Relazioni dell'UE con gli Stati Uniti
L'UE e gli Stati Uniti intrattengono le più ampie relazioni bilaterali al mondo in materia di scambi e investimenti e collaborano per affrontare sfide globali in materia di sicurezza.
Commercio e investimenti
Scambi UE-USA
La relazione transatlantica costituisce un'arteria fondamentale dell'economia mondiale. Insieme, l'Unione europea e gli Stati Uniti rappresentano quasi il 30% degli scambi mondiali di beni e servizi e il 43% del prodotto interno lordo (PIL) mondiale (espresso in dollari USA). Le relazioni economiche tra l'UE e gli USA sono le più strettamente integrate al mondo.
Il 2025 è stato un altro anno record: stando ai dati provvisori, gli scambi bilaterali di beni e servizi hanno raggiunto 1 770 miliardi di euro, ossia più del PIL della Spagna. Ogni giorno attraversano l'Atlantico beni e servizi per un valore di oltre 4,8 miliardi di euro.
Nel 2025 l'UE ha registrato, considerando sia i beni che i servizi, un surplus della bilancia commerciale con gli Stati Uniti pari a 20 miliardi di euro.
Evoluzione degli scambi transatlantici (2014-2025)
Grafico che mostra l'evoluzione degli scambi UE-USA di beni e servizi tra il 2015 e il 2025. Durante questo periodo gli scambi sia di beni che di servizi sono più che raddoppiati. Nel 2015 gli scambi ammontavano a poco più di 856 miliardi di euro, mentre nel 2025 hanno raggiunto 1 770 miliardi di euro.
Fonte: Eurostat
Scambi UE-USA: fatti e cifre
Dichiarazione comune UE-USA
A seguito della dichiarazione comune UE-USA del 21 agosto 2025, nel giugno 2026 il Consiglio ha formalmente adottato due regolamenti che danno attuazione alle riduzioni tariffarie dell'UE.
I regolamenti eliminano i rimanenti dazi doganali sulle merci industriali statunitensi, concedono un accesso preferenziale a determinati prodotti agricoli e prorogano la sospensione dei dazi sulle importazioni di astici (da tutti i paesi, non solo dagli Stati Uniti). Sono accompagnati da misure di protezione a tutela dei produttori, delle imprese e dei lavoratori dell'UE.
I regolamenti prevedono un meccanismo di salvaguardia, un meccanismo di sospensione che consente all'UE di reagire nel caso in cui gli Stati Uniti non rispettino i loro impegni, e una clausola di temporaneità in base alla quale il regolamento principale si applicherà fino alla fine del 2029 e il regolamento sugli astici scadrà nel luglio 2030, a meno che non siano adottate ulteriori misure.
I regolamenti entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Il regolamento relativo alle importazioni di astici si applicherà retroattivamente a decorrere dal 1º agosto 2025.
- Scambi UE-USA: il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo per attuare gli elementi tariffari della dichiarazione comune (comunicato stampa, 20 maggio 2026)
- Dichiarazione comune in merito a un quadro Stati Uniti-Unione europea relativo a un accordo sul commercio reciproco, equo ed equilibrato (Commissione europea)
- Scambi UE-USA: approvazione definitiva del Consiglio agli impegni tariffari delineati nella dichiarazione comune (comunicato stampa, 25 giugno 2026)
Investimenti
Gli investimenti reciproci dell'UE e degli USA sono i più ingenti al mondo e costituiscono un importante motore per le relazioni transatlantiche. Nel 2024 gli investimenti esteri diretti (IED) reciproci in azioni hanno superato i 4 800 miliardi di euro, un valore pressoché equivalente alla somma delle economie di Francia e Spagna.
Di tutte le imprese dell'UE che investono all'estero, circa un terzo investe negli Stati Uniti, e di tutti gli investimenti esteri nell'UE, circa un terzo proviene dagli Stati Uniti.
Gli investimenti complessivi degli USA nell'UE sono quasi quattro volte maggiori di quelli nella regione Asia-Pacifico. Gli investimenti esteri diretti dell'UE negli USA sono pari a circa dieci volte la somma degli investimenti dell'UE in India e in Cina.
Gli scambi e gli investimenti bilaterali sostengono milioni di posti di lavoro nell'UE e negli USA. Le esportazioni di beni e servizi dagli Stati Uniti all'UE sostengono 2,3 milioni di posti di lavoro negli USA e gli investimenti di imprese dell'UE negli Stati Uniti danno lavoro a 3,4 milioni di persone.
Energia
La stretta cooperazione transatlantica ha svolto un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza energetica dell'UE a seguito della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. L'UE ha sostituito una parte delle importazioni di gas dalla Russia con gas naturale liquefatto (GNL) statunitense.
Nel 2025 l'UE ha importato oltre 82,9 miliardi di metri cubi (m³) di GNL dagli USA, il che equivale al 26,4% del totale delle importazioni di gas e a quasi il 58% delle importazioni di GNL da parte dell'UE.
Importazioni di gas da parte dell'UE
Grafico a barre che mette a confronto l'approvvigionamento di gas all'UE dai suoi principali partner nel 2021, nel 2023 e nel 2025.
Le importazioni dalla Russia sono scese da oltre 150 miliardi di metri cubi (m³) nel 2021 a 38 miliardi di m³ nel 2025. Questa riduzione è stata compensata principalmente dall'aumento delle importazioni da altri partner. Le importazioni dalla Norvegia sono cresciute da 86,4 miliardi di m³ nel 2021 a 97,1 miliardi di m³ nel 2025. Le importazioni dagli Stati Uniti sono aumentate da 21 miliardi di m³ nel 2021 a 82,9 miliardi di m³ nel 2025, mentre le importazioni da altri partner sono passate da 51,7 miliardi di m³ nel 2021 a 56,9 miliardi di m³ nel 2025.
Fonte: Bruegel
I due partner transatlantici cooperano nell'ambito del Consiglio per l'energia UE-USA, un forum per il coordinamento su questioni energetiche strategiche di interesse comune e per la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo.
Affrontare le sfide globali in materia di sicurezza
L'UE e gli USA collaborano per affrontare sfide globali in materia di sicurezza quali il terrorismo, l'estremismo violento, la proliferazione delle armi nucleari e la criminalità transnazionale. Mantengono inoltre stretti legami in materia di sicurezza e difesa.
L'UE e gli USA hanno investito 600 miliardi di dollari USA in tutto il mondo attraverso il partenariato del G7 per le infrastrutture e gli investimenti globali, compreso il Global Gateway dell'UE.
Guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina
La guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina costituisce una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. Si tratta di una sfida importante, non solo per la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina, ma anche per l'ordine internazionale basato su regole.
In stretta cooperazione con i partner del G7, l'UE e gli Stati Uniti sostengono l'Ucraina e il suo popolo e stanno attuando una serie di misure per aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra di aggressione contro l'Ucraina.
Solidarietà con l'Ucraina
L'UE è fermamente al fianco dell'Ucraina e della sua popolazione, a cui continuerà a fornire sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico.
L'UE e gli USA sostengono l'Ucraina in tutti i settori, tra l'altro fornendo assistenza militare, portando avanti gli sforzi per la pace e la diplomazia, rispettando gli impegni in materia di sicurezza e sostenendo la ricostruzione e le riforme (connesse all'adesione).
Dall'inizio della guerra di aggressione della Russia, l'UE e i suoi Stati membri hanno fornito oltre 215 miliardi di euro a sostegno dell'Ucraina e della sua popolazione.
Solidarietà dell'UE con l'Ucraina
Sanzioni nei confronti della Russia
L'UE, gli USA e altri partner che condividono gli stessi principi hanno imposto alla Russia sanzioni massicce e senza precedenti in risposta alla sua guerra di aggressione contro l'Ucraina.
Le misure sono concepite per indebolire la base economica della Russia, privarla di tecnologie e mercati fondamentali e limitare in modo significativo la sua capacità di fare la guerra.
Le sanzioni dell'UE riguardano i settori finanziario, commerciale, energetico, dei trasporti, della tecnologia e della difesa della Russia, nonché i servizi forniti alla Russia o a cittadini russi. Colpiscono inoltre persone ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità o l'indipendenza dell'Ucraina.
Tra le persone oggetto di sanzioni figurano il presidente della Russia Vladimir Putin e ministri, governatori e politici locali, membri della Duma di Stato russa e del Consiglio di sicurezza russo, propagandisti, alti funzionari e militari.
L'UE coordina strettamente la sua politica in materia di sanzioni con gli Stati Uniti e gli altri partner del G7 per aumentarne l'impatto e l'efficacia.
Cooperazione interpersonale
L'UE e gli USA promuovono una serie di scambi interpersonali e programmi accademici, tra cui:
- Erasmus+ e Erasmus Mundus
- azioni Jean Monnet
- azioni Marie Skłodowska-Curie
- il programma Fulbright-Schuman
- il programma di visite dell'Unione europea
- il programma di visite per leader emergenti UE-USA
Per saperne di più
Scambi commerciali UE-Canada: fatti e cifre
Scambi commerciali UE-Messico: fatti e cifre
Il ruolo dell'UE nel commercio mondiale
Ultima modifica: 1º luglio 2026