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Il Consiglio ha adottato due decisioni relative al Quadro di Windsor, una nuova via da seguire congiunta in merito al protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, su cui la Commissione e il governo del Regno Unito hanno raggiunto un accordo politico di massima il 27 febbraio 2023.
Le decisioni, che stabiliscono la posizione dell'UE in seno al comitato misto e al gruppo di lavoro consultivo misto istituiti a norma dell'accordo di recesso UE-Regno Unito, consentono all'UE di approvare gli elementi principali del Quadro di Windsor in seno a questi due organi, traducendoli in impegni giuridicamente vincolanti.
L'adozione degli atti dimostra la determinazione dell'UE ad attuare le soluzioni comuni trovate per affrontare le difficoltà pratiche poste dall'attuazione del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord sul terreno.
L'accordo sul Quadro di Windsor è un risultato veramente positivo in vista del 25º anniversario dell'accordo del Venerdì santo. Apporterà vantaggi a cittadini e imprese dell'Irlanda del Nord e dovrebbe consentire all'UE e al Regno Unito di aprire un nuovo capitolo delle loro relazioni. Gli Stati membri restano uniti nel loro sostegno alla Commissione europea a favore delle soluzioni concordate e auspicano la loro rapida attuazione in buona fede.
Jessika Roswall, ministra svedese degli Affari europei
Il Consiglio ha discusso il progetto di conclusioni della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo 2023.
Alla prossima riunione il Consiglio europeo discuterà della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina in tutte le sue dimensioni e del costante sostegno dell'UE all'Ucraina e alla sua popolazione.
I leader dell'UE tratteranno anche di competitività, mercato unico ed economia. Discuteranno della strategia a lungo termine dell'Europa per stimolare la competitività e la produttività e di come rendere la base economica, industriale e tecnologica dell'UE adatta alle transizioni verde e digitale. Terranno inoltre una discussione strategica sulla politica commerciale dell'UE e affronteranno la riforma del quadro di governance economica dell'UE, oltre al semestre europeo 2023.
Il Consiglio europeo farà inoltre il punto dei progressi compiuti nell'attuazione delle sue conclusioni in materia di energia. La presidenza e la Commissione informeranno i leader dell'UE in merito ai progressi compiuti nell'attuazione delle conclusioni del Consiglio europeo di febbraio sulla migrazione.
I ministri hanno esaminato una relazione di sintesi della presidenza sui contributi delle diverse formazioni del Consiglio riguardo al semestre europeo 2023.
La presidenza ha presentato una tabella di marcia aggiornata per il semestre europeo 2023, in cui sono delineate le tappe principali del ciclo del semestre europeo 2023.
Il Consiglio ha inoltre convenuto di trasmettere un progetto di raccomandazione sulla politica economica della zona euro al Consiglio europeo per approvazione.
Nell'ambito del dialogo annuale sullo Stato di diritto, i ministri hanno tenuto una discussione specifica per paese. Lo scambio di opinioni si è concentrato sui principali sviluppi in Slovacchia, Finlandia, Belgio, Bulgaria e Repubblica ceca.
Le discussioni specifiche per paese rientrano nell'impegno di rendere il dialogo annuale sullo Stato di diritto più forte e più strutturato, nel pieno rispetto dei principi di obiettività, non discriminazione e parità di trattamento di tutti gli Stati membri. L'obiettivo è avere uno scambio di commenti e migliori pratiche che sia costruttivo e aperto.
Durante la colazione i ministri hanno proceduto a uno scambio informale con la vice prima ministra per l'Integrazione europea ed euroatlantica dell'Ucraina, Olha Stefanishyna, in merito all'integrazione dell'Ucraina nell'UE e alle riforme del paese in vista dell'adesione all'UE.
Il Consiglio ha inoltre approvato senza dibattito i punti che figurano nell'elenco dei punti "A" non legislativi.
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