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Il Consiglio ha preparato il Consiglio europeo straordinario del 9 e 10 febbraio 2023 discutendo il progetto di conclusioni.
In occasione di tale riunione, il Consiglio europeo si occuperà della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. La discussione si terrà a seguito del vertice UE-Ucraina del 3 febbraio, a quasi un anno dall'inizio della guerra il 24 febbraio 2022. I leader faranno il punto sulla situazione sul campo e sul sostegno multiforme che l'UE e gli Stati membri forniscono all'Ucraina.
I leader discuteranno inoltre dell'agenda economica. Concentreranno la propria attenzione sulla capacità dell'Europa di mantenere la sua competitività a livello mondiale e sulla risposta immediata alle sfide che l'industria europea si trova attualmente ad affrontare.
Il Consiglio europeo si occuperà inoltre di questioni connesse alla migrazione.
Relazioni UE-Regno Unito
I ministri hanno valutato lo stato dei lavori per quanto riguarda le relazioni UE-Regno Unito, con particolare attenzione all'attuazione dell'accordo di recesso, in particolare del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord.
Il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič ha aggiornato i ministri in merito ai lavori esplorativi in corso tra l'UE e il Regno Unito tesi a trovare soluzioni comuni alle preoccupazioni concrete di tutte le comunità dell'Irlanda del Nord e a proteggere sia l'appartenenza dell'Irlanda del Nord al mercato interno del Regno Unito sia l'integrità del mercato unico dell'UE.
I ministri hanno accolto con favore il dialogo in corso tra Regno Unito e UE per trovare soluzioni comuni e hanno espresso pieno sostegno alla Commissione. Hanno ribadito la disponibilità dell'UE a discutere in modo costruttivo una soluzione, negoziata nell'ambito del protocollo, alle difficoltà pratiche della sua attuazione sul campo.
La presidenza svedese ha presentato le sue priorità per il primo semestre del 2023.
Le principali priorità della presidenza sono la sicurezza, la competitività, le transizioni verde ed energetica, i valori democratici e lo Stato di diritto.
Per quanto riguarda il Consiglio "Affari generali", la presidenza porterà avanti i lavori nei vari settori di sua competenza, quali lo Stato di diritto, l'allargamento e il rafforzamento della democrazia. La presidenza si adopererà inoltre per rafforzare le capacità dell'UE in termini di preparazione alle crisi e di gestione delle crisi, continuerà a dare seguito alla Conferenza sul futuro dell'Europa e sosterrà gli sforzi della Commissione nell'attuazione quotidiana degli accordi UE-Regno Unito.
Un ovvio punto di partenza del nostro programma è rappresentato dall'aggressione illegale della Russia nei confronti dell'Ucraina e dalla risposta comune dell'UE alle sue conseguenze. Nell'attuale contesto geopolitico mi preme sottolineare l'importanza che la presidenza attribuisce alla salvaguardia dei valori fondamentali dell'UE, fondamento in cui è profondamente radicata la nostra cooperazione a livello di UE.
Jessika Roswall, ministra svedese degli Affari europei
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