle dipendenze nei settori strategici | Individuare e attenuare i rischi per rafforzare la sicurezza economica e l'autonomia strategica |
Definizione di una "preferenza europea" mirata e proporzionata |
Proteggere e rafforzare determinati settori e tecnologie strategici |
| Misure contro la forte concorrenza sleale e la coercizione economica | Difendersi dalle pratiche sleali di paesi terzi in settori chiave |
| Un pacchetto sulla sovranità tecnologica | Assumere un ruolo di guida nello sviluppo e nel controllo di tecnologie critiche in settori strategici |
I leader dell'UE hanno sottolineato anche la necessità di continuare a diversificare i legami commerciali e di investimento, anche per assicurare l'accesso alle risorse essenziali, alle catene di approvvigionamento, ai mercati e alle tecnologie.
Investimenti
Un'Unione del risparmio e degli investimenti con un mercato dei capitali pienamente integrato è essenziale per fornire alle imprese europee il capitale proprio di cui hanno bisogno per innovare, crescere e creare posti di lavoro di qualità e una crescita sostenibile nell'UE.
A tale scopo i leader dell'UE hanno chiesto di agire in diversi settori.
Misura |
Obiettivo |
| Attuazione delle proposte dell'Unione del risparmio e degli investimenti relative alla cartolarizzazione e alle pensioni complementari e al pacchetto sull'integrazione dei mercati e la vigilanza | Aumentare i finanziamenti privati, mobilitare i risparmi e creare un mercato europeo dei capitali realmente integrato |
| L'euro digitale | Sostenere un sistema di pagamento europeo resiliente e rafforzare il ruolo internazionale dell'euro |
| Modifiche mirate del quadro prudenziale | Rafforzare la capacità del settore bancario di finanziare l'economia europea, salvaguardando nel contempo la stabilità finanziaria |
I leader dell'UE hanno invitato la Commissione e i colegislatori ad approfondire l'integrazione del mercato bancario dell'UE compiendo progressi verso il completamento dell'Unione bancaria.
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Ultima modifica: 15 ottobre 2026