Principali risultati, 26 novembre 2018
Gioventù
Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale parziale (la posizione del Consiglio) sulla proposta di regolamento sul corpo europeo di solidarietà 2021-2027. Ciò esclude temi/dati di bilancio attualmente discussi nel quadro dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale.
Il Consiglio ha inoltre adottato una risoluzione sulla nuova strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027 ed ha proceduto a un dibattito sulla sua attuazione. Si prevede che la strategia svilupperà il suo approccio trasversale per rispondere alle esigenze dei giovani in altri settori di intervento dell'UE.
I ministri hanno adottato conclusioni sul ruolo dell'animazione socioeducativa nel contesto delle questioni relative a migrazione e rifugiati. Basandosi sui risultati della relazione dell'UE sulla gioventù 2015 e tenendo conto degli sviluppi della situazione politica i governi nazionali collaborano con la Commissione europea per l'integrazione prioritaria dei giovani provenienti da un contesto migratorio inclusi i migranti appena arrivati e i rifugiati.
Istruzione
I ministri cercheranno di raggiungere un accordo in merito a un orientamento generale parziale su una proposta di regolamento relativa al programma Erasmus+. Un orientamento generale parziale esclude temi/dati di bilancio attualmente discussi nel quadro dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale. L'obiettivo della proposta è quello di consentire al programma di diventare più inclusivo accrescendone l'accessibilità ad esempio alle organizzazioni di minori dimensioni e di base o ai giovani con minori opportunità e allargandone il campo d'azione a tutti i livelli dell'istruzione e della formazione.
Il Consiglio ha anche adottato una raccomandazione sulla promozione del riconoscimento reciproco automatico dei diplomi dell'istruzione superiore e dell'istruzione secondaria superiore e dei risultati dei periodi di studio all'estero. Si intende in tal modo assicurare che tutti i diplomi d'istruzione superiore e d'istruzione secondaria superiore e i risultati dei periodi di studio all'estero rilasciati da un'istituzione accreditata nel quadro dell'Unione siano automaticamente riconosciuti in tutti gli Stati membri entro il 2025 ai fini di un ulteriore apprendimento.
I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sull'istituzione entro il 2025 di uno spazio europeo dell'istruzione, basato sulla fiducia, il riconoscimento reciproco, la cooperazione e lo scambio di migliori pratiche, la mobilità e la crescita. Il dibattito si è basato su un documento di riflessione della presidenza.
Principali risultati, 27 novembre 2018
Cultura
I ministri hanno preso atto della relazione sullo stato dei lavori relativi a una proposta per un nuovo programma Europa creativa 2021-2027. Gli obiettivi generali del programma sono quelli di promuovere la cooperazione europea in materia di diversità culturale e linguistica e di patrimonio culturale e di rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi, in particolare quello audiovisivo.
Il Consiglio ha adottato conclusioni su un piano di lavoro per la cultura 2019-2022. Il piano è considerato uno strumento strategico che fissa priorità e definisce azioni concrete per affrontare il passaggio al digitale, la globalizzazione e le crescenti diversità sociali nel campo della politica culturale.
Il Consiglio ha inoltre adottato conclusioni sul rafforzamento dei contenuti europei nell'economia digitale. Le conclusioni mettono al centro priorità dell'UE quali la promozione della diversità, visibilità e innovazione, la creazione di condizioni di parità e il miglioramento delle capacità e delle competenze.
I ministri hanno tenuto un dibattito pubblico sulla lotta contro la diffusione della disinformazione online, concentrandosi sulle "fake news", i media e il loro ruolo nel combattere la disinformazione.
La questione della lotta contro la disinformazione ha costituito la nostra priorità e apprezziamo che tale tema sia stato incluso nelle conclusioni della sessione odierna del Consiglio. Un aspetto importante è l'attendibilità dei giganti della tecnologia online per garantire in modo economicamente responsabile la sostenibilità del giornalismo classico.
Gernot Blumel, ministro federale austriaco dell'UE, dell'arte, della cultura e dei media
Il dibattito si è basato su un documento di riflessione della presidenza. I ministri sono stati invitati a esprimersi sulle iniziative lanciate di recente e attuate a livello dell'UE allo scopo di combattere la disinformazione online.
Sport
I ministri hanno tenuto un dibattito pubblico sui grandi eventi sportivi quali motori dell'innovazione, insieme a Martin Kallen, amministratore delegato di UEFA Events (EURO 2020). Il dibattito si è fondato su un documento di riflessione della presidenza che evidenzia i legami tra i grandi eventi sportivi e l'innovazione, incluse le richieste di brevetti e le nuove tecnologie applicate agli eventi sportivi.
I ministri hanno inoltre adottato conclusioni sulla dimensione economica dello sport e sui relativi benefici socioeconomici. L'obiettivo è quello di riconoscere lo sport come motore di crescita e occupazione nonché come mezzo per migliorare la salute e le condizioni sociali dei cittadini.