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Il Consiglio ha avviato i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo 2023 con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato.
Nel corso della riunione di marzo il Consiglio europeo discuterà della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina in tutte le sue dimensioni e del costante sostegno dell'UE all'Ucraina.
I leader dell'UE tratteranno anche di competitività, mercato unico ed economia. Discuteranno della strategia a lungo termine dell'Europa per stimolare la competitività e la produttività e di come rendere la base economica, industriale e tecnologica dell'UE adatta alle transizioni verde e digitale. Terranno inoltre una discussione strategica sulla politica commerciale dell'UE e affronteranno la riforma del quadro di governance economica dell'UE, oltre che il semestre europeo 2023.
Il Consiglio europeo farà inoltre il punto dei progressi compiuti nell'attuazione delle sue conclusioni in materia di energia. La presidenza e la Commissione informeranno i leader dell'UE in merito ai progressi compiuti nell'attuazione delle recenti conclusioni sulla migrazione.
Alla luce degli eventi, il Consiglio europeo potrebbe affrontare questioni specifiche di politica estera.
La presidenza ha informato i ministri sul seguito dei terremoti in Turchia e Siria.
Ha evidenziato le enormi esigenze umanitarie sul campo e ha fornito una panoramica degli sforzi di coordinamento nell'ambito dei dispositivi integrati dell'UE per la risposta politica alle crisi (IPCR).
La presidenza ha inoltre sottolineato che organizzerà, insieme alla Commissione, una conferenza dei donatori nel mese di marzo per mobilitare fondi della comunità internazionale a sostegno delle popolazioni di Turchia e Siria.
I terremoti in Turchia e Siria hanno lasciato dietro di sé una tremenda devastazione. Dobbiamo ricorrere a tutti gli strumenti a nostra disposizione per garantire che gli aiuti raggiungano chi ne ha bisogno. La conferenza dei donatori contribuirà a raccogliere risorse a sostegno dei primi soccorsi e della ripresa nelle zone colpite.
Jessika Roswall, ministra svedese degli Affari europei
La Commissione ha presentato la sua comunicazione e la sua raccomandazione sugli obiettivi dell'UE in materia di resilienza alle catastrofi, pubblicate l'8 febbraio 2023.
L'obiettivo di queste iniziative è migliorare la capacità dell'UE, dei suoi Stati membri e degli Stati partecipanti al meccanismo unionale di protezione civile di anticipare e resistere alle ripercussioni di gravi catastrofi ed emergenze future, comprese le catastrofi naturali, quali terremoti, inondazioni e incendi boschivi.
Tra i punti senza dibattito, il Consiglio ha chiesto l'approvazione del Parlamento europeo per adottare le decisioni relative alla conclusione da parte dell'UE della convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (convenzione di Istanbul).
La conclusione della convenzione rafforzerà il quadro giuridico esistente nel settore del diritto processuale penale e contribuirà al conseguimento della parità tra donne e uomini in tutti i settori.
Il Consiglio ha formalmente adottato un regolamento che consentirà agli Stati membri di aggiungere un nuovo capitolo dedicato al piano REPowerEU ai rispettivi piani nazionali per la ripresa e la resilienza nell'ambito di NextGenerationEU. L'obiettivo è finanziare investimenti e riforme chiave che aiuteranno l'UE a diversificare l'approvvigionamento energetico e porre fine alla dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili russi.
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