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Il Consiglio "Affari esteri" è iniziato con un minuto di silenzio per rendere omaggio alle oltre 40 000 vittime dei devastanti terremoti che hanno colpito Turchia e Siria.
Aggressione russa nei confronti dell'Ucraina
Il Consiglio "Affari esteri" ha proceduto a uno scambio di opinioni sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, a quasi un anno da quando la Russia ha dato il via alla sua invasione non provocata, illegale e su vasta scala.
Dobbiamo continuare a sostenere con determinazione e risolutezza l'Ucraina, fino a quando l'Ucraina non prevarrà e vincerà.
In questo frangente il fattore tempo è essenziale. Rapidità significa vite umane.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri hanno discusso del sostegno militare all'Ucraina attraverso lo strumento europeo per la pace e delle attività di formazione nell'ambito della missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina).
Il Consiglio ha inoltre discusso delle urgenti e significative esigenze dell'Ucraina in termini di munizioni. A tale riguardo si è posto l'accento su come intensificare gli sforzi congiunti dell'UE, in particolare attraverso eventuali appalti a livello dell'UE volti a rispondere a tali esigenze. Il tema sarà probabilmente trattato dai ministri UE della Difesa nella loro prossima riunione informale in Svezia.
I ministri hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sui lavori in atto per l'adozione di un 10º pacchetto di sanzioni nei confronti di chi svolge un ruolo determinante nel proseguimento della guerra di aggressione russa, sulla questione del pieno accertamento delle responsabilità per i crimini commessi dalla Russia, compreso il crimine di aggressione, e sull'azione diplomatica presso i partner del G7 e nell'ambito delle Nazioni Unite per garantire un ampio sostegno al progetto di risoluzione sui principi della Carta delle Nazioni Unite quale fondamento di una pace globale, giusta e duratura, da sottoporre al voto in sede di Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Infine, il Consiglio si è occupato anche dell'iniziativa sui cereali del Mar Nero, che scade a metà marzo. I ministri hanno convenuto sulla necessità di esercitare pressioni sulla Russia per consentirne la proroga ed eliminare le restrizioni alle esportazioni agricole. L'UE contribuisce attraverso i corridoi di solidarietà UE-Ucraina, che hanno agevolato l'esportazione di 51 milioni di tonnellate di merci dall'Ucraina verso il resto del mondo e che sono fondamentali per stabilizzare i prezzi dei prodotti alimentari a livello mondiale.
Scambio informale di opinioni con Nicu Popescu
Durante la colazione i ministri UE degli Affari esteri hanno tenuto uno scambio informale di opinioni con il vice primo ministro e ministro degli Affari esteri e dell'integrazione europea della Repubblica di Moldova, Nicu Popescu, per quanto riguarda l'impatto sulla Repubblica di Moldova dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, comprese le ultime ripetute violazioni dello spazio aereo moldovo, e l'utilizzo delle forniture energetiche come arma da parte della Russia.
I ministri hanno confermato il sostegno dell'UE alla Moldova nel suo percorso europeo e la volontà di contribuire a rafforzare la resilienza e la sicurezza del paese.
A tale riguardo, la Moldova ha espresso il desiderio di beneficiare di una missione nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune dell'UE e il Consiglio esaminerà tale possibilità.
Afghanistan
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sull'Afghanistan, dopo uno scambio informale in videoconferenza con la segretaria generale aggiunta delle Nazioni Unite Amina Mohammed.
I ministri hanno discusso degli ultimi sviluppi sul campo, in particolare l'editto che vieta alle donne di lavorare per le ONG e il suo impatto negativo sull'erogazione degli aiuti umanitari.
I ministri hanno convenuto che l'UE continuerà a fornire assistenza umanitaria e in termini di bisogni fondamentali e mezzi di sussistenza, purché sia possibile fornirla in modo non discriminatorio e in linea con i principi concordati dalla comunità internazionale dei donatori umanitari. La situazione sarà monitorata da vicino e verranno prese decisioni caso per caso durante un periodo di prova di sei mesi.
Diplomazia climatica ed energetica
Il Consiglio ha discusso della diplomazia climatica ed energetica in presenza del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Frans Timmermans.
La discussione ha sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente l'azione esterna dell'UE in materia di clima ed energia e di raddoppiare gli sforzi per garantire che la prossima COP 28 produca risultati ambiziosi. È stata inoltre rimarcata l'urgente necessità di aumentare i finanziamenti per il clima oltre il livello dei donatori tradizionali e di sollecitare una riforma urgente delle banche multilaterali di sviluppo.
I cambiamenti climatici e il degrado ambientale hanno gravi implicazioni per la pace e la sicurezza globali e i rischi derivanti dai cambiamenti climatici devono essere sistematicamente integrati nelle politiche estere e di sicurezza dell'UE. Su tali questioni sarà presentata a breve una comunicazione congiunta dell'alto rappresentante e della Commissione.
Temi di attualità
Il Consiglio ha deciso oggi di imporre misure restrittive nei confronti di altre 32 persone e due entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.
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