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  • Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”

Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”, 7.12.2015, 7 dicembre 2015

Principali risultati

Occupazione e politica sociale

Il Consiglio ha discusso approfonditamente la direttiva sulle donne nei consigli di amministrazione delle società, senza poter tuttavia giungere ad un accordo. Dato il persistere di divergenze di opinioni sulla proposta, sarà necessario continuare a riflettere sulle possibili opzioni per la via da seguire.

Il Consiglio ha raggiunto un accordo politico su una raccomandazione relativa all'integrazione dei disoccupati di lunga durata nel mercato del lavoro.

La tripla "A" sociale non dovrebbe rimanere una formula senza chiare conseguenze per i cittadini. Il riequilibrio della governance non è solo una necessità, ma diventa sempre più urgente. È quindi fondamentale un coordinamento efficace tra EPSCO ed ECOFIN. Nicolas Schmit, ministro lussemburghese del lavoro, dell'occupazione e dell'economia sociale e solidale

Ha inoltre effettuato uno scambio di opinioni su un impegno strategico per la parità di genere 2016-2019 e sul semestre europeo, esaminando anche le priorità definite nell'analisi annuale della crescita 2016. A tale proposito Nicolas Schmit, ministro lussemburghese del lavoro, dell'occupazione e dell'economia sociale e solidale, ha detto che la tripla "A" sociale non dovrebbe rimanere una formula senza chiare conseguenze per i cittadini. Il riequilibrio della governance non è solo una necessità, ma diventa sempre più urgente. È quindi indispensabile un coordinamento efficace tra EPSCO ed ECOFIN.

Il Consiglio ha fatto il punto dei progressi compiuti riguardo alla direttiva sulla parità di trattamento.

Il Consiglio ha adottato le seguenti conclusioni:

- parità fra le donne e gli uomini nel campo decisionale;
- promozione dell'economia sociale quale fattore essenziale dello sviluppo economico e sociale in Europa;
- governance sociale per un'Europa inclusiva.

La presidenza ha informato il Consiglio dell'esito positivo dei negoziati condotti con il Parlamento europeo riguardo alla rete EURES ed alla piattaforma per la lotta al lavoro sommerso. Tali accordi dovrebbero consentire l'adozione di entrambi gli atti legislativi in un futuro prossimo.

La presidenza ha infine richiamato l'attenzione sulle varie conferenze tenutesi a Lussemburgo e ha posto in particolare l'accento sulla conferenza "Investire nelle persone", durante la quale Nicolas Schmit ha sottolineato la necessità di tenere conto dell'impatto della digitalizzazione sulla trasformazione del mercato del lavoro, punto su cui concorda anche la Commissione europea.

Sanità

Il Consiglio ha adottato conclusioni su una serie di temi relativi alla salute, tra cui:

  • una strategia dell'UE per la riduzione dei danni connessi con l'alcol: il Consiglio ha invitato la Commissione ad adottare entro la fine del 2016 una strategia globale dell'UE dedicata alla riduzione dei danni connessi con l'alcol. Tale strategia dovrebbe affrontare le conseguenze sanitarie, sociali ed economiche del consumo nocivo di alcol e concentrarsi su iniziative aventi una dimensione transfrontaliera.
È nostro dovere intervenire contro il consumo nocivo di alcol Lydia Mutsch, ministro della sanità del Lussemburgo e presidente del Consiglio

Il Consiglio ha invitato gli Stati membri e la Commissione a prendere in considerazione la possibilità d'introdurre un obbligo di etichettatura degli ingredienti e di dichiarazione nutrizionale, in particolare in merito al valore energetico delle bevande alcoliche.

"È nostro dovere intervenire contro il consumo nocivo di alcol", ha dichiarato Lydia Mutsch, ministro della sanità del Lussemburgo e presidente del Consiglio, ed ha aggiunto: "La presidenza lussemburghese sostiene incondizionatamente le richieste di una nuova strategia dell'UE in materia di alcol formulate dai ministri della sanità, ma anche dal Parlamento europeo".

  • Sostegno alle persone affette da demenza: il Consiglio ha invitato gli Stati membri ad affrontare il problema della demenza in via prioritaria. Ha chiesto di offrire un trattamento e un'assistenza adeguati alle persone affette da demenza, alle loro famiglie e a chi presta loro assistenza, assicurando al tempo stesso la sostenibilità finanziaria dei sistemi sanitari. Ha invitato gli Stati membri e la Commissione a portare avanti le discussioni a livello di UE su problematiche quali lo sfruttamento delle nuove tecnologie e la promozione dell'affermazione della soggettività e dei diritti delle persone affette da demenza per assicurare un invecchiamento con dignità.

    "La demenza è una vera sfida socio-economica che mette a dura prova non solo i pazienti e le loro famiglie, ma anche la sostenibilità dei nostri sistemi sanitari. Questo è il motivo per cui abbiamo affrontato la demenza come un fenomeno che riguarda l'intera società e che richiede risposte multisettoriali ", ha affermato Lydia Mutsch.

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025