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Consiglio "Affari esteri" (Commercio), 14 luglio 2025
Principali risultati
Relazioni commerciali UE-USA
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sullo stato dei lavori e sulle prospettive delle relazioni commerciali UE-USA, alla luce dei recenti sviluppi.
Il Consiglio ha ritenuto ingiustificate e inaccettabili le annunciate tariffe del 30%. I ministri hanno tuttavia mantenuto il loro pieno impegno a collaborare con gli Stati Uniti su un esito negoziato che garantisca un alleggerimento dei dazi e riporti stabilità e prevedibilità agli scambi transatlantici. I ministri hanno espresso il loro sostegno alla Commissione per quanto riguarda la conduzione di tali negoziati a nome dell'UE.
Contromisure dell'UE
I ministri hanno ampiamente sostenuto la proroga della sospensione della prima serie di contromisure dell'UE (tariffe supplementari sulle importazioni statunitensi per un valore di circa 21 miliardi di euro) dal 15 luglio all'inizio di agosto, al fine di dare più spazio ai negoziati. Gli aspetti procedurali di tale proroga saranno gestiti mediante la procedura di comitato, sotto la guida della Commissione.
Parallelamente, sono stati intensificati i preparativi per eventuali contromisure supplementari e la Commissione potrebbe presentare proposte pertinenti, qualora le circostanze lo richiedano.
La riunione odierna è stata convocata alla luce delle attuali sfide nelle relazioni commerciali con gli Stati Uniti. L'UE è unita in vista di un accordo reciprocamente vantaggioso e continueremo a negoziare in buona fede. Al tempo stesso, siamo pronti a difendere i nostri interessi, anche attraverso contromisure proporzionate, laddove necessario. In questi tempi di incertezza geopolitica e di crescente protezionismo, è più importante che mai per l'UE non voltare le spalle al resto del mondo. Dobbiamo accelerare i negoziati commerciali bilaterali in corso con altri partner e far sì che gli accordi giungano a compimento.
Lars Løkke Rasmussen, ministro degli Affari esteri della Danimarca
Diversione e diversificazione degli scambi
I ministri hanno inoltre affrontato questioni relative alle conseguenze della nuova politica commerciale statunitense, come la diversione degli scambi, che la Commissione sta monitorando con attenzione. Questo lavoro è svolto in stretta collaborazione con gli Stati membri e i portatori di interessi delle imprese.
L'UE sta altresì accelerando gli sforzi per diversificare le sue relazioni commerciali e approfondire i partenariati globali. L'accordo politico raggiunto il 13 luglio con l'Indonesia su un accordo di partenariato economico globale è un valido e tempestivo esempio di questa strategia più ampia.
Dazi statunitensi
I dazi statunitensi specifici per paese che interessano l'UE sono sospesi fino al 1º agosto. Tuttavia, gli Stati Uniti applicano già alcuni dazi all'UE: dazi "di base" del 10% e dazi aggiuntivi "sezione 232" del 50% su acciaio e alluminio, con un ulteriore 25% sulle automobili. A seguito di tali misure statunitensi nell'ambito della politica commerciale, attualmente circa il 70% delle esportazioni dell'UE verso gli Stati Uniti risente di vari dazi supplementari statunitensi.
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni in merito ai negoziati commerciali bilaterali in corso, compresi gli accordi già negoziati e ancora in sospeso, quali Mercosur, Messico, Indonesia e il riesame dell'accordo di associazione UE-Ucraina, nonché in merito ai negoziati commerciali in corso con India, Thailandia, Filippine, Malaysia, Australia e i paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo.
Nel contesto delle attuali tensioni commerciali, delle perturbazioni e dell'imprevedibilità delle relazioni commerciali transatlantiche, i ministri hanno sottolineato l'importanza di accelerare i negoziati commerciali bilaterali in corso e hanno atteso le proposte della Commissione per quanto riguarda gli accordi con Mercosur e Messico.
I ministri si sono espressi a favore del rafforzamento delle relazioni commerciali bilaterali con una gamma più ampia di partner in regioni quali l'America latina, l'Asia, la regione indo-pacifica, il Medio Oriente e l'Africa, nonché con l'accordo globale e progressivo di partenariato transpacifico (CPTPP).
I ministri si sono compiaciuti dell'accordo politico raggiunto con l'Indonesia, che rappresenta un passo decisivo verso la conclusione dei negoziati entro settembre 2025, e hanno auspicato che sia possibile concludere un accordo economicamente significativo con l'India prima della fine dell'anno.
I ministri hanno discusso dei recenti contatti con la Cina e dell'aspetto commerciale delle relazioni bilaterali, in vista del vertice UE-Cina in programma nella seconda metà di luglio.
La Commissione ha fornito un aggiornamento sui suoi contatti con le controparti cinesi, concentrandosi sui controlli delle esportazioni cinesi riguardo alle terre rare e sugli squilibri nell'accesso al mercato (compresi i prodotti sanitari e fitosanitari, cosmetici e farmaceutici). La Commissione ha inoltre informato i ministri in merito al caso dei veicoli elettrici a batteria e alla relativa risposta cinese tramite casi infondati di difesa commerciale nei confronti delle importazioni dall'UE di carne suina, prodotti lattiero-caseari e brandy.
I ministri hanno evidenziato la necessità di ridurre i rischi e diversificare le relazioni commerciali dell'UE.
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