"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.

Per maggiori informazioni e per modificare le tue impostazioni, visita la pagina dedicata alla nostra politica dei cookie.

български español čeština dansk Deutsch eesti Ελληνικά English français Gaeilge hrvatski italiano latviešu lietuvių magyar Malti Nederlands polski português română slovenčina slovenščina suomi svenska
Skip to content

Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri" (Sviluppo), 7 maggio 2024

Principali risultati

Ucraina

I ministri hanno tenuto una discussione sulla situazione in Ucraina e sul piano per l'Ucraina, il cui obiettivo è sbloccare le erogazioni a titolo del primo pilastro dello strumento per l'Ucraina per il periodo 2024-2027, subordinate ai progressi compiuti relativamente al programma di riforme e investimenti dell'Ucraina. Il sostegno dell'UE a titolo del primo pilastro ammonta a 38,27 miliardi di EUR (5,27 miliardi di EUR in sovvenzioni e 33 miliardi di EUR in prestiti) dei 50 miliardi di EUR totali previsti dallo strumento per l'Ucraina.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

La ricostruzione e la modernizzazione sono necessarie nell'ambito del processo di adesione all'UE dell'Ucraina. Il piano prevede riforme strutturali fondamentali, investimenti e miglioramenti per quanto riguarda la pubblica amministrazione, lo Stato di diritto e la lotta alla corruzione e alla frode. Il sostegno degli Stati membri consentirà i pagamenti previsti nel quadro dello strumento per l'Ucraina.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

La Commissione europea ha già trasmesso la propria valutazione positiva del piano. Ha ritenuto che esso soddisfi i criteri necessari e costituisca una risposta mirata ed equilibrata agli obiettivi dello strumento per l'Ucraina, rispondendo al contempo alle sfide connesse al percorso di adesione e alle esigenze dell'Ucraina in materia di ripresa, ricostruzione e modernizzazione.

Si prevede che gli ambasciatori degli Stati membri dell'UE (Coreper) esprimano il loro sostegno alla valutazione del piano per l'Ucraina l'8 maggio, in vista dell'approvazione, a maggioranza qualificata, della decisione di esecuzione da parte del Consiglio ECOFIN il 14 maggio.

Palestina*

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul sostegno umanitario ai palestinesi alla luce degli ultimi sviluppi, sul deterioramento della situazione umanitaria e sulla necessità di adeguare la risposta per far fronte alle considerevoli esigenze e preparare il terreno per le fasi successive in un contesto difficile e in evoluzione. I ministri hanno inoltre riflettuto su come sostenere al meglio il programma di riforme dell'Autorità palestinese, dopo la formazione di un nuovo governo palestinese.

* La designazione non si intende come riconoscimento di uno Stato di Palestina e lascia impregiudicate le singole posizioni degli Stati membri sulla questione.

L'UE e gli Stati membri continuano a chiedere una pausa umanitaria immediata che porti a un cessate il fuoco sostenibile, alla liberazione senza condizioni di tutti gli ostaggi e alla fornitura di assistenza umanitaria. Abbiamo ribadito che tutti nella regione devono dar prova di moderazione e adottare misure per allentare le tensioni. Un'ulteriore escalation non è nell'interesse di nessuno.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Impegno dell'UE nei contesti fragili

Nel corso di una colazione di lavoro i ministri hanno esaminato in modo più ampio la fragilità e hanno riflettuto su un approccio coerente e una combinazione di politiche in grado di produrre risultati in tali contesti. Una risposta credibile del Team Europa deve tenere conto delle esigenze di base e della resilienza delle comunità sul campo, sulla base del nesso tra azione umanitaria, sviluppo e pace. La discussione ha riguardato anche il ruolo del Global Gateway relativamente alla fragilità.

Temi di attualità

I ministri hanno discusso dei preparativi per il vertice sul futuro, che si terrà il 22 e 23 settembre di quest'anno a margine della settimana di alto livello dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Un'attenzione particolare è stata rivolta all'aspetto finanziario.

Varie

Tra le "Varie" la presidenza belga ha informato i ministri in merito agli eventi sanitari a livello mondiale, mentre la Finlandia e l'Estonia hanno presentato un documento informale relativo all'attuazione del Global Gateway.

I ministri sono stati aggiornati inoltre in merito all'attuazione della revisione del quadro finanziario pluriennale relativamente all'NDICI-Europa globale.

Il Consiglio ha approvato conclusioni sui seguenti temi:

  • relazione speciale della Corte dei conti europea sull'Alleanza mondiale contro il cambiamento climatico (plus)
  • relazione annuale 2023 sull'attuazione degli strumenti di finanziamento esterno dell'UE nel 2022
  • piccoli Stati insulari in via di sviluppo (SIDS)
  • protezione nei contesti umanitari

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Affari esteri”

Altre riunioni

Ultima modifica: 4 febbraio 2025